07/09/2026
VIGILI DEL FUOCO – IL TAR LAZIO ANNULLA LE ESCLUSIONI DALLE PROCEDURE DI ASSUNZIONE NEL RUOLO DEGLI OPERATORI
Facta, non verba!
Il TAR Lazio torna a pronunciarsi sui requisiti di idoneità psicofisica richiesti per l’accesso al ruolo degli Operatori del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco.
Con tre recenti sentenze (nn. 14496, 14497 e 14540 del 1 settembre 2026) il Tribunale ha accolto il ricorsi da noi proposti, affermando che i requisiti di partecipazione devono essere proporzionati allo specifico profilo professionale e alle mansioni che il dipendente sarà concretamente chiamato a svolgere.
Per il ruolo degli operatori non possono, pertanto, essere applicati i più stringenti requisiti psicofisici previsti per il personale destinato allo svolgimento di funzioni operative: trova invece applicazione la specifica disciplina dettata dall’art. 2 del D.M. n. 166 del 4 novembre 2019. Il TAR Lazio ha sottolineato che la disciplina dei requisiti di partecipazione a un concorso pubblico deve rispettare il principio di proporzionalità ed essere calibrata sullo specifico profilo professionale e sulle mansioni cui il lavoratore sarà adibito.
Il TAR Lazio ha quindi disposto, in tutti e tre i giudizi, l’annullamento dei provvedimenti di esclusione e, parzialmente, dei relativi bandi di concorso, condannando inoltre il Ministero dell’Interno al pagamento delle spese di giudizio, quantificate in € 1.500,00 per ciascun ricorso, oltre accessori di legge.
Un orientamento che ribadisce un principio essenziale nelle procedure di reclutamento pubblico: i requisiti di idoneità non possono essere valutati in astratto, ma devono essere rapportati alle funzioni proprie del ruolo per il quale si concorre.
Sentenze:
1) https://flipbookpdf.net/web/site/aff40e1c68587c6823e24c5427a64b4d5b4441f3202609.pdf.html
2) https://flipbookpdf.net/web/site/0af95e801268f38932d15bd27bf4868005b68b2f202609.pdf.html
3) https://flipbookpdf.net/web/site/1c7f3fcd7f72c624ac8bcc068f22a86c78139bd5202609.pdf.html