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📌 𝐀𝐦𝐛𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐬𝐭𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨𝐠𝐞𝐧𝐨: 𝐢𝐥 𝐫𝐢𝐬𝐚𝐫𝐜𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐦𝐨𝐛𝐛𝐢𝐧𝐠.La Cassazione n. 20005/2026 conferma...
01/10/2026

📌 𝐀𝐦𝐛𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐬𝐭𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨𝐠𝐞𝐧𝐨: 𝐢𝐥 𝐫𝐢𝐬𝐚𝐫𝐜𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐦𝐨𝐛𝐛𝐢𝐧𝐠.

La Cassazione n. 20005/2026 conferma che sanzioni disciplinari ingiustificate, mansioni incompatibili con lo stato di salute e condizioni lavorative fortemente stressanti possono fondare la responsabilità del datore ex art. 2087 c.c.

👉 Ne parlo nel nuovo articolo sul sito.



La Cassazione n. 20005/2026 conferma che il danno alla salute può essere risarcito anche senza mobbing se l'ambiente di lavoro è stressogeno.

Una vicenda molto delicata, che merita di essere approfondita e che stiamo monitorando con attenzione.Quanto emerso nei ...
27/09/2026

Una vicenda molto delicata, che merita di essere approfondita e che stiamo monitorando con attenzione.

Quanto emerso nei cimiteri di Prima Porta e Maccarese pone interrogativi importanti sulle modalità con cui sarebbero state effettuate alcune operazioni di riduzione delle salme e, soprattutto, sulla reale estensione del fenomeno.

In questo approfondimento vengono ricostruiti i fatti attualmente noti, i possibili profili giuridici e il precedente del caso di Biella, che stiamo attualmente seguendo con lo Studio legale Gabrielli.

👇 Qui l’approfondimento completo.

Trattamento irregolare delle salme a Prima Porta e Maccarese: 7 licenziati e 4 sospesi AMA. Responsabilità, norme e precedente Biella.

C’è un fenomeno che merita attenzione: contenuti volutamente provocatori pubblicati sui social, generano commenti offens...
20/09/2026

C’è un fenomeno che merita attenzione: contenuti volutamente provocatori pubblicati sui social, generano commenti offensivi e poi diffide seriali con richieste di risarcimento anche per migliaia di euro.

La reputazione va tutelata ed insultare sui social può avere conseguenze serie. Ma è altrettanto importante distinguere tra una reale lesione ed un vero e proprio modello di monetizzazione.

Nel nuovo articolo analizziamo questo fenomeno e spieghiamo come comportarsi quando si riceve una richiesta di risarcimento per un commento pubblicato sui social.

👉 Leggi l’articolo completo

Hai ricevuto una diffida da un influencer per un commento sui social? Spesso si tratta di una leva sulla paura per ottenere un risarcimento

Il nuovo D.M. n. 125/2026 sugli autovelox, entrato in vigore il 12 luglio 2026, avrebbe dovuto chiudere definitivamente ...
03/09/2026

Il nuovo D.M. n. 125/2026 sugli autovelox, entrato in vigore il 12 luglio 2026, avrebbe dovuto chiudere definitivamente il contenzioso sulla mancata omologazione degli strumenti utilizzati per rilevare la velocità.

In realtà, il cosiddetto “decreto salvavelox” rischia di avere semplicemente spostato il problema.

Il D.M. 125/2026 considera omologati alcuni autovelox. Ma un decreto ministeriale può derogare all’art. 142 del Codice della strada?

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 23282 del 15 luglio 2026, ha stabilito che ai fini della determinazione dell’...
21/07/2026

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 23282 del 15 luglio 2026, ha stabilito che ai fini della determinazione dell’assegno divorzile non è necessario dimostrare un’assoluta impossibilità di lavorare. Anche una condizione di salute che renda più gravoso o difficilmente sostenibile un impiego a tempo pieno può incidere sulla concreta capacità reddituale dell’ex coniuge.

Secondo la Cassazione la salute precaria può incidere sull’assegno divorzile anche senza un’invalidità totale. Scopri cosa occorre provare.

  2026
13/07/2026

2026

🚨 𝐀𝐔𝐓𝐎𝐕𝐄𝐋𝐎𝐗: 𝐃𝐀𝐋 𝟏𝟐 𝐋𝐔𝐆𝐋𝐈𝐎 𝟐𝟎𝟐𝟔 𝐂𝐀𝐌𝐁𝐈𝐀𝐍𝐎 𝐋𝐄 𝐑𝐄𝐆𝐎𝐋𝐄 𝐒𝐔𝐋𝐋’𝐎𝐌𝐎𝐋𝐎𝐆𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄È entrato in vigore il nuovo decreto ministeriale ch...
13/07/2026

🚨 𝐀𝐔𝐓𝐎𝐕𝐄𝐋𝐎𝐗: 𝐃𝐀𝐋 𝟏𝟐 𝐋𝐔𝐆𝐋𝐈𝐎 𝟐𝟎𝟐𝟔 𝐂𝐀𝐌𝐁𝐈𝐀𝐍𝐎 𝐋𝐄 𝐑𝐄𝐆𝐎𝐋𝐄 𝐒𝐔𝐋𝐋’𝐎𝐌𝐎𝐋𝐎𝐆𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄

È entrato in vigore il nuovo decreto ministeriale che disciplina in modo organico l’omologazione, la taratura e le verifiche di funzionalità degli autovelox.

La novità più rilevante riguarda l'omologazione automatica dei dispositivi già approvati secondo le procedure introdotte dal decreto ministeriale n. 282 del 2017: 𝐢 𝐦𝐨𝐝𝐞𝐥𝐥𝐢 𝐞𝐬𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐢𝐧𝐬𝐞𝐫𝐢𝐭𝐢 𝐧𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐥𝐥𝐞𝐠𝐚𝐭𝐨 𝐁 𝐝𝐞𝐥 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐨 𝐝𝐞𝐜𝐫𝐞𝐭𝐨, 𝐩𝐮𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐢 𝐚𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐨𝐭𝐢𝐩𝐢 𝐚𝐩𝐩𝐫𝐨𝐯𝐚𝐭𝐢, 𝐝𝐚𝐥 𝟏𝟐 𝐥𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔 𝐬𝐢 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐧𝐝𝐨𝐧𝐨 𝐨𝐦𝐨𝐥𝐨𝐠𝐚𝐭𝐢 𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐠𝐥𝐢 𝐞𝐟𝐟𝐞𝐭𝐭𝐢

Non si tratta, però, di una sanatoria indiscriminata di tutti gli autovelox esistenti: i dispositivi approvati prima del 2017 e non compresi nel regime transitorio dovranno ottenere una specifica omologazione, presentando la documentazione tecnica richiesta.

Soprattutto, la nuova disciplina opera dalla sua entrata in vigore. 𝐏𝐞𝐫 𝐥𝐞 𝐢𝐧𝐟𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐚𝐜𝐜𝐞𝐫𝐭𝐚𝐭𝐞 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝟏𝟐 𝐥𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐪𝐮𝐢𝐧𝐝𝐢 𝐚𝐩𝐞𝐫𝐭𝐚 𝐥𝐚 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐦𝐚𝐧𝐜𝐚𝐭𝐚 𝐨𝐦𝐨𝐥𝐨𝐠𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, poiché il decreto non attribuisce espressamente efficacia retroattiva alla nuova equiparazione.

Sarà comunque sempre possibile impugnare le sanzioni per eccesso di velocità per gli ulteriori vizi rilevati caso per caso.



Pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il decreto ministeriale dell’8 giugno. Regole in vigore dal 12 luglio e stop a 850 dispositivi non omologati

Il rifiuto ingiustificato di un’offerta di lavoro può comportare la revoca dell’assegno divorzile.Con l’ordinanza n. 156...
10/07/2026

Il rifiuto ingiustificato di un’offerta di lavoro può comportare la revoca dell’assegno divorzile.

Con l’ordinanza n. 15650/2026, la Cassazione ha ribadito il principio di autoresponsabilità economica dell’ex coniuge, escludendo che l’assegno possa sostituire il reddito che il beneficiario potrebbe concretamente procurarsi.

Nell’articolo analizzo il caso, i presupposti della revoca e i limiti applicativi della decisione.

Leggi l’approfondimento completo:

La Cassazione chiarisce quando il rifiuto ingiustificato di un’offerta di lavoro può portare alla revoca dell’assegno divorzile.

09/07/2026

𝟏𝟔 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐥’𝐨𝐦𝐢𝐜𝐢𝐝𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐭𝐧𝐚𝐦. 𝐁𝐨𝐳𝐳𝐞𝐫: “𝐒𝐞𝐧𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐜𝐨𝐫𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐬𝐚. 𝐐𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐫𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐜𝐨𝐫𝐫𝐢𝐬𝐩𝐨𝐧𝐝𝐚 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐬𝐭𝐨”

Ieri la Corte d’Assise di Latina ha condannato Antonello Lovato alla pena di 16 anni di reclusione per l’omicidio volontario di Satnam Singh, rigettando dunque la richiesta della difesa di riqualificare la fattispecie in omicidio colposo.

Per , parte civile nel processo, “Questa decisione assume un significato che va oltre il singolo accertamento penale”, spiega l’Avv. ANMIL Massimiliano Gabrielli, “Il processo Satnam Singh riguarda infatti l’intero sistema della prevenzione e della tutela della sicurezza nei luoghi di lavoro, ed è divenuto simbolo di una condizione denunciata da anni:quando la sicurezza viene considerata un costo e non un dovere, il rischio di infortuni gravi e mortali smette di essere una fatalità e diventa il risultato di una precisa scelta organizzativa”.

“Il nostro pensiero e pieno sostegno continua ad andare a Soni, la vedova di Satnam, che ha deciso di rimanere in Italia nonostante l’orrore consegnatogli dal nostro Paese. A lei dobbiamo chiedere perdono come comunità, perché a seguito dell’atroce morte di suo marito il sistema criminale che fa da padrone nei nostri campi non ha regredito di un passo, continuando a consegnare alle coscienze di tutti il martirio di quanti raggiungono l’Italia nella speranza di un futuro migliore e vengono accolti da sfruttamento e morte. L’auspicio della nostra Associazione risiede nel trarre da questo ennesimo sacrificio la spinta per combattere definitivamente il caporalato in ogni filiera, partendo da quella agroalimentare. “Questa sentenza non sancisce una fine, chiama ancora più forte il prosieguo di una lotta”, ha dichiarato il Presidente Nazionale ANMIL Amedeo Bozzer.

Leggi il comunicato qui ➡️ https://www.anmil.it/comunicati-stampa/16-anni-per-lomicidio-di-satnam-bozzer-sentenza-coraggiosa-questo-coraggio-corrisponda-alle-azioni-di-contrasto/



La Corte di Cassazione ha ribadito che le condizioni stabilite in sede di divorzio, compreso l’assegno divorzile, non so...
05/07/2026

La Corte di Cassazione ha ribadito che le condizioni stabilite in sede di divorzio, compreso l’assegno divorzile, non sono definitive e possono essere modificate quando sopravvengano fatti nuovi idonei ad alterare l’equilibrio economico originariamente valutato dal giudice. La revisione è quindi legittima in presenza di un concreto peggioramento delle condizioni dell’ex coniuge beneficiario o di un miglioramento della situazione reddituale dell’ex coniuge obbligato, purché tali circostanze siano successive, rilevanti e adeguatamente documentate.

Secondo la Cassazione l’assegno divorzile può essere modificato quando vi sono fatti nuovi che alterano l’equilibrio tra gli ex coniugi.

Indirizzo

Viale Vaticano 45
Rome
00165

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00
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