22/09/2026
MIGRANTI: MARZETTI, 'SCUOLA SIA LUOGO INTEGRAZIONE, INCONTRI IN CLASSE CON TESTIMONIANZE CONCRETE' =
ADN0414 7 CRO 0 ADN CRO NAZ MIGRANTI: MARZETTI, 'SCUOLA SIA LUOGO INTEGRAZIONE, INCONTRI IN CLASSE CON TESTIMONIANZE CONCRETE' = La proposta, 'far ascoltare il contributo di persone straniere che abbiano compiuto un positivo percorso di integrazione e che abbiano dato un contributo alla nostra comunità' Roma, 22 set. (Adnkronos) - - "Perché quando una squadra di calcio italiana scende in campo siamo orgogliosi di vedere giocatori provenienti da ogni parte del mondo, mentre quando ragazzi di culture diverse siedono nei banchi delle nostre scuole si avverte la necessità di stabilirne una percentuale? Nel calcio comprendiamo che culture, esperienze e talenti diversi possono fare squadra e contribuire a raggiungere un risultato comune. Lo stesso principio dovrebbe valere nella scuola, che è uno dei primi luoghi nei quali i nostri ragazzi imparano a stare insieme". A sottolinearlo all'Adnkronos è Jacopo MARZETTI, già Garante dell'Infanzia e presidente del Comitato Media e Minori. "Nell'esperienza fatta come Garante dell'infanzia e dell'adolescenza della Regione Lazio ho avuto modo di verificare concretamente quanto sia importante accompagnare i minori stranieri non accompagnati verso un reale percorso di integrazione, anche attraverso gli strumenti previsti dalla legge n. 47 del 2017 e, in particolare, attraverso la figura dei tutori volontari. L'obiettivo che il nostro Paese dovrebbe porsi è proprio questo: integrare il maggior numero possibile di ragazzi, non creare ulteriori distinzioni. La scuola -rileva MARZETTI- deve essere uno dei principali luoghi dell'integrazione. È nelle classi, nello sport e nella condivisione delle esperienze quotidiane che ragazzi provenienti da culture diverse possono conoscersi, confrontarsi e crescere insieme. La proposta è concreta: ogni mese, in ogni classe delle scuole pubbliche e private, incontrare una persona straniera che abbia compiuto un positivo percorso di integrazione e che abbia dato un contributo alla nostra comunità. Un professionista, un imprenditore, un medico, un atleta, un artista, un lavoratore: persone capaci di raccontare ai ragazzi la propria storia. Una testimonianza che permetta ai ragazzi italiani di comprendere concretamente quanto una persona proveniente da un'altra cultura possa contribuire alla nostra società e, allo stesso tempo, ai ragazzi stranieri di vedere nell'esperienza di quella persona un esempio e un obiettivo possibile da raggiungere. Perché è attraverso esempi concreti -conclude MARZETTI- che possiamo insegnare ai nostri ragazzi non a dividere, ma a fare squadra. (Red-Cro/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 22-SET-26 12:39 NNNN