29/08/2026
Ci sono bambini che, in una casa piena di tensione, imparano a chiudersi nella propria cameretta e ad aspettare che torni la quiete. E ci sono bambini che fanno il contrario. Rimangono lì, dove la tensione si sente di più. Cercano di alleggerire l’aria. Fanno una battuta. Sorridono più del solito. Come se fosse compito loro salvare gli adulti da loro stessi. Ma non è compito loro. Sono solo bambini. È da una telefonata ricevuta durante le vacanze che nasce l’ultimo articolo pubblicato sul sito di Studio. Un racconto e una riflessione sul momento in cui una separazione può diventare una scelta di protezione. Non sempre separarsi significa distruggere una famiglia. A volte significa provare a salvarne ciò che davvero conta. Quando separarsi diventa un atto di protezione per i figli. Il link all’articolo è disponibile nella bio 👆🏻