19/10/2026
«Non ho beni e ho molti debiti. Se il giudice mi libera, quanto mi costerà il decreto?»
È la domanda di molte persone che non hanno né beni né redditi da offrire ai creditori. La risposta dell'Agenzia delle Entrate del 14 ottobre è chiara: il decreto del giudice che libera l'incapiente dai debiti (art. 283 del Codice della crisi) è assoggettato al pagamento di una imposta di registro fissa, cioè uguale per tutti, che non cresce con la somma dei debiti.
Resta da vedere caso per caso chi anticipa la somma, perché la risposta non lo dice. Ma una imposta calcolata sui debiti, per chi parte da zero, non c'è.
Se pensi di non avere niente da offrire ai creditori, prima di rassegnarti guardare il tuo caso non impegna. Nell'articolo trovi i requisiti e la soglia di reddito 2026: il link è nel primo commento, insieme a quello per prenotare un colloquio.