Pietro Ferrari

Pietro Ferrari Servizi legali e Narrativa

18/06/2026
Yukio Mishima scelse di concludere la sua esistenza in modo tragico con il rito del seppuku. Al culmine della sua vita v...
18/06/2026

Yukio Mishima scelse di concludere la sua esistenza in modo tragico con il rito del seppuku.
Al culmine della sua vita volle far coincidere il seppuku con la conclusione dell' ultimo suo capolavoro letterario: "Il mare della fertilità".

17/06/2026

Arturo Toscanini era stato interventista e a favore dell' impresa fiumana, si candidò nei Fasci alle elezioni del 1919 e le sue opere non furono censurate dopo lo strappo col Regime e l' esilio volontario anche se non aveva il "patentino" che oggi qualcuno pretende per poter partecipare alle fiere librarie. Nel 1931 Toscanini fu inflessibile nel rifiuto di suonare e lo schiaffo che prese avvenne a Bologna che era una delle capitali dello squadrismo in pieno regime, dopo che gli fu concesso di non suonare Giovinezza ma almeno la Marcia Reale. Va detto che in piena dittatura, Toscanini ebbe sempre la direzione dell’Orchestra del Teatro della Scala di Verona e potè esibirsi ovunque volle. In un altro genere di dittature sarebbe "svanito" dal giorno alla notte.
In certe "democrazie" capita invece che giovani direttrici di orchestra vengano prima boicottate e poi cacciare via perché non allineate.

Sei in condotta ma medaglia al petto
17/06/2026

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Novanta anni fa Ondina Valla fu la prima ragazza italiana a vincere una medaglia olimpica.
17/06/2026

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17/06/2026

"DA QUALCHE FESSURA È ENTRATO IL FUMO DI SATANA NEL TEMPIO DI DIO."...

17/06/2026

Il Derby di Parigi se lo aggiudica la Francia!

Risum teneatis
17/06/2026

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RESE NOTE TRAMITE ANPI LE LINEE GUIDA PER OTTENERE IL PATENTINO ANTIFASCISTA (post scherzoso)Finalmente sono state rese ...
17/06/2026

RESE NOTE TRAMITE ANPI LE LINEE GUIDA PER OTTENERE IL PATENTINO ANTIFASCISTA (post scherzoso)

Finalmente sono state rese pubbliche le condizioni per ottenere l’ambitissimo Patentino Antifascista, documento indispensabile per partecipare a fiere, dibattiti, presentazioni di libri, aperitivi resistenti e riunioni condominiali in zona ZTL.
Per superare l’esame sarà necessario quanto segue:

1) Sottoporsi a intervento preventivo a mano e braccio destro, così da impedire ogni movimento sospetto sopra l’altezza della spalla. Ammesso, in alternativa, certificato medico attestante rigidità permanente.

2) Saper cantare “Bella Ciao” almeno fino alla terza strofa, possibilmente con sguardo commosso e pugno chiuso. Chi sbaglia le parole potrà recuperare intonando “Contessa” o citando a memoria la trama della Corazzata Potëmkin

3) Apostrofare Giorgia Meloni esclusivamente con qualifiche approvate dal Comitato Etico della Superiorità Morale. Valide: “pesciarola”, “carciofara”, “pericolo per la democrazia”, "nanetta". Altri insulti dovranno essere sottoposti al vaglio del comitato. L’insulto personale è tollerato purché pronunciato in nome dell’inclusività.

4) Possedere almeno una bandiera palestinese, una bandiera arcobaleno e una maglietta del Che, anche se acquistata su Amazon con consegna Prime o su Temu. Se qualcuno ricorda che bandiera palestinese, faccia del Che e arcobaleno sono incompatibili fare gli gnorri.

5) Condannare con fermezza tutti i dittatori di destra. Su Mao, Stalin, Pol Pot, Castro e compagnia cantante è raccomandato il silenzio meditativo. In caso di imbarazzo, usare la formula: “Sì, però il capitalismo…”.

6) Indignarsi per tutte le guerre del mondo, ma in ordine selettivo. La priorità assoluta va alla Palestina. Le altre milioni di vittime saranno ricordate compatibilmente con l’agenda mediatica, la stagione teatrale e la disponibilità di hashtag.

7) Essere sempre e comunque dalla parte degli immigrati, specialmente clandestini purché l’accoglienza sia gestita da cooperative rosse, comunque in altri quartieri, con altri soldi e possibilmente lontano dal proprio pianerottolo.

8) Mostrare disagio davanti alla bandiera italiana, sospetto verso le forze dell’ordine e orticaria immediata alla parola “Patria”. Consentita la parola “Paese”, ma solo se preceduta da “questo povero”.

9) Rivendicare con forza lo Stato laico: niente crocifissi, presepi o simboli cristiani negli edifici pubblici. Naturalmente, negli stessi edifici, vanno previsti spazi di preghiera per i musulmani, perché la laicità è una cosa seria ma elastica.

10) Combattere senza tregua la cultura patriarcale, salvo poi spiegare che certi comportamenti (es. bastonare la moglie), se provengono da culture non occidentali, vanno “contestualizzati”. La donna è sacra, ma il relativismo culturale pure.

11) Odiare gli ebrei e aggredire chiunque esponga la stella di David o porti la kippah
Se qualcuno fa presente che erano i fascisti e i nazisti a odiare gli ebrei rispondere con un generico "gne, gne, gne".

12) Dichiararsi democratici e antifascisti.
sempre, soprattutto quando si chiede di escludere qualcuno da una fiera, da un dibattito o da uno spazio pubblico perché non sufficientemente antifascista.

Superate le prove, il candidato riceverà il Patentino Antifascista provvisorio, valido sei mesi e rinnovabile previa partecipazione ad almeno una marcia, due indignazioni collettive e tre post contro il fascismo immaginario.
Il documento non dà diritto alla verità, ma garantisce l’accesso immediato alla superiorità morale permanente.

Indirizzo

Via G. Via Pigliacelli, 2
Teramo
64100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00
Sabato 09:00 - 17:00

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