04/10/2026
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Sulla difesa comune i populisti italiani dicono cose banali e profondamente stupide.
Non volere che l’Europa sia un aggregato di nazioni capace di mettere in campo una deterrenza solida ed estesa e’ come dire agli italiani “non preoccupatevi, se domani si sveglia qualcuno che vuole conquistarci al massimo compra debito pubblico senza usare militari”.
Questa è la strategia politica peggiore del mondo perché se vendi debito pubblico non corrispondente ad una solidità di sistema difendibile e’ come se stai vendendo la fontana di Trevi di memoria cinematografica.
Solo che Totò era il più grande degli attori contemporanei e oggi lo ricordiamo come il più irraggiungibile per l’altezza artistica espressa, mentre domani (se avremo un briciolo di cervello umano allenato ancora) ricorderemo i populisti come i peggiori venti politici delle democrazie.
Totò ha alleviato i cuori e lo spirito della gente, mentre i populismi distruggono le realtà sociali e, talvolta, le democrazie stesse.
L’unica “tattica Totò” è la bellezza dell’arte, non si utilizzi per fare politica sulla pelle degli italiani.
Ne ho parlato oggi in diretta a Radio Cusano.