08/10/2026
• Con la circolare n. 8/E/2026 l’Agenzia delle Entrate ha approfondito il tema del concordato preventivo biennale, sostituendo le precedenti circolari sull’argomento. I chiarimenti riguardano le opzioni per il biennio 2026-2027 in avanti, mentre per i precedenti bienni occorrerà sempre riferirsi alle regole precedenti.
• Tra le precisazioni, l’Agenzia afferma che le maggiorazioni dell’acconto previsto per il primo anno di applicazione del concordato non sono dovute da parte dei contribuenti che, avendo aderito al Cpb per il biennio 2024-2025, rinnovano l’adesione per il biennio d’imposta immediatamente successivo. Di conseguenza, con il rinnovo dell’opzione, i contribuenti potranno determinare gli acconti con il metodo "storico” senza applicare alcuna maggiorazione.
• Inoltre, è stato chiarito che entro il termine per aderire al concordato preventivo biennale possono decidere se aderire ed eventualmente pentirsi e revocare l’opzione solamente i soggetti che non hanno mai ritenuto di concordare e coloro che, finito il primo biennio di Cpb 2024-2025, possono decidere se replicare la scelta per un secondo biennio.