Avv. Lorenzo Sciuga

Avv. Lorenzo Sciuga Avvocato con studio in Viterbo
Via Guglielmo Marconi 17. Disponibile per attività giudiziale e stragiudiziale. Si riceve su appuntamento - n. 3203588339.

28/03/2026

GUIDA IN STATO DI ALTERAZIONE: non basta essere "positivi" ai test. ⚖️

C’è una distinzione fondamentale che spesso viene ignorata, ma che la Corte Costituzionale ha appena ribadito con forza (sentenza n. 10/2026): per far scattare il reato previsto dall'art. 187 del Codice della Strada, non è sufficiente che gli esami tossicologici risultino positivi.
Il punto centrale? L'attualità.
🏛️La Consulta ha chiarito che il diritto penale deve punire una condotta concretamente pericolosa, non un consumo avvenuto nei giorni precedenti. In parole semplici: la prova che hai assunto una sostanza non coincide automaticamente con la prova che tu fossi in stato di alterazione mentre eri al volante.
Questo significa che il solo dato tecnico dei metaboliti nel sangue non basta più a condannare.
🔗 Diventa invece essenziale l'accertamento clinico e comportamentale: bisogna dimostrare che la sostanza stesse effettivamente influenzando la tua capacità di guida in quel preciso momento.
📌Una vittoria per il principio di offensività: si punisce chi guida in condizioni alterate, non chi ha consumato in passato senza alcun riflesso sulla sicurezza stradale attuale.

25/01/2026

📜EREDITÀ E TESTAMENTO

La successione ereditaria: perché la prevenzione è la migliore tutela.
Gestire un passaggio generazionale o un’eredità non è mai una questione semplice. Oltre al coinvolgimento emotivo, ci si scontra con una normativa complessa che non lascia spazio all'improvvisazione.
Spesso, l'assenza di una pianificazione chiara o una gestione superficiale dei beni può trasformarsi in un lungo e oneroso contenzioso familiare. Conoscere i propri diritti e i propri obblighi è il primo passo per evitare conflitti e proteggere il patrimonio di famiglia.
Il mio Studio Legale offre consulenza specifica per affrontare con serenità ogni fase della successione:
🔹 Pianificazione testamentaria: per disporre dei propri beni nel rispetto della legge e delle volontà personali.
🔹 Tutela dei legittimari: per verificare che le quote riservate a coniuge e figli siano state rispettate.
🔹 Accettazione con beneficio d’inventario: fondamentale quando sono presenti debiti ereditari.
🔹 Divisioni immobiliari: per gestire correttamente la comunione tra coeredi.
Affidarsi a un professionista significa trasformare una fase critica in un passaggio ordinato e consapevole.
📍 Per approfondire la vostra situazione o richiedere una consulenza in studio, potete contattarmi in privato o ai recapiti presenti in pagina.

25/01/2026

SEPARAZIONE CON ADDEBITO

⚖️ Infedeltà e Addebito: Il tradimento è ancora un illecito civile?
Il tradimento non è solo la fine di un amore, ma un fatto giuridicamente rilevante. Tuttavia, nel diritto di famiglia moderno, non basta "scoprire il tradimento" per vincere in tribunale.
🔴 Il nesso di causalità: il punto chiave
La Suprema Corte di Cassazione ha recentemente ribadito un principio fondamentale: l'addebito della separazione non scatta automaticamente con l'infedeltà.
Perché il giudice pronunci l'addebito a carico del coniuge infedele, occorre dimostrare che:
- L'infedeltà è stata la causa della crisi: Il tradimento deve aver reso intollerabile la convivenza.
- Assenza di crisi pregresse: Se il tradimento avviene quando il legame era già irrimediabilmente compromesso (la cosiddetta "crisi preesistente"), l'addebito può essere negato.
💼Analisi tecnica:
In termini processuali, l’onere della prova è così ripartito:
• Al coniuge che chiede l'addebito basta provare l'infedeltà.
• Spetta invece a chi ha tradito dimostrare che il matrimonio era già finito per altre ragioni e che il proprio comportamento non è stato la "scintilla" del disastro.
> Nota di riflessione: La giurisprudenza evolve verso una visione meno punitiva e più pragmatica, dove l'addebito diventa una sanzione solo per chi viola il dovere di fedeltà in un contesto di unione ancora vitale.

💡 Perché è importante?
Ottenere l'addebito non serve solo a "aver ragione". Ha conseguenze pratiche enormi:
* ❌ Perdita del diritto all'assegno di mantenimento.
* ❌ Perdita dei diritti successori verso l'ex coniuge.

24/10/2025

🔔 Responsabilità dei Soci di S.n.c. e Decreto Ingiuntivo: Cassazione 27367/2025

🖇️ Nelle Società in nome collettivo (S.n.c.), i soci rispondono dei debiti sociali in via illimitata, ma di norma beneficiano della preventiva escussione (Art. 2304 c.c.): il creditore deve cioè aggredire prima il patrimonio della società.
Tuttavia, quando un creditore chiede al Giudice un Decreto Ingiuntivo per il debito, notificandolo sia alla S.n.c. sia ai suoi soci personalmente, si crea un momento cruciale: se i soci non presentano opposizione al D.I. anche a nome proprio, il creditore ottiene un titolo esecutivo che lo autorizza ad agire direttamente ed immediatamente contro il patrimonio personale del socio, saltando il vincolo della preventiva escussione della società.
📜La Suprema Corte (Sent. n. 27367/2025) chiarisce l'operatività del beneficio della preventiva escussione (art. 2304 c.c.) in caso di decreto ingiuntivo (D.I.) notificato anche ai soci illimitatamente responsabili.
- In presenza di un D.I. notificato alla S.n.c. e ai soci, che divenga definitivo nei confronti di questi ultimi per mancata opposizione, il beneficio di preventiva escussione non opera.
- La fonte dell'obbligazione del socio diviene il titolo giudiziale definitivo (D.I. non opposto), che prevale sul rapporto sociale.
- Ne consegue l'autonomia della posizione debitoria del socio, che rimane insensibile anche all'eventuale accoglimento dell'opposizione proposta dalla società.
⚠️ Implicazione: La mancata opposizione al D.I. da parte del socio comporta la possibilità per il creditore di procedere ad esecuzione forzata nei confronti del suo patrimonio, anche in via diretta e incondizionata.

Riferimento: Cass. Civ. Sent. n. 27367/2025

17/09/2025

📍Diritto all'assegno di mantenimento tra ex partner di unioni civili,
❇️ l'orientamento della Cassazione:

▶️Una recente sentenza della Corte di Cassazione stabilisce che i principi sull'assegno di mantenimento applicati al divorzio si estendono anche allo scioglimento delle unioni civili.

La Corte ha ribadito che il diritto all'assegno di mantenimento non è automatico ma ha una funzione compensativa e perequativa. Ciò significa che l'assegno è finalizzato a riequilibrare la disparità economica che si può creare tra i due ex partner.
In particolare, per la determinazione dell'assegno, il giudice non si limita a valutare la mera autosufficienza economica del richiedente, ma considera anche il contributo fornito da ciascun partner alla vita comune e le ragioni dello squilibrio economico post-scioglimento.

17/08/2025

Boxe 🥊

📌 Omicidio volontario e dolo eventuale

Con una recente pronuncia, la Corte di Cassazione si è pronunciata sul caso di un uomo, esperto di boxe, condannato per omicidio volontario. Il collegio ha rigettato la tesi difensiva che qualificava il fatto come omicidio preterintenzionale, riconfermando la condanna per omicidio volontario, assistito da dolo eventuale.
Il principio di diritto espresso dalla Suprema Corte è chiaro: l'utilizzo di tecniche da combattimento professionale in un contesto extra-sportivo e su una zona vitale, come il volto, configura l'accettazione del rischio della morte della vittima. L'agente, pur non avendo l'intenzione diretta di uccidere, ha agito con la consapevolezza e l'accettazione che la sua condotta avrebbe potuto provocare l'evento fatale.
Questo caso sottolinea l'importanza della distinzione tra dolo eventuale e omicidio preterintenzionale. Non si tratta di un semplice "eccesso di percosse", ma di una condotta che, per le sue modalità esecutive e la preparazione tecnica dell'agente, è ritenuta idonea a cagionare la morte.

Corte di cassazione penale, Sez. I,
sentenza 26 marzo 2025, n. 11985

26/06/2025

⚖️ Il Ministro della Giustizia Nordio alla Camera annuncia la possibile introduzione di una norma volta ad evitare l’iscrizione nel registro degli indagati per gli appartenenti alle forze dell’ordine 🚔

Il Ministro anticipa l’idea di “costruire” per le Forze dell’ordine una norma che consenta alla persona interessata di partecipare alle indagini senza, per ciò stesso, essere iscritta nel registro degli indagati, rispondendo all’interrogazione sulle “Iniziative di competenza volte all’introduzione di ulteriori tutele procedimentali per gli appartenenti alle Forze dell’ordine coinvolti in procedimenti per fatti commessi nell’esercizio delle proprie funzioni”.

Non sarà uno vero e proprio scudo penale, ma è allo studio una riforma incisiva per prevedere la mancata iscrizione nel registro degli indagati per chi commette reati durante l'esercizio delle proprie funzioni di polizia.

28/05/2025

Distinzione tra nuda proprietà e usufrutto su immobili,
Cosa succede con i debiti lasciati dall’usufruttuario alla morte?

1️⃣Nudo proprietario: ha la proprietà “spogliata” del diritto di godimento.
2️⃣Usufruttuario: ha il diritto di utilizzare il bene e di raccoglierne i frutti (ad esempio affitti, uso diretto, ecc.).

Alla morte dell’usufruttuario, l’usufrutto si estingue automaticamente (art. 979 c.c.) e il n**o proprietario diventa pieno proprietario, ma non eredita i debiti dell’usufruttuario, a meno che non sia anche suo erede.



⚠️ Debiti legati all’immobile: cosa succede?

1. Debiti dell’usufruttuario (es. bollette, IMU, TARI, mutui a suo nome, ecc.):

- Restano a carico della sua eredità.
- Il n**o proprietario ne risponde solo se accetta l’eredità dell’usufruttuario.

2. Debiti reali gravanti sull’immobile (es. ipoteche, servitù, pignoramenti):

- Questi gravano sull’immobile, non sulla persona.
Quindi, quando il n**o proprietario diventa pieno proprietario, assume anche la posizione del bene, inclusi eventuali oneri reali ancora attivi.

3. Spese straordinarie e manutenzioni:

- Durante l’usufrutto, le spese straordinarie erano a carico del n**o proprietario, ma se l’usufruttuario ha fatto interventi senza pagarli, il creditore potrebbe agire sull’immobile solo se ha iscritto un privilegio o ipoteca.

4. Spese condominiali

In contesto condominiale, c'è una responsabilità solidale per i debiti pregressi verso il condominio, ma se le paga il n**o proprietario paga ha diritto di rivalsa sugli eredi dell'usufruttuario per le spese a carico di quest'ultimo.

28/05/2025

🗳️Referendum 8 e 9 Giugno 2025

Nei giorni 8 e 9 giugno 2025 gli elettori italiani saranno chiamati a esprimersi su cinque quesiti referendari.

Quesiti Referendari:

1) Contratto di lavoro a tutele crescenti - Disciplina dei licenziamenti illegittimi:
Questo quesito propone l'abrogazione della disciplina sui licenziamenti prevista dal contratto a tutele crescenti. Nelle imprese con più di 15 dipendenti, un lavoratore licenziato illegittimamente non ha diritto al reintegro. L'abrogazione di questa parte normativa permetterebbe il reintegro del lavoratore.

2) Piccole imprese - Licenziamenti e relativa indennità:
Questo quesito mira a rimuovere il limite all'indennità per i licenziamenti nelle piccole imprese. Attualmente, in caso di licenziamento illegittimo, il risarcimento non può superare le sei mensilità. La sua abrogazione parziale consentirebbe di superare le sei mensilità di indennità.

3) Abrogazione parziale di norme in materia di apposizione di termine al contratto di lavoro subordinato, durata massima e condizioni per proroghe e rinnovi:
Si propone di reintrodurre l'obbligo di indicare una causale specifica per i contratti di lavoro a tempo determinato di durata inferiore a 12 mesi.

4) responsabilità solidale del committente, dell'appaltatore e del subappaltatore per infortuni subiti dal lavoratore dipendente di impresa appaltatrice o subappaltatrice, come conseguenza dei rischi specifici propri dell'attività delle imprese appaltatrici o subappaltatrici:
Questo quesito intende estendere la responsabilità dell'azienda che commissiona un appalto. Attualmente, questa responsabilità riguarda i soli rischi generici, mentre la proposta mira a includere anche i rischi specifici legati agli incidenti.

5) Cittadinanza italiana: Dimezzamento da 10 a 5 anni dei tempi di residenza legale in Italia dello straniero maggiorenne extracomunitario per la richiesta di concessione della cittadinanza italiana.

Validità del Referendum
📍Per la validità dei referendum sarà necessario raggiungere il quorum, con la partecipazione di almeno il 50% + 1 degli aventi diritto al voto.

È prevista un’affluenza ben al di sotto del quorum necessario.

27/05/2025

⚖️ Autovelox non omologato? La Cassazione annulla le multe

Con l’ordinanza n. 1332/2025, pubblicata il 14 maggio 2025, la Corte di Cassazione – Seconda Sezione Civile – ha ribadito un principio fondamentale: le sanzioni per eccesso di velocità rilevate da autovelox non omologati sono illegittime. 

🔍 Cosa significa?
Se l’autovelox utilizzato per rilevare l’infrazione non è stato regolarmente omologato, la multa può essere contestata e annullata.

📌 Perché è importante?
L’omologazione garantisce che l’apparecchio rispetti determinati standard tecnici e di affidabilità. Senza questa certificazione, non vi è certezza sulla precisione delle rilevazioni effettuate.

📣 Cosa fare se hai ricevuto una multa da un autovelox non omologato?
È consigliabile verificare la documentazione relativa all’apparecchio utilizzato e, se privo di omologazione, procedere con il ricorso.

27/05/2025

🖋️ il vicino non può mettere le telecamere puntate sulla tua casa

> Sentenza della Corte di Cassazione Civile (Sez. 2, N. 10925 del 23/04/2024)

Con la suddetta sentenza la Corte di Cassazione ha stabilito che non è lecito installare telecamere che inquadrano la proprietà del vicino (giardino, balcone, porta di casa) senza il suo consenso.

Secondo i giudici, anche se la videocamera è installata per motivi di sicurezza, non può violare la privacy altrui. È necessario che le riprese riguardino solo la propria area privata, senza interferire con spazi di altri.

❌ Chi viola questo principio può essere obbligato a rimuovere le telecamere e a risarcire i danni, oltre a rischiare denunce per violazione della privacy.

🏢Questo vale anche per i condomìni: ogni installazione di videosorveglianza va regolata e approvata nel rispetto della normativa vigente.

🔐 La sicurezza è un diritto, ma deve andare di pari passo con il rispetto degli altri.

21/05/2025

🔹 “Quanto costa rivolgersi a un avvocato?”

Spesso è la prima domanda che ricevo. Ed è comprensibile.
Ma la vera domanda dovrebbe essere un’altra:

“Quanto rischio di perdere senza un avvocato competente al mio fianco?”

Un’assistenza legale efficace non è un costo: è un investimento.
Evita errori, previene danni, tutela i tuoi diritti e — in molti casi — porta anche vantaggi economici importanti.

📌 Una trattativa condotta bene può farti risparmiare o guadagnare migliaia di euro.
📌 Un contratto scritto nel modo giusto può evitare cause future.
📌 Una gestione tempestiva del problema può evitare spiacevoli conseguenze.
📌 Un intervento mirato può ripianare situazioni davvero spiacevoli.

Succede più spesso di quanto si pensi: una lite tra familiari, un problema con un vicino, un contratto poco chiaro, una situazione lavorativa iniqua, un credito non pagato.

Sono situazioni che iniziano in modo silenzioso, ma diventano col tempo pesanti, stressanti, a volte economicamente dure da sostenere.

In questi casi, il ruolo dell’avvocato non è solo “fare causa”.
È valutare, chiarire, prevenire, trovare una strategia.
Costruire una via d’uscita che tuteli i diritti del cliente, ma eviti, quando possibile, guerre inutili.

Un intervento legale attuato nel modo giusto, al momento giusto, non solo risolve, ma spesso fa risparmiare tempo, denaro e inutili dispiaceri.

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