06/10/2026
Essere contrari alle vaccinazioni è diverso dal dimostrare che una determinata vaccinazione sia sconsigliata per quel bambino.
Quando il conflitto tra i genitori arriva davanti al giudice, infatti, assumono rilievo le condizioni di salute del minore, le indicazioni del pediatra e degli specialisti e l’esistenza di eventuali controindicazioni specifiche.
La giurisprudenza ha applicato questo criterio anche in altri conflitti riguardanti la salute dei figli: l’opposizione o l’inerzia di un genitore non può trasformarsi in un ostacolo a una cura ritenuta necessaria, quando ciò rischia di pregiudicare la salute del minore o la continuità delle cure.
Nei casi più gravi e persistenti, inoltre, il problema può andare oltre la singola decisione sanitaria: se l’impossibilità dei genitori di decidere insieme diventa pregiudizievole per il figlio, il giudice può adottare decisioni che limitano l’esercizio della responsabilità genitoriale.
Davanti al giudice non conta semplicemente chi è favorevole o contrario ai vaccini.
Contano le ragioni del dissenso, la situazione concreta del figlio e gli elementi medici sui quali quella scelta deve essere presa. 💉