22/02/2019
Chi ha diritto all'assegno divorzile?
La Corte di Cassazione a Sezioni Unite (sentenza n. 18287/18) ha chiarito che ne ha diritto il coniuge che dimostra:
- una rilevate disparità tra i redditi percepiti da uno e dall'altro;
- di aver partecipato, durante il matrimonio, alla formazione del patrimonio e del benessere comune.
Questo ultimo aspetto ha riacqusito importanza, nel senso che il Giudice dovrà tenere conto "della distribuzione dei compiti professionali (capitale visibile) e dei compiti domestici e di cura della famiglia e dei figli (capitale invisibile) che i coniugi hanno scelto o realizzato di fatto nel corso del matrimonio, essendo evidente che da tale distribuzione di compiti può derivare, al momento del divorzio, una oggettiva penalizzazione per il coniuge che ha assunto soprattutto compiti di natura non reddituale/professionale".
Al fine del calcolo dell'assegno di divorzio occorre tenere in considerazione non il tenore di vita, ma diversi fattori, attraverso un criterio c.d. “composito” che, alla luce della valutazione comparativa delle rispettive condizioni economico-patrimoniali, dia particolare rilievo al contributo ...