20/08/2026
𝐕𝐢𝐭𝐭𝐢𝐦𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐝𝐨𝐯𝐞𝐫𝐞: 𝐞̀ 𝐧𝐞𝐜𝐞𝐬𝐬𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐚 𝐥𝐞𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐢𝐬𝐜𝐚 𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐫𝐞𝐭𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐫𝐢𝐬𝐜𝐡𝐢𝐨 𝐭𝐢𝐩𝐢𝐜𝐨 𝐢𝐧𝐝𝐢𝐯𝐢𝐝𝐮𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐫𝐦𝐚.
È questo uno dei passaggi più importanti dell’orientamento più recente della Cassazione.
Anche quando un militare o un appartenente alle forze di polizia opera in un’attività considerata dalla legge particolarmente pericolosa, il riconoscimento dello status di vittima del dovere non è automatico.
Il punto decisivo è un altro: 𝐥’𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐡𝐚 𝐜𝐚𝐮𝐬𝐚𝐭𝐨 𝐥𝐚 𝐥𝐞𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐯𝐞 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐫𝐞𝐭𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐫𝐢𝐬𝐜𝐡𝐢𝐨 𝐭𝐢𝐩𝐢𝐜𝐨 𝐝𝐢 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀.
La differenza può sembrare sottile, ma ha conseguenze molto concrete.
Un infortunio durante un inseguimento, un intervento per fermare un veicolo o un’operazione di contrasto alla criminalità può essere riconducibile al rischio tipico del servizio.
Diversamente, un normale incidente stradale mentre si è di pattuglia, se non collegato a un’attività operativa specifica, può essere ricondotto al comune rischio della circolazione.
Per questo, oggi, nella domanda di riconoscimento conta soprattutto 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐬𝐢 𝐞̀ 𝐯𝐞𝐫𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐥’𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨, non soltanto dove o durante quale servizio.
Nell’articolo approfondiamo la distinzione tra commi 563 e 564 della legge n. 266/2005, il requisito della “concretizzazione del rischio” e ciò che deve essere dimostrato per ottenere il riconoscimento.
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