04/06/2026
❌IDENTITÀ CLONATE CON L'AI: LA CASSAZIONE DICE STOP AI DEEPFAKE
Il principio espresso dalla Corte:Commette il reato di sostituzione di persona (art. 494 c.p.) chiunque crei un profilo social utilizzando un volto generato artificialmente (Deepfake) ma associato a dati anagrafici reali di un'altra persona.
Per far scattare il reato non serve necessariamente un danno economico. Secondo i giudici, il semplice fatto di utilizzare un'identità alterata per ottenere la fiducia della vittima configura il reato.