21/12/2020
AUTODICHIARAZIONE: CI RISIAMO
Riproduco il modello di autodichiarazione che propongo a persone che debbano svolgere un servizio liturgico in una chiesa collocata fuori dal proprio comune nei giorni di zona rossa, o a semplici fedeli che non vogliano andare nella "chiesa ragionevolmente più vicina" secondo le indicazioni delle FAQ del governo e sostanzailmente anche della CEI.
Con agevoli modifiche e/o tagli è utilizzabile per altre necessità.
Evidenzio che nelle premesse dichiaro che, a mio avviso, sono imperdonabilmente errati e comunque fuorvianti i riferimenti normativi del modello prodotto dal Ministero dell'Interno.
+++
AUTODICHIARAZIONE
Il/La sottoscritt_ _______________________________________________________________________
nat_ il _________________ a _______________________________________________________ (____)
residente/domiciliat_/abitante in ______________________________________________ all’indirizzo _____________________________________________________________________________________
identificat_ a mezzo documento ____________________ n° ______________________, rilasciato da ___________________________ e valido fino al _____________,
utenza telefonica (fissa o mobile) _____________________________ [NOTA: informazione facoltativa],
• consapevole che la presente autodichiarazione, secondo un’interpretazione che peraltro fin d’ora qui si contesta, può essere considerata “Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi dell’articolo 47, comma 3, DPR 28/12/2000 n.445” ovvero “Dichiarazione sostitutiva di normale certificazione ai sensi dell’articolo 46, comma 3, DPR 28/12/2000 n.445”;
• consapevole delle conseguenze penali previste dall’articolo 495 codice penale “Falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale sulla identità o su qualità personali proprie o di altri”, per il quale “Chiunque dichiara o attesta falsamente al pubblico ufficiale l'identità, lo stato o altre qualità della propria o dell'altrui persona è punito con la reclusione da uno a sei anni” e precisato che “le altre qualità proprie o dell'altrui persona, alle quali fa riferimento la norma evocata, sono solo quelle che servono a completare lo stato e l'identità della persona ai fini della sua identificazione, restando fuori della tutela penale le richieste dell'autorità su qualità personali non giustificate dall'esigenza dell'identificazione ma rivolte ad altri fini” (Cassazione penale, Sezione V, 06-11-1996 n.10342),
dichiara sotto la propria responsabilità
• di aver fatto il possibile per prendere conoscenza delle “misure normative di contenimento del contagio da COVID-19 vigenti alla data odierna, concernenti le limitazioni alla possibilità di spostamento delle persone fisiche all’interno del territorio nazionale” nonché “delle altre misure e limitazioni previste da ordinanze o altri provvedimenti amministrativi adottati dal Presidente della Regione o dal Sindaco ai sensi delle vigenti normative”, secondo le definizioni contenute nel modello di autodichiarazione predisposto, a quanto risulta, dal Ministero dell’Interno nel mese di dicembre 2020, misure di seguito complessivamente denominate “Atti Normativi” per brevità;
• di aver fatto quanto dichiarato al precedente capoverso nonostante l’illiceità manifesta del comportamento dei suddetti enti legislatori che – per le modalità e frequenza con cui hanno prodotto norme di contenuto spesso privo di validi criteri di ragionevolezza, di forma scarsamente comprensibile e comunicate con modalità e tempi dannosi per i cittadini – hanno violato, e fatto violare ai soggetti loro collaboratori per dovere d’ufficio, ogni principio di correttezza costituzionale nello svolgimento delle rispettive cariche e/o incarichi e il principio costituzionale di buona amministrazione;
• di essere a conoscenza delle sanzioni previste dall’art. 4 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, e dall’art.2 del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, e che tali sanzioni amministrative sono esclusivamente di natura pecuniaria e che non si applicano le sanzioni contravvenzionali previste dall'articolo 650 del codice penale o da ogni altra disposizione di legge attributiva di poteri per ragioni di sanità;
• di riservarsi ogni contestazione e impugnazione – davanti agli organi amministrativi e/o giurisdizionali competenti – della validità ed efficacia di tutti e di ciascuno dei suddetti Atti Normativi o di altri qui rilevanti perché (in via esemplificativa) lesivi di diritti costituzionali del dichiarante e/o emessi da organi incompetenti e/o da organi eccedenti i relativi poteri, e/o essendo i medesimi Atti Normativi contraddittori, sostanzialmente non conoscibili, promulgati senza il rispetto dei requisiti di legge quanto alle loro forme e al loro contenuto;
• che lo spostamento è determinato da situazione di necessità personale connessa all’esercizio del diritto di professione religiosa e di culto tutelati dall’art.19 Costituzione della Repubblica Italiana (“Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purché non si tratti di riti contrari al buon costume”) e consiste nel trasferimento in automobile / a piedi / ___________________________________ da _____________________________________________________________________________________ alla chiesa parrocchiale di _________________________________________________________________, e ritorno, per effettuare atti di culto individuale nel rispetto di quanto previsto dagli Atti Normativi sopra citati;
ciò anche nella qualità di _[ministrante / cantore / organista / lettore ecc.]_, “ascrivibile a comprovate esigenze lavorative” come indicato nella lettera del Ministero dell’Interno alla CEI – Conferenza Episcopale Italiana del 27 marzo 2020, convocato per la S.Messa del giorno ________________ alle ore _______ dal Rev. Parroco don ______________________________ che esibisce / allega in copia alla presente dichiarazione.
[PER I FEDELI – Il dichiarante informa che è a conoscenza degli orari di apertura del suddetto luogo di culto, e indica il parroco, don ______________________________, quale persona che può confermare i fatti descritti].
Il sottoscritto chiede all’operatore di Polizia di attestare che il dichiarante ha fornito originale conforme della presente dichiarazione, con l’allegato descritto.
Informa che ogni sanzione comminata è da ritenere contestata e verrà impugnata nelle sedi opportune.
Con riserva di ogni altra iniziativa a tutela dei propri diritti.
[spazio disponibile per altre note] _________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
(luogo), (data) ________________ (ora) ____________
(luogo specifico del controllo) _____________________________
Il dichiarante L’Operatore di Polizia
________________________ ________________________
(___________________) (__________________)
originale per l’Operatore di Polizia / copia per il dichiarante