15/04/2020
In questo periodo stanno aumentando i casi di persone che, avendo perso il lavoro, non siano più in grado di versare al coniuge separato/divorziato l’ASSEGNO DI MANTENIMENTO per lui/lei e/o per i figli.
Come comportarsi nel momento in cui non si fosse, anche solo temporaneamente, più in grado di corrispondere gli alimenti e si rischiasse di essere trascinati in causa, subire pignoramenti sino ad essere persino denunciati penalmente?
La risposta è molto semplice: NON RESTARE INERTI.
Una volta peggiorate le condizioni economiche, si renderà necessario intervenire assumendo una serie di iniziative che impediscano al giudice di pronunciarsi in vostro sfavore ed avere di conseguenza la possibilità di dimostrare la vostra buona fede. La strategia vincente è quindi fare i passi giusti e non limitarsi ad un “…ho perso il lavoro”.
Ricordate, dato che le condizioni economiche o di affido dei figli sono sempre modificabili, di rivolgervi alle prime difficoltà al vostro Avvocato di fiducia che, valutato il problema, vi aiuterà a gestirlo.