Confedilizia Venezia - Associazione territoriale dei proprietari

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Confedilizia Venezia - Associazione territoriale dei proprietari CONSIGLIO IN CARICA

Presidente
avv. Giuliano Marchi

Vice Presidente
Giampaolo Zane

Segretario Generale
avv. Martina Zane

Consigliere
Ing. Gian Luca Volpe

Confederazione italiana proprietà edilizia
Il punto di riferimento per tutte le questioni che riguardano la casa e gli immobili in genere:
condominio, affitti, compravendite, tasse, catasto… Giacomo Gianetti

Consigliere
Dott. Eugenio Gatto

Consigliere
Dott. Vito Lenti Ceo

Consigliere
Rag. Stefano Serena

Consigliere
arch. Nicola Picco

Consigliere
Arch. Riccardo Burigana

Consigliere
Dott. Gabr

iele Stefinlongo

DELEGAZIONI SUB-PROVINCIALI DEL VENETO

Delegato di Jesolo
Geom. Giancarlo Buscato
Delegato della Riviera del Brenta
Geom.

21/03/2026

Come scrisse Luigi Einaudi, nella prima delle sue Prediche inutili: “Prima conoscere, poi discutere, poi...

14/02/2026

Il tema casa ha bisogno di una risposta articolata

È molto alta, da qualche tempo, l’attenzione al tema della casa, sia da parte dei media che da parte della politica. Recentissima è una “comunicazione” della Commissione europea riguardante un “Piano europeo per gli alloggi a prezzi accessibili”. Atto che segue il varo, in sede di Parlamento Ue, e per la prima volta, di una “Commissione speciale sulla crisi abitativa nell’Unione europea”. In precedenza, in ambito nazionale, si era registrata la previsione, all’interno della penultima legge di bilancio, di un “Piano Casa Italia”, ora integrato con la manovra approvata a fine 2025.
Che il tema dell’accesso all’abitazione meriti di essere messo fra le priorità – ma stabilmente, non in via emergenziale – è certo ed è forse quasi unanimemente condiviso. Ciò sui cui invece ci si può confrontare è la scelta dei modi con i quali affrontare la questione.
Nel corso della conferenza stampa del 9 gennaio scorso, la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel confermare gli intendimenti del Governo in materia, ha detto che l’obiettivo è dare vita a “un progetto che possa arrivare a mettere a disposizione centomila nuovi appartamenti a prezzi calmierati ragionevolmente nei prossimi dieci anni, al netto delle case popolari, altro tema del quale il Piano Casa intende occuparsi”. Un percorso su due binari, dunque, come risulta confermato: da un lato, la raccolta di capitali privati per la realizzazione, in alcune delle maggiori città, di alloggi “accessibili” a individui e famiglie che si collocano in fasce di reddito intermedie; dall’altro, il rilancio dell’edilizia economica e popolare, tradizionalmente riservata a chi invece si trova in condizioni economiche più disagiate.
Si tratta di un approccio convincente. Col primo binario si punta all’apporto di investitori, anche internazionali, interessati a inserirsi nel mercato italiano attraverso un’operazione pubblico-privato che contemperi le attese di rendimento degli operatori con le necessità di calmieramento dei prezzi di vendita e dei canoni di locazione. Il secondo binario è almeno altrettanto importante e sarebbe già estremamente positivo se perseguisse con concretezza ed efficacia l’obiettivo di rimettere a disposizione degli aventi diritto le decine di migliaia di case popolari non assegnate perché in condizioni tali da non consentire di essere abitate.
Si può fare dell’altro? Sì. Si può sviluppare un'ulteriore linea di intervento – complementare rispetto a quelle in preparazione – che miri a mettere a frutto una peculiarità dell'Italia: quella di essere un Paese dalla proprietà immobiliare diffusa, composta di milioni di risparmiatori che da sempre assicurano la risposta di gran lunga più estesa e più capillare alla domanda di casa e alle esigenze abitative di famiglie, studenti e lavoratori.
Da questo punto di vista, sono due le azioni – dai potenziali effetti molto rapidi – che si potrebbero compiere al fine di accrescere la disponibilità di abitazioni in locazione e, di conseguenza, di ridurre i canoni.
La prima è il varo di una normativa tesa a rendere certi e celeri i tempi di esecuzione degli sfratti, per dare fiducia ai proprietari e spingerli a destinare un maggior numero di appartamenti agli affitti di lunga durata. Il Governo ha sul suo tavolo una proposta della Confedilizia al proposito e risulta che stia per intervenire con un provvedimento in materia, che viene sollecitato anche in sede parlamentare. L’auspicio è che giunga presto in Consiglio dei ministri e che sia celermente esaminato e approvato.
La seconda cosa che si potrebbe fare, sempre allo scopo di aumentare l'offerta di abitazioni e di renderla più accessibile, è introdurre incentivi fiscali mirati. Incentivi che, se si volesse concentrarli sugli affitti a canone concordato, quelli caratterizzati da canoni inferiori rispetto a quelli di mercato, potrebbero tradursi in due misure dall’impatto molto limitato sul bilancio dello Stato; da un lato, l'abbattimento dell'Imu in caso di utilizzo di questi contratti “calmierati”; dall’altro, l'applicazione in tutta Italia della speciale cedolare secca del 10%, ora limitata a una parte dei Comuni, che aiuterebbe a ridurre la pressione abitativa sui capoluoghi, indirizzandola sui piccoli centri limitrofi.
Il tema casa ha bisogno di una risposta articolata. È il momento di fornirla.
Giorgio Spaziani Testa
Presidente Confedilizia
(Il Sole 24 Ore, 12 febbraio 2026)

05/02/2026

Il punto di riferimento per tutte le questioni che riguardano la casa e gli immobili in genere:condominio, affitti, compravendite, tasse, catasto...

Conferenza organizzativa 2026
04/02/2026

Conferenza organizzativa 2026

Ieri il Presidente di Confedilizia Venezia Giuliano Marchi, ha partecipato in audizione della  IX Commissione  del Comun...
21/01/2026

Ieri il Presidente di Confedilizia Venezia Giuliano Marchi, ha partecipato in audizione della IX Commissione del Comune di Venezia, illustrando le posizioni a difesa della proprietà.

04/01/2026

COME SI STABILISCE IL CONFINE TRA PROPRIETÀ VICINE?

Secondo la Cassazione (ord. n. 19422 del 14/07/2025), per individuare il confine tra proprietà limitrofe, la prima cosa da verificare sono i titoli di acquisto delle rispettive proprietà. Questi documenti hanno valore prioritario come prova.

📌 Solo se:
• i titoli mancano
• sono incompleti
• non sono prodotti in giudizio
il giudice può usare altri mezzi di prova, come le mappe catastali.

✅L’articolo integrale è pubblicato su Confedilizia notizie di ottobre 2025

✅Confedilizia notizie è un mensile che viene diffuso agli iscritti tramite le Associazioni territoriali della Confederazione

20/12/2025

Il nuovo accordo, siglato dalla Presidente Barbara Gambillara per FIAIP Venezia e da Giampaolo Zane, Vicepresidente di Confedilizia Venezia, permette agli associati Fiaip Venezia di iscriversi con una quota agevolata ed accedere a tutti i servizi offerti per la redazione dei contratti a canone concordato.
Un altro piccolo passo per poter lavorare in modo più veloce e professionale!

Un impegno mantenuto per innalzare il livello di professionalità della nostra categoria.

È in corso il convegno celebrativo degli 80 anni di Confedilizia Venezia.
21/11/2025

È in corso il convegno celebrativo degli 80 anni di Confedilizia Venezia.

Indirizzo

Via Bissolati 5
Venice
30172

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