Studio Legale D'Ercole & Labrozzi

Studio Legale D'Ercole & Labrozzi Lo Studio Legale D'Ercole& Labrozzi è presente in San Salvo(CH) alla Via Saint Nicolas de Port n.4

Lo Studio è composto dagli Avv.ti Chiara Labrozzi e Bruno D'Ercole ;professionalmente associati dal 1989 e coniugi dal 1991.

Sai come cambiano le regole in zona gialla, arancione e rossa?Il Decreto del 24 novembre 2021 ha cambiato le regole per ...
25/11/2021

Sai come cambiano le regole in zona gialla, arancione e rossa?

Il Decreto del 24 novembre 2021 ha cambiato le regole
per la zona bianca, gialla, arancione e rossa. Coloro
che hanno effettuato la vaccinazione non subiranno le conseguenze
di colore della propria regione. Sono state quindi raccolte le
richieste avanzate dalle varie amministrazioni regionali, riguardo
le possibilità di prevedere restrizioni solamente per coloro che non
si siano sottoposti al vaccino. E’ stato approvato una sorta di super
certificato verde che sarà rilasciato solo a seguito del vaccino o di
guarigione da meno di sei mesi. A questo punto,
meglio fare chiarezza.

COSA POSSONO FARE I VACCINATI IN ZONA BIANCA?

Dal 6 dicembre sino al 15 gennaio, almeno per ora,
solo i vaccinati potranno accedere ad una serie di
servizi quali: spettacoli, eventi sportivi (in qualità di spettatori),
ristoranti al chiuso, feste e discoteche, cerimonie
pubbliche. Per accedere a questi servizi non sarà più
sufficiente un tampone negativo effettuato 48 o 72
ore prima (a seconda della tipologia). Nessuna limitazione
per i vaccinati che comunque, dovranno continuare ad
osservare l’obbligo della mascherina per i luoghi al chiuso.

COSA POSSONO FARE I VACCINATI IN ZONA GIALLA?

In zona gialla per coloro che sono vaccinati non si
applicano le restrizioni previste. L’unico dubbio che
rimane, riguarda il limite dei 4 posti al tavolo (eccetto
per i conviventi) nei servizi di ristorazione al chiuso, per
il quale il decreto del 24 novembre non scioglie i dubbi. Di
fatto, tra zona bianca e zona gialla non sembrano esserci
grandi differenze. Attenzione però, perché il passaggio in
zona gialla sta a significare il ritorno della mascherina
anche all’aperto. Restrizione che sembra riguarderà tutti,
anche coloro che sono vaccinati.

COSA POSSONO FARE I VACCINATI IN ZONA ARANCIONE?

In caso di eventuale passaggio in zona arancione chi è
vaccinato potrà continuare ad andare in palestra, a mangiare
al ristorante, o anche in un centro benessere. Per costoro
non dovrebbero neanche applicarsi le limitazioni previste
per gli spostamenti: niente coprifuoco e non ci sarebbe
neanche l’obbligo di dover restare all’interno del
proprio Comune. Per chi è vaccinato gli spostamenti in
zona arancione saranno liberi. Bisognerà comunque
aspettare che il Decreto del 24 novembre venga pubblicato
in Gazzetta Ufficiale per esserne certi.

COSA POSSONO FARE I VACCINATI IN ZONA ROSSA?

In zona rossa si verificherebbe lo stesso scenario che
abbiamo già vissuto. Limitazioni per tutti a prescindere
dall’essere vaccinati o meno. Speriamo di non arrivarci.

Vasto, 25 novembre 2021
Avv. Chiara Labrozzi

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Fai la raccolta differenziata correttamente?Quali sono le tue responsabilità da condomino?Spesso i motivi di discussione...
24/11/2021

Fai la raccolta differenziata correttamente?
Quali sono le tue responsabilità da condomino?

Spesso i motivi di discussione quando si abita in condominio,
si generano anche a causa della raccolta differenziata. Chi
è responsabile nel caso la differenziata non venga fatta
in maniera corretta? L’amministratore del condominio, l’intero
condominio o il singolo condomino? Meglio fare chiarezza.

RESPONSABILITA’ DELL’AMMINISTRATORE

L’amministratore del condominio non è tenuto a controllare
il rispetto delle norme sulla raccolta differenziata, né risponde
del conferimento non corretto dei rifiuti. L’amministratore
non è neanche tenuto a provvedere al ritiro dei rifiuti
stessi se non sono stati correttamente differenziati.

RESPONSABILITA’ DEL CONDOMINIO PER GLI ABUSI DELLA DIFFERENZIATA

Spesso il Comune quando rileva il mancato rispetto
delle regole sulla raccolta differenziata, commina una
sanzione all’intero condominio. Questo è giusto? Al
riguardo l’orientamento giurisprudenziale non è univoco. Alcuni
giudici ritengono che la responsabilità per la violazione
delle regole sulla raccolta differenziata è il singolo condomino,
ovvero il soggetto che di fatto ha commesso la violazione,
altri giudici la pensano diversamente ritenendo il condominio
obbligato in solido con il trasgressore a pagare la sanzione.

COME CONTROLLARE CHI NON RISPETTA LA RACCOLTA DIFFERENZIATA

Se è quindi vero che, a seconda dell’interpretazione del
giudice, il condominio potrebbe dover pagare per colpa
della negligenza di un solo condomino, meglio cautelarsi
in anticipo. Diversi condomini hanno predisposto servizi
di videosorveglianza con inquadratura delle telecamere rivolte
verso l’area dove si trovano i bidoni dell’immondizia. Attenzione
però, l’impianto di controllo deve essere approvato a maggioranza
dei condomini che rappresentano almeno la metà dei millesimi
e deve essere affisso un cartello con l’avviso che l’area
è sottoposta a sorveglianza.

MANCATA RACCOLTA DELLA SPAZZATURA IN CASO DI ABUSI

Nel caso in cui i rifiuti non siano conferiti correttamente, gli
addetti, se previsto nell’ordinanza comunale, possono
rifiutarsi di raccoglierli. Il condominio stesso in tal caso,
dovrà provvedere al ritiro dei rifiuti stessi, procedendo
ad una corretta differenziazione prima di smaltirli nuovamente
secondo le modalità previste dal calendario. Ti ricordo
che la multa per errato conferimento va da 25 a 155 euro
per chi usa il contenitore sbagliato per buttare i rifiuti o per
chi getta i sacchetti della spazzatura in orari diversi da quelli
indicati dal Comune. Inoltre, è vietato spostare le buste della
propria spazzatura in prossimità degli altri condomini.

Vasto, 24 novembre 2021
Avv. Chiara Labrozzi

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Da un paio di giorni è possibile scaricare gratuitamente fino a 15 tipi di certificati (certificato di nascita, di resid...
17/11/2021

Da un paio di giorni è possibile scaricare gratuitamente
fino a 15 tipi di certificati (certificato di nascita, di residenza,
stato di famiglia…), tutto tempo risparmiato alle file da fare
presso il Comune di residenza. Il nuovo servizio è offerto
dall’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente, nella
quale sono confluiti quasi tutti i comuni italiani. Ma sai come
procedere per scaricare il certificato che ti occorre?

CONNESSIONE INTERNET

Primo indispensabile requisito è quello di possedere una
connessione internet. Non tutti in Italia la posseggono. Nel nostro
Paese ci sono 4,3 milioni di cittadini senza connessione. Senza
considerare poi, tutti coloro che non posseggono un computer o
che non si sentono pienamente a loro agio nell’ecosistema
digitale. Se sei provvisto di connessione, due sono i siti
dove puoi collegarti:
www.anagrafenazionale.interno.it,o www.anagrafenazionale.gov.it,
per ottenere per te stesso o per un membro della tua famiglia,
il certificato da scaricare digitalmente. I certificati che
puoi scaricare sono attualmente 15 e sono elencati nel sito.

PROCEDIMENTO DA SEGUIRE

Una volta sul sito puoi accedere ai “Servizi al Cittadino”. Per farlo
Però, ti occorre avere lo Spid, la Carta di identità elettronica o la
Carta Nazionale dei servizi. Una volta che hai inserito i tuoi
dati e sei entrato nei servizi al cittadino, ti trovi davanti
a quattro sezioni: profilo utente, visura e autocertificazioni,
certificati e rettifica dati. Utilizzando la sezione certificati, puoi
cliccare sull’icona “Richiedi Certificato”. Una volta fatto questo,
il sito ti spiegherà in modo chiaro e semplice i passaggi successivi
da fare per scaricare il certificato.

Vasto, 17 novembre 2021
Avv. Chiara Labrozzi

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Sai che sono previste novità per il Green Pass sul posto di lavoro?E’ stato presentato un emendamento al Decreto Legge 1...
10/11/2021

Sai che sono previste novità per il Green Pass
sul posto di lavoro?

E’ stato presentato un emendamento al Decreto Legge 127
del 21 ottobre 2021 che ha disposto l’obbligatorietà
del Green Pass al lavoro. L’emendamento introduce una novità
per i controlli quotidiani del certificato verde. Tuttavia,
tieni presente che al momento si tratta di un emendamento e
non è detto che venga approvato.

COSA PREVEDE LA NOVITA’

Come sai, il datore di lavoro deve controllare quotidianamente
la validità del certificato verde non potendo, per una questione
di privacy, conservare e detenere copia del certificato
verde del lavoratore. Con l’approvazione dell’emendamento
invece, si darebbe la possibilità al lavoratore che scegliesse
di farlo, di saltare i controlli quotidiani stampando la copia
del certificato verde e consegnandola al datore di lavoro. Ovviamente
conviene farlo quando si tratti di un green pass durevole,
ovvero quello rilasciato in seguito a vaccinazione o a guarigione
del covid e non per quello rilasciato con test negativo che
è molto limitato nel tempo (72 o 48 ore). Inoltre, è previsto
che potrà restare sul posto di lavoro il dipendente al
quale il green pass scade all’interno dell’orario del turno
lavorativo. Il lavoratore quindi, potrà continuare a svolgere
le proprie mansioni fino al termine dell’orario previsto dal
suo turno, senza il rischio di sanzioni.

Vasto, 10 novembre 2021
Avv. Chiara Labrozzi

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Sai come cambia il Codice della Strada?Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale il 10 novembre del DL Infrastrutture, ...
08/11/2021

Sai come cambia il Codice della Strada?

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale il 10 novembre
del DL Infrastrutture, cambiano anche alcune regole del
Codice della Strada e le relative sanzioni.

DIVIETO DI SOSTA IN PARCHEGGI RISERVATI AI DISABILI

Se parcheggi in una area di sosta riservata alle persone con
disabilità, dal 1 gennaio 2022 le multe raddoppiano. La
nuova sanzione parte da un minimo di 168 euro fino a 672
euro ed i punti persi sulla patente saranno 6. I disabili
che dovessero trovare il posto destinato a loro occupato,
potranno parcheggiare gratuitamente sulle strisce blu. Saranno
introdotti anche più parcheggi “rosa” che potranno essere
utilizzati da donne in gravidanza e da genitori con figli
fino a due anni, in ogni caso dietro l’utilizzo
di un apposito contrassegno.

NOVITA’ PER IL CONSEGUIMENTO DELLA PATENTE

Previsto il prolungamento da 6 mesi ad un anno della
validità del foglio rosa e la possibilità di ripetere sino a tre
volte la prova pratica per conseguire la patente di
categoria B. Previsto anche un contributo fino a mille euro,
ma non superiore al 50% delle spese sostenute, per gli
under 35 che prendono la patente per lavorare
come autotrasportatore.

ATTRAVERSAMENTO SULLE STRISCE

Il conducente deve dare la precedenza non solo
al pedone che ha iniziato l’attraversamento, ma anche a
chi si sta accingendo ad effettuare l’attraversamento.

UTILIZZO ALLA GUIDA DI APPARECCHI RADIOTELEFONICI

Prevista la multa per chi utilizza alla guida tutti gli
apparecchi che comportino anche solo temporaneamente
l’allontanamento delle mani dal volante. Quindi divieto
di utilizzo di smartphone, computer portatile, notebook,
tablet ed altri dispositivi analoghi.

PASSEGGERO IN MOTO SENZA CASCO

Multato anche il conducente e non solo il passeggero
se il viaggiatore è privo di protezione, anche se maggiorenne. Multe
in arrivo anche per chi commette infrazioni alla guida di
auto a noleggio. Sarà il cliente della società che fornisce
la macchina a pagare le sanzioni.

UTILIZZO DEI MONOPATTINI

Non è obbligatorio l’utilizzo del casco per i monopattini che
però, si dovranno dotare di frecce, stop e freni. Vengono
anche fissati nuovi limiti di velocità: non si potranno
superare i 6 Km/h quando circolano nelle aree pedonali
e mantenere una marcia inferiore ai 20 Km/h (non più 25)
nelle altre circostanze. Non possono circolare sui
marciapiedi (dove non possono nemmeno essere lasciati),
non possono andare contromano. Prevista però per loro
potenzialmente, la possibilità di circolare su statali e
provinciali, come le biciclette. L’assicurazione del mezzo
è obbligatoria solo in caso di noleggio.

Vasto, 8 novembre 2021
Avv. Chiara Labrozzi

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Sai come comportarti se ti arriva il questionario del censimento ISTAT 2021?In questi giorni tantissime famiglie italian...
04/11/2021

Sai come comportarti se ti arriva il questionario
del censimento ISTAT 2021?

In questi giorni tantissime famiglie italiane stano ricevendo
gli inviti a rispondere ai questionari predisposti dall’ISTAT
per il censimento permanente della popolazione e delle
abitazioni 2021.Dal 2018 il censimento è divenuto annuale
e non più decennale e coinvolge un numero selezionato
di famiglie. Ma se ti dovesse arrivare la lettera di invito
dall’ISTAT, sei obbligato a rispondere al questionario?

RISPONDERE ALLE DOMANDE E’ OBBLIGATORIO?

Secondo l’art. 7 del Decreto Legislativo 322/1989 sei
obbligato a rispondere. Il soggetto obbligato a fornire i dati
richiesti è l’intestatario del foglio famiglia, se si omette
di rispondere, sono previste delle sanzioni amministrative.

LE SANZIONI PREVISTE

Le sanzioni previste per la mancata risposta vanno da un
minimo di 206,58 euro ad un massimo di 2.065,83 euro. La
sanzione scatta per nucleo familiare e non per ogni singolo
componente della famiglia. E’possibile pagare entro 60
giorni in misura ridotta mentre non è possibile il pagamento
rateale. Se si ritiene la sanzione illegittima, si può fare ricorso
al Prefetto entro 30 giorni.

Vasto, 4 novembre 2021
Avv. Chiara Labrozzi

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Sai perché per l’assemblea di condominio non ti occorre avere il green pass?Dopo l’introduzione dell’obbligatorietà del ...
02/11/2021

Sai perché per l’assemblea di condominio non ti occorre
avere il green pass?

Dopo l’introduzione dell’obbligatorietà del green pass ci si è
anche chiesti se, per partecipare alle assemblee condominiali,
sia necessario possederlo. Stando alla normativa vigente, il
condomino non è tenuto ad esibire il proprio green pass per
partecipare all’assemblea condominiale; gli spazi riservati
all’assemblea condominiale non sono ritenuti luoghi di
lavoro e non rientrano tra quelli in cui è obbligatorio esibire
il certificato verde. Anche il Garante della Privacy è
intervenuto per dirimere la questione ed ha puntualizzato alcuni aspetti.

COSA HA PRECISATO IL GARANTE PRIVACY

Il Garante Privacy sollecitato in merito, ha puntualizzato
come il condomino abbia il diritto dovere di partecipare alle
assemblee condominiali in ragione dell’esercizio del
diritto di cui dispone verso l’immobile che fa parte del
contesto condominiale e che solo una norma di rango primario,
potrebbe prevedere l’uso del certificato verde per partecipare
ad essa. L’obbligo del green pass rimane per tutti i soggetti,
condomini o esterni, che intendano usufruire di piscine o dei
centri ricreativi e/o le strutture equiparabili che si trovano
negli spazi condominiali e al chiuso. Per partecipare
alle assemblee rimangono comunque in vigore le norme di
sicurezza che ben conosciamo (sanificazione, mascherine,
distanze eccetera) Se le riunioni dovessero svolgersi in
luoghi chiusi come bar o circoli associativi e simili, i
controlli da effettuare, sono a carico dei gestori.

Vasto, 2 novembre 2021
Avv. Chiara Labrozzi

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Puoi prenotare un parcheggio occupandolo con la tua persona?Questa mattina avrei potuto parcheggiare molto comodamente p...
27/10/2021

Puoi prenotare un parcheggio occupandolo con la tua persona?

Questa mattina avrei potuto parcheggiare molto comodamente proprio sotto al mio
studio. Ma non mi è stato possibile. Il
posto era occupato da un pedone che era chiaramente in attesa del sopraggiungere di altra autovettura al momento, non presente. Il pedone mi ha rivolto uno sguardo di notevole disappunto. Per
mia fortuna nelle immediate vicinanze vi erano
altri posti liberi e così, per evitare inutili polemiche di prima mattina, ho parcheggiato altrove. Ma un simile comportamento, al di la' della manifesta
maleducazione del pedone, è lecito?

COSA DICE LA LEGGE

In effetti tra le tante questioni più o meno banali portate all'attenzione dei nostri giudici, questo tipo di situazione seppur molto frequente, non ha
dato luogo a sentenze particolarmente interessanti tanto da fare scuola. Pertanto, non resta che
considerare se il pedone in cui mi sono imbattuta
questa mattina, abbia posto in essere l’occupazione di suolo pubblico. Di certo nei posti destinati al parcheggio, non possono sostare le persone a piacimento.

La prenotazione del posto auto seguendo il criterio del bilanciamento degli interessi, sarebbe possibile quando sia limitata allo stretto arco temporale
per consentire all’auto, la migliore posizione
per invadere il parcheggio. Tale non
è la situazione di chi impieghi svariati minuti (per esempio dieci minuti) prima di arrivare. L'uso della cosa comune, in questo caso di suolo
pubblico, non deve impedire il pari
uso ad altri soggetti: il che non significa il “contemporaneo” uso ma il miglior utilizzo
in modo da non ledere gli interessi
degli altri. In termini pratici l’occupazione di un posto (in anticipo) priva la collettività di una
risorsa pubblica che, invece, potrebbe essere
indirizzata a soddisfare altre ed a volte
anche più urgenti, esigenze. Ma secondo voi simili considerazioni, se vogliamo anche di buon senso, avrebbero sortito effetto sul pedone
di questa mattina?

Vasto, 27 ottobre 2021
Avv. Chiara Labrozzi

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Controlli la prescrizione delle bollette acqua?Cosa sta succedendoCome saprai la legge n. 205 del 2017 prevede per le fa...
22/10/2021

Controlli la prescrizione delle bollette acqua?

Cosa sta succedendo

Come saprai la legge n. 205 del 2017 prevede per le fatture
dell’acqua con scadenza successiva al 1° gennaio 2020, la
prescrizione dopo 2 anni. Fai quindi attenzione e leggi attentamente
le bollette. Se ti dovesse arrivare una richiesta di pagamento
relativa ad importi caduti in prescrizione, sei legittimato ad
eccepirla e a chiedere l’annullamento della bolletta. Ma sai
cosa sta succedendo?

Nonostante le numerose istanze di accoglimento della prescrizione,
gli enti erogatori si rifiutano di accettarle e le negano. Il mancato
accoglimento delle istanze di prescrizione per importi riferiti a
consumi idrici risalenti ad oltre due anni dalla data di emissione
delle bollette, induce il consumatore a corrispondere importi
anche ingenti, relativi a consumi prescritti vanificando gli effetti
che la normativa vuole contrastare, ovvero l’emissione tardiva
di fatture di conguaglio relative ad importi risalenti ad oltre
due anni. Nonostante ciò, non bisogna desistere dal richiedere
laddove la richiesta sia fondata, la prescrizione. A tal riguardo
devi anche sapere che l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato
ha avviato cinque procedimenti istruttori per presunte pratiche scorrette,
tra cui il mancato accoglimento di istanze di prescrizione,
nei confronti di cinque società. Tra queste, vi è anche la S.A.S.I. s.p.a.

Vasto, 22 ottobre 2021
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Il sole ti abbaglia la vista?Sai come comportarti?Non è infrequente che a causa dell’abbaglio del sole, l’automobilista ...
20/10/2021

Il sole ti abbaglia la vista?

Sai come comportarti?

Non è infrequente che a causa dell’abbaglio del sole,
l’automobilista può andare a sb****re contro un’altra auto
e quindi causare un incidente, o investire un pedone. In
questo caso si è responsabili o ci si può appellare al “caso
fortuito”, lo stesso caso fortuito a cui l’articolo 2045 del
Codice civile collega l’assenza di ogni responsabilità
in capo all’automobilista?

COSA DICE IL CODICE DELLA STRADA

Il principio cardine su cui ruota tutto il Codice della strada
è che il conducente deve moderare la velocità in base ai luoghi
e alle circostanze. Oltre a rispettare i limiti, quando guidi
devi tenere conto della situazione concreta, del traffico, delle
condizioni della strada e della visibilità. Visibilità che potrebbe
essere pregiudicata non solo da condizioni climatiche avverse,
ma anche dai raggi del sole che potrebbero abbagliarti. L’abbaglio
dei raggi del sole non integra un caso fortuito e resti quindi
responsabile se a causa dell’abbaglio, hai provocato un incidente.

COME COMPORTARSI

In caso di abbagliamento il comportamento corretto è quello
di frenare e ridurre la velocità e se è il caso, addirittura di
fermarsi. Ovviamente devi adottare tutte le opportune cautele
per non creare intralcio alla circolazione evitando l’insorgere
di altri pericoli (come quelli che potrebbero derivare dal
fatto di fermarti sul più bello) Oltre a queste opportune regole
di comportamento, tieni conto che l’orientamento giurisprudenziale,
molto rigido in merito, ritiene l’abbagliamento del tutto
irrilevante agli effetti della configurabilità della colpa in
quanto fenomeno naturale e prevedibile.

Vasto, 20 ottobre 2021
Avv. Chiara Labrozzi

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Sai come comportarti al passaggio di una ambulanza?Negli ultimi tempi spesso mi capita di vedere uno scorretto comportam...
15/10/2021

Sai come comportarti al passaggio di una ambulanza?

Negli ultimi tempi spesso mi capita di vedere uno scorretto
comportamento al passaggio dell’ambulanza che arriva
a sirene spiegate e lampeggiante acceso. Eppure a scuola
guida lo spiegano bene, poi con il tempo, certe regole (e
anche il buonsenso) vengono dimenticate.

COSA DICE IL CODICE DELLA STRADA

L’art. 177 del Codice della Strada dispone espressamente
che al sopraggiungere di mezzi di soccorso con i lampeggianti
e le sirene accese, devi lasciare libera la strada e se è il
caso, fermarti. Se ostacoli la marcia dei mezzi di soccorso
puoi essere multato: si va da un minimo di 42 euro
ad un massimo di 173. Inoltre, potresti anche essere
indagato per interruzione di pubblico servizio fino ad
arrivare a lesioni colpose o se le condizioni di salute
della persona soccorsa sono gravi o mortali,
anche per omicidio colposo. Oltre all’aspetto giudiziario
e penale, c’è poi l’aspetto che riguarda il risarcimento
civile: l’assicurazione non risponde per sinistri di questo
genere poiché si tratta di intralcio ai mezzi di pubblico servizio.

COME DEVE COMPORTARSI L’AMBULANZA

Anche i conducenti dei mezzi di soccorso devono rispettare
le regole del Codice della Strada. Pertanto, se l’ambulanza
esce senza urgenza, quindi in codice bianco o verde e
non accende sirene e luci, è soggetta come tutti gli altri
mezzi, alle regole del Codice della Strada.

Vasto, 15 ottobre 2021
Avv. Chiara Labrozzi

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Puoi portare la bicicletta in condominio?Ti è possibile lasciare la bicicletta o il monopattino elettrico nell’androne o...
14/10/2021

Puoi portare la bicicletta in condominio?

Ti è possibile lasciare la bicicletta o il monopattino elettrico
nell’androne o nel pianerottolo del condominio dove abiti? Ti
dico come comportarsi in merito.

DOVE PUOI POGGIARE LA BICI IN CONDOMINIO

Devi sapere che né la bicicletta né il monopattino elettrico,
possono essere lasciati nell’androne o nel pianerottolo. Questo
vale sia quando vi è uno specifico divieto condominiale che va
osservato da tutti, anche da chi ha acquistato l’appartamento
in un momento successivo alla formazione del regolamento
stesso, sia perché lo prevede la legge. Infatti, l’art. 1102
del Codice Civile stabilisce che nessun condomino è libero
di avvalersi dei beni comuni per un uso diverso
dalla loro destinazione. La destinazione dell’androne come
dei pianerottoli, non è certo quella di un parcheggio di
bici o moto. Può essere tollerata una sosta della bici o
monopattino solo momentanea, ossia per pochi minuti,
sempre che le ruote non sporchino il pavimento; in tal
caso devi preoccuparti di pulire i residui di terra,
fango e polvere, lasciati sul pianerottolo.

PUOI PORTARE LA BICI IN ASCENSORE?

Non ti è vietato portare la tua bici in ascensore, sempre
che il regolamento condominiale non lo vieti. Del resto
la funzione dell’ascensore è non solo quella di trasportare
persone, ma anche oggetti.

PUOI PORTARE LA BICICLETTA A CASA IN CONDOMINIO?

Impensabile che un regolamento condominiale ti possa
vietare di portare la bici nel tuo appartamento. Questo
perché seppur la legge consente ai regolamenti approvati
all’unanimità di porre limitazioni all’uso della proprietà
individuale, una restrizione del genere sarebbe restrittiva
nei confronti del tuo diritto di spostamento. Non ti può
essere impedito di riporre la tua bici all’interno
del tuo appartamento.

Vasto, 14 ottobre 2021
Avv. Chiara Labrozzi

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