28/03/2024
GUIDA IN STATO DI EBBREZZA
Le sanzioni previste variano a seconda del tasso alcolemico riscontrato:
- Tra 0,5 g/l a 0,8 g/l: sanzione amministrativa pecuniaria che va da 500 a 2.000 euro e sospensione della patente da 3 a 6 mesi.
- Tra 0,8 g/l a 1,5 g/l: reato punito con l’ammenda che va da 800 a 3.200 euro, l’arresto fino a 6 mesi e la sospensione della patente da 6 mesi ad 1 anno.
- Oltre 1,5 g/l: reato punito con l’ammenda che va da 1.500 a 6.000 euro, l’arresto da 6 mesi ad 1 anno, sospensione della patente da 1 a 2 anni e confisca del veicolo.
Inoltre, vi sono varie circostanze la cui presenza determinano una pena maggiore (aver provocato un incidente, aver commesso il reato tra le 22:00 e le 07:00 ecc.).
In tutti questi casi l’avvocato ha un ruolo molto importante.
Le scelte che vengono prese (d’intesa con l’assistito) potranno evitare una condanna a sanzione penale e potranno anche determinare una riduzione del periodo di sospensione della patente di guida. Quando il fatto non costituisce reato, inoltre, l’avvocato potrà aiutare il proprio assistito ad avere un permesso ad ore affinché lo stesso possa guidare il proprio veicolo in determinate circostanze.
Cosa fare in questi casi?
Quando le Forze dell’Ordine contestano una guida in stato di ebrezza è importante prendere immediatamente contatti con un avvocato: i termini per attuare determinate iniziative sono molto ristretti e le conseguenze, in caso di mancata attivazione delle stesse, sono molto gravi.