Studio Legale Avv. Fabio Bottinelli

Studio Legale Avv. Fabio Bottinelli Specializzato in risarcimento del danno da inf. lavoro, malasanità, incid. stradale,
diritto penale.

Avvocata “infedele“, dopo Varese condanna anche in Appello a Milano.Prescritti alcuni reati. Pena leggermente ridimensio...
30/03/2024

Avvocata “infedele“, dopo Varese condanna anche in Appello a Milano.

Prescritti alcuni reati. Pena leggermente ridimensionata: da 5 anni e tre mesi a 4 anni dieci mesi e 20 giorni, oltre le interdizioni di legge

Supera anche il secondo grado il processo che vede imputata l’ex avvocata varesina già condannata a Varese con l’accusa di aver truffato i clienti. Una vicenda processale che segue la sfilza di querele e prima ancora le accuse per truffa e patrocinio infedele da parte dei clienti che l’allora professionista Maria Poggio (innocente fino a prova contraria) avrebbe assistito nel bacino di utenza del Foro di Varese.

L’imputata è assistita dall’avvocato Fabio Bottinelli. Una vera e propria particolarità, un fatto che ai tempi fu da apripista a livello nazionale risiedeva nell’accettazione da parte dei giudici varesini di concedere la costituzione di parte civile da parte dell’Ordine degli avvocati di Varese che difatti ha proseguito anche in Appello la difesa rappresentata da Fabrizio Piarulli, mentre le altre parti civili erano rappresentate dai legali Fabrizio Reggiori, Marco Bianchi, Gianluca Franchi e Simona Ronchi.

La Corte ha sostanzialmente confermato la sentenza in ogni sua parte confermando la recidiva reiterata e senza riconoscere attenuanti di sorta. Ha preso atto inoltre, il giudice milanese, del decorso prescrizionale per alcuni tra i molti reati contestati rideterminando leggermente la pena. Da 5 anni e tre mesi a 4 anni dieci mesi e 20 giorni, oltre le interdizioni di legge.

Confermate inoltre le statuizioni civili della sentenza di primo grado avvalorando la provvisionale di oltre 50.000 euro complessivi e rimettendo al giudice civile ogni determinazione dell’ammontare risarcitorio.

«Evidenzio che la costituzione di parte civile dell’Ordine degli Avvocati era avvenuta non solo per l’esercizio abusivo della professione ma per tutti i reati contestati», ha spiegato l’avvocato Piarulli.

«È stata cioè riconosciuta anche in Appello la fondatezza della costituzione dell’Ordine non solo per il reato di esercizio abusivo ma anche per tutti i reati (di truffa di falso di patrocinio infedele etc) commessi in danno dei clienti, ciò a dire che la commissione di quei reati che hanno offeso persone fisiche non esercenti la professione forense è un danno anche per l’Ordine e giustifica un autonomo diritto risarcitorio. È un principio per cui si trovano pochissime applicazioni per gli ordini professionali».

Articolo pubblicato su VareseNews :
https://www.varesenews.it/.../avvocata-infedele.../1884774/

Avvocata “infedele“, dopo Varese condanna anche in Appello a Milano.Prescritti alcuni reati. Pena leggermente ridimensio...
29/03/2024

Avvocata “infedele“, dopo Varese condanna anche in Appello a Milano.

Prescritti alcuni reati. Pena leggermente ridimensionata: da 5 anni e tre mesi a 4 anni dieci mesi e 20 giorni, oltre le interdizioni di legge

Supera anche il secondo grado il processo che vede imputata l’ex avvocata varesina già condannata a Varese con l’accusa di aver truffato i clienti. Una vicenda processale che segue la sfilza di querele e prima ancora le accuse per truffa e patrocinio infedele da parte dei clienti che l’allora professionista Maria Poggio (innocente fino a prova contraria) avrebbe assistito nel bacino di utenza del Foro di Varese.

L’imputata è assistita dall’avvocato Fabio Bottinelli. Una vera e propria particolarità, un fatto che ai tempi fu da apripista a livello nazionale risiedeva nell’accettazione da parte dei giudici varesini di concedere la costituzione di parte civile da parte dell’Ordine degli avvocati di Varese che difatti ha proseguito anche in Appello la difesa rappresentata da Fabrizio Piarulli, mentre le altre parti civili erano rappresentate dai legali Fabrizio Reggiori, Marco Bianchi, Gianluca Franchi e Simona Ronchi.

La Corte ha sostanzialmente confermato la sentenza in ogni sua parte confermando la recidiva reiterata e senza riconoscere attenuanti di sorta. Ha preso atto inoltre, il giudice milanese, del decorso prescrizionale per alcuni tra i molti reati contestati rideterminando leggermente la pena. Da 5 anni e tre mesi a 4 anni dieci mesi e 20 giorni, oltre le interdizioni di legge.

Confermate inoltre le statuizioni civili della sentenza di primo grado avvalorando la provvisionale di oltre 50.000 euro complessivi e rimettendo al giudice civile ogni determinazione dell’ammontare risarcitorio.

«Evidenzio che la costituzione di parte civile dell’Ordine degli Avvocati era avvenuta non solo per l’esercizio abusivo della professione ma per tutti i reati contestati», ha spiegato l’avvocato Piarulli. «È stata cioè riconosciuta anche in Appello la fondatezza della costituzione dell’Ordine non solo per il reato di esercizio abusivo ma anche per tutti i reati (di truffa di falso di patrocinio infedele etc) commessi in danno dei clienti, ciò a dire che la commissione di quei reati che hanno offeso persone fisiche non esercenti la professione forense è un danno anche per l’Ordine e giustifica un autonomo diritto risarcitorio. È un principio per cui si trovano pochissime applicazioni per gli ordini professionali».

Articolo pubblicato su VareseNews :
https://www.varesenews.it/2024/03/avvocata-infedele-dopo-varese-condanna-anche-in-appello-a-milano/1884774/

LA COOPERATIVA SOCIALE PUO' ESSERE DICHIARATA FALLITA?Le società cooperative sono soggette, anzitutto, alla disciplina s...
02/12/2023

LA COOPERATIVA SOCIALE PUO' ESSERE DICHIARATA FALLITA?

Le società cooperative sono soggette, anzitutto, alla disciplina specifica di cui al d.lgs. 112/2017, e «solo in quanto compatibile a quella speciale dettata dalle leggi che riguardano il settore di operatività, nonché a quella generale prevista dagli artt. 2511 cod. civ.».

L'art.1 co. Del d.lgs citato statuisce che ciò che implica conseguentemente l'adozione delle norme promozionali ed agevolative ove più favorevoli di quelle societarie.

Secondo la recentissima decisione della S.C. di Cassazione, rilasciata in data 28 novembre (Cass. Civ , I, 28 novembre 2023, n. 32992) l'art.14 del d.lgs citato che assoggetta le imprese sociali alla sola liquidazione coatta e non alla procedura fallimentare, costituisce una norma più favorevole in quanto tale
applicabile.

La Corte conclude quindi affermando che le cooperative sociali, in quanto imprese sociali, sono assoggettabili, in caso di insolvenza, esclusivamente alla procedura di liquidazione coatta amministrativa e non possono essere assoggettate alla procedura di fallimento.

La sentenza opera peraltro un excursus storico per dar conto del quadro dottrinale e giurisprudenziale in contrasto e conclude nei termini sopra indicati, smentendo la decisione della stessa sezione di due anni orsono (Cass. Civ.,I, 20 ottobre 2021, n.29245).

Appare dunque probabile un prossimo deferimento alle Sezioni Unite per dirimere il contrasto di giudicati.

Avv. Fabio Bottinelli
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SEPARAZIONE E DIVORZIO CONGIUNTO IN UN UNICO ATTO?La riforma Cartabia entrata in vigore con cadenze diverse nel corso de...
01/12/2023

SEPARAZIONE E DIVORZIO CONGIUNTO IN UN UNICO ATTO?
La riforma Cartabia entrata in vigore con cadenze diverse nel corso dell'anno e che ha apportato importanti modifiche al codice di procedura civile, ha introdotto un'importante novità in tema di separazione e divorzio.

Per la prima volta in Italia è prevista la possibilità di presentare in caso di separazione giudiziale, avviata quindi per mancato accordo tra i coniugi, non solo la domanda propria di separazione, ma anche quella contestuale di cessazione degli effetti civili del matrimonio, cioè di divorzio.

E se i coniugi invece hanno raggiunto un'intesa, possono presentare domanda di separazione e di divorzio consensuale e congiunte?
Alle prime incertezze interpretative, la Corte di Cassazione con una recente sentenza del mese di Ottobre (Cass. 16.10.2023 n.28727) ha stabilito che anche in caso di separazione consensuale è possibile presentare, in accordo con l'altro coniuge, il ricorso per quello che sarà il successivo divorzio.

In un unico processo quindi far confluire le domande di separazione e di divorzio, siano esse consensuali o giudiziali, prevedendo tutte le condizioni, presenti e future.
E se dopo la separazione mutano le condizioni di fatto?

Per saperne di più visita il sito VISITA IL MIO SITO BOTTINELLI STUDIO LEGALE o contattaci al 3392537677.

✍🏻Diritto Sanitario e Responsabilità Medica📍
08/11/2023

✍🏻Diritto Sanitario e Responsabilità Medica📍

Assume sostanze stupefacenti e poi allatta il proprio bambino: condannata per  maltrattamenti aggravati. I giudici della...
27/10/2023

Assume sostanze stupefacenti e poi allatta il proprio bambino: condannata per maltrattamenti aggravati.

I giudici della Cassazione ( Così Cass. pen., sez. VI, ud. 20 settembre 2023 (dep. 25 ottobre 2023), n. 43307) hanno ritenuto che anche un fatto episodico di assunzione di sostanze stupefacenti (nel caso di specie cocaina e mariujana) cui è seguito l'allattamento del bambino di poche settimane di vita, determinando la trasmissione al neonato delle sostanze psicotrope, integra gli estremi del reato di maltrattamento aggravato.

La sentenza si segnala non solo per la decisione in se' ineccepibile, ma per il fatto che in motivazione essa sottolinea la circostanza che entrambe le sostanze illecite venissero regolarmente fumate dalla madre nell'ambiente domestico condiviso con il bambino, lasciando quindi intendere la possibilità che la condanna possa essere pronunciata non solo quando non vi sia un danneggiamento diretto del minore, come appunto tramite allattamento, ma anche quando il genitore non assume precauzioni atte a garantire la tutela della salute del bambino.

Se il genitore si fuma una canna in casa in presenza di minori secondo voi è responsabile di maltrattamenti? E se fuma si*****te, p**a o sigari?

I felici sono felici per il possesso della giustizia e della temperanza e gli infelici, infelici per il possesso della c...
16/10/2023

I felici sono felici per il possesso della giustizia e della temperanza e gli infelici, infelici per il possesso della cattiveria

📍Studio Legale Bottinelli, Varese, 21100✅Il nuovo modo di concepire l'offerta dei servizi legali per l'impresa e per il ...
15/10/2023

📍Studio Legale Bottinelli, Varese, 21100

✅Il nuovo modo di concepire l'offerta dei servizi legali per l'impresa e per il privato

05/10/2023

Missbrauchsbetroffene durften nicht wie geplant mit einer ironisch-kritischen Figur des Karnevalswagenbauers Jacques Tilly vor dem Vatikan protestieren.

Indirizzo

Via S. Sanvito, 44
Varese
21100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
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