28/04/2026
La Corte costituzionale, con la sentenza numero 59, depositata oggi, ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale degli articoli 409 e 410 del codice di procedura penale, nella parte in cui non prevedono alcuna forma di «ristoro» per l’indagato, che si sia costituito, con il patrocinio obbligatorio del difensore, nell’udienza camerale fissata a seguito dell’opposizione della persona offesa alla richiesta di archiviazione, neanche quando l’iniziativa del querelante sia stata coltivata con colpa grave.
Corte costituzionale, 27 aprile 2026, n. 59 Presidente Amoroso, Relatore Sandulli Segnaliamo ai lettori la sentenza con cui la Corte