Avvocato Lorenzo Palazzo

Avvocato Lorenzo Palazzo Ti aiutiamo ad avere una separazione ed un divorzio indolore ed economicamente sostenibile

29/11/2025

Dai un'occhiata al post di Avvocato Lorenzo Palazzo.

06/10/2025

Cassazione civile, sez. I, ordinanza 17 settembre 2025, n. 25523

Revoca assegno divorzile al coniuge che rifiuta il lavoro

L'assegno di divorzio non costituisce una rendita a tempo indeterminato e non autorizza l’avente diritto a tenere un atteggiamento passivo confidando sulla possibilità di gravare vita natural durante sul soggetto obbligato. Il beneficiario di un assegno di divorzio deve attivarsi per potersi rendere economicamente indipendente. (va revocato l’assegno all’ex coniuge che aveva rifiutato una proposta di lavoro, con uno stipendio adeguato).

31/07/2025

La Cassazione Penale Sezione 1, con la sentenza numero 26963/2025, ribadisce l’orientamento e statuisce che la liberazione ex art. 54 ordinamento penitenziario (detrazione di 45 giorni per ogni semestre di pena scontata, purché il condannato dia prova di partecipazione all'opera di rieducazione e mantenga una condotta regolare, ndr) può essere concessa anche ai condannati alla pena sostitutiva del lavoro di pubblica utilità.

14/05/2025

Dichiarazione giudiziale di paternità: gli accertamenti immuno-ematologici sono sufficienti a provare la filiazione. Cass. Civ., Sez. I, Ord. 9 maggio 2025, n. 12245

In tema di dichiarazione giudiziale di paternità naturale, l'ammissione degli accertamenti immuno-ematologici non è subordinata all'esito della prova storica dell'esistenza di un rapporto sessuale tra il presunto padre e la madre, giacché il principio della libertà di prova, sancito, in materia, dall'art. 269, secondo comma, c.c., non tollera surrettizie limitazioni, né mediante la fissazione di una gerarchia assiologica tra i mezzi istruttori idonei a dimostrare quella paternità, né, conseguentemente, mediante l'imposizione, al giudice, di una sorta di "ordine cronologico" nella loro ammissione ed assunzione, avendo, per converso, tutti i mezzi di prova pari valore per espressa disposizione di legge, e risolvendosi una diversa interpretazione in un sostanziale impedimento all'esercizio del diritto di azione in relazione alla tutela di diritti fondamentali attinenti allo status
Cfr. Cass. n. 22732 del 12/08/2024.

20/02/2025

Cass. pen., 18 dicembre 2024 n. 46566
In tema di circolazione stradale, il conducente di un veicolo, in conformità alle regole della comune diligenza e
prudenza, deve verificare che il passeggero indossi la cintura di sicurezza. In caso di rifiuto del passeggero ad
indossarla, il conducente può rifiutarsi di trasportarlo ed arrestare od omettere l’intrapresa marcia.

Indirizzo

Via Dei Rivolti 11
Urbino
61029

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