06/03/2019
Come si affronta il passaggio generazionale nelle imprese familiari?
In Italia le aziende familiari sono pari a 784mila, ossia l’85% del tessuto economico italiano,e vi lavora ben il 70% degli occupati del nostro Paese.
L’elemento caratterizzante dell' Impresa familiare Italiana è di concentrare al suo interno tre “beni” di grande importanza nel contesto socio economico e fortemente tutelati nell'ordinamento giuridico italiano:
1)famiglia,
2)azienda e
3)patrimonio.
Essi coesistono in delicato equilibrio finché l'azienda resta nelle mani del fondatore ed è di dimensioni modeste, mentre nascono situazioni seriamente problematiche in fase di transizione generazionale per cui
-SOLO IL 50% delle Imprese passa alla seconda generazione e
- SOLO IL 15% passa alla terza.
Questo accade perché il PASSAGGIO GENERAZIONALE VIENE AFFRONTATO E PIANIFICATO TROPPO TARDI E SENZA L'OPPORTUNA STRATEGIA E CONOSCENZA.
Consideriamo infatti che dai dati risulta che :
- il 70,3% delle medie Imprese italiane è guidato da un leader di età maggiore di 50 anni ; il 43,1% da un leader di età maggiore di 60 anni e il 15,3% ha età maggiore di 70.
- raramente si affronta per tempo lo studio del futuro dell'Impresa, infatti
- solo il 7% delle Imprese Famigliari ha regolato in modo scritto la successione;
- solo il 10 dei fondatori ha fissato l’età del ritiro;
- solo il 35% è informato delle regole e della fiscalità delle successioni
- pochi conoscono gli strumenti che consentono loro di proteggere il Passaggio Generazionale.
Per tutelare il lavoro e la passione di una vita, bisogna occuparsi del passaggio generazionale per tempo e con la stessa cura e pianificazione che si è usata, e si usa, per la salute dell'Impresa.
Informarsi è sicuramente il passo principale da farsi, meglio ancora con l'aiuto di un professionista specializzato in questo.
Per questo potete seguire i contenuti sull'argomento che condividerò in questa pagina, o contattarmi direttamente.
Bisogna ricordarlo : nelle Imprese, come in ogni altra cosa, "Chi non pianifica, vanifica"!
Avv. Alessandro Bortolussi