Studio Legale Lauretta

Studio Legale Lauretta Lo studio si occupa principalmente di Diritto Civile, Diritto di Famiglia e dei Minori e Diritto Penale.

Se in possesso dei requisiti, i legali assistono con il Patrocinio a Spese dello Stato. Lo studio legale Lauretta svolge la propria attività professionale in Torino. Lo staff, attento alle esigenze della propria clientela, offre in un ambiente confidenziale, scrupoloso e coscienzioso, servizi di consulenza e assistenza legale in fase stragiudiziale e giudiziale sia nel campo civile sia nel campo p

enale. Nell'ambito civilistico, l'avvocato Monica Lauretta vanta di una vasta esperienza nel diritto di famiglia e tutela dei minori, svolgendo, altresì, la funzione di conciliatore e mediatore.

Nel contesto delle separazioni conflittuali, la tutela del minore richiede uno sguardo attento anche agli aspetti psicol...
21/01/2026

Nel contesto delle separazioni conflittuali, la tutela del minore richiede uno sguardo attento anche agli aspetti psicologici. Questo approfondimento illustra il CAPRD, una condizione riconosciuta dal DSM-5 che aiuta a leggere il disagio dei figli come risposta al clima relazionale familiare.

Il CAPRD, acronimo di Child Affected by Parental Relationship Distress, è un termine utilizzato nel DSM-5 per descrivere una condizione in cui il benessere emotivo di un bambino è influenzato dalla conflittualità nella relazione tra i genitori.
Non si tratta né di una diagnosi né di un’etichetta patologica. Il CAPRD riconosce che vivere in un clima di tensione, ostilità o conflitto prolungato può diventare per i figli un vero e proprio fattore di stress evolutivo. Anche in assenza di violenza o di eventi traumatici evidenti, il conflitto costante tra le figure di riferimento può incidere profondamente sul senso di sicurezza del bambino.
Quando i genitori litigano spesso, si svalutano a vicenda o coinvolgono il figlio nelle loro difficoltà, il bambino può trovarsi in una posizione emotivamente molto difficile e complessa. Può sentirsi in colpa, diviso tra lealtà contrastanti, costretto a prendere posizione o a fare da mediatore. In altri casi può diventare iperattento agli stati emotivi degli adulti, nel tentativo di prevenire nuovi scontri. Queste esperienze, soprattutto se protratte nel tempo, possono manifestarsi con ansia, irritabilità, difficoltà scolastiche, regressioni o disturbi psicosomatici.
❗️️È importante sottolineare che non è la separazione in sé a essere dannosa per i bambini, ma il modo in cui viene vissuta e gestita. Infatti numerosi studi mostrano che i bambini possono adattarsi bene a cambiamenti familiari anche importanti, ma devono essere protetti dal conflitto e potersi sentire amati e al sicuro nelle relazioni con entrambi i genitori. Al contrario, un clima di ostilità cronica, anche in famiglie apparentemente unite, può risultare molto più destabilizzante.
Dal punto di vista psicologico, riconoscere una condizione di CAPRD significa spostare lo sguardo dal bambino al contesto relazionale. I sintomi del minore non vengono letti come un problema individuale, ma come una risposta nsturale ad una situazione emotivamente pesante da tollerare. Questo cambio di prospettiva è fondamentale, perché orienta l’intervento non solo sul bambino, ma soprattutto sugli adulti che si prendono cura di lui.
Gli interventi più efficaci mirano a ridurre l’esposizione del bambino al conflitto, aiutando i genitori a distinguere il piano della relazione di coppia da quello della funzione genitoriale. Il lavoro psicologico può sostenere gli adulti nel migliorare la comunicazione, nel contenere le tensioni e nel proteggere il figlio dal peso emotivo delle loro difficoltà. Quando necessario, il bambino può essere accompagnato a dare un nome alle proprie emozioni e a liberarsi dal senso di responsabilità che spesso si assume in silenzio.
Proteggere un bambino dal conflitto non significa nascondergli la realtà o fingere che tutto vada bene, ma offrirgli una cornice emotiva adeguata alla sua età. Significa ricordare che i figli non devono farsi carico dei problemi degli adulti e che il loro compito principale resta quello di crescere, esplorare e sentirsi al sicuro nelle relazioni fondamentali.
Il CAPRD evidenzia dunque quanto la qualità delle relazioni tra gli adulti influisca sul mondo interno dei bambini. Prendersi cura della relazione genitoriale, anche nei momenti di crisi, è spesso uno degli atti più importanti di tutela psicologica nei confronti dei figli.

"DONNE, LIBERTA' E RINASCITA" 2025con il patrocinio della Consulta Femminile della Regione Piemonte✨In memoria di Sara P...
16/11/2025

"DONNE, LIBERTA' E RINASCITA" 2025
con il patrocinio della Consulta Femminile della Regione Piemonte

✨In memoria di Sara Pietroantonio e di tutte le vittime di femminicidio

📅 Martedì 25 novembre 2025
⏰ ORE 10.00
Piano Nobile Torino, Via della Consolata 1 bis

Palermo, città simbolo di giustizia e memoria. Un luogo che ricorda a ogni giurista il valore del coraggio, della legali...
18/10/2025

Palermo, città simbolo di giustizia e memoria.
Un luogo che ricorda a ogni giurista il valore del coraggio, della legalità e del servizio allo Stato.🎓💼

USO IMPROPRIO DELLA INTELLIGENZA ARTIFICIALE NEGLI ATTI GIUDIZIARI LA SENTENZA N. 2120/2025 DEL TRIBUNALE DI TORINO rapp...
05/10/2025

USO IMPROPRIO DELLA INTELLIGENZA ARTIFICIALE NEGLI ATTI GIUDIZIARI

LA SENTENZA N. 2120/2025 DEL TRIBUNALE DI TORINO rappresenta un passaggio significativo nella giurisprudenza italiana in materia di USO IMPROPRIO DELLA INTELLIGENZA ARTIFICIALE NEI PROCEDIMENTI GIUDIZIARI.
In questo caso, il Giudice ha applicato l’art. 96, comma 3, c.p.c., che prevede la condanna per responsabilità aggravata, comunemente detta “lite temeraria”, nei confronti della parte che agisce o resiste in giudizio con mala fede o colpa grave.
Ciò che rende la decisione torinese particolarmente rilevante è il fatto che la sanzione non è stata irrogata per la semplice presenza di errori o imprecisioni, ma per la consapevole o gravemente negligente utilizzazione di uno strumento di intelligenza artificiale (nel caso specifico un modello linguistico generativo) per redigere un atto giudiziario contenente citazioni giurisprudenziali completamente inventate e inconferenti rispetto alla materia del contendere. Tali “hallucinations” — ossia elaborazioni testuali apparentemente plausibili ma prive di riscontro reale — costituiscono un rischio noto nei sistemi di AI generativa, e l’atto processuale che le contiene può compromettere la serietà della difesa e la corretta amministrazione della giustizia.
Il Tribunale di Torino ha dunque ritenuto che l’uso di un sistema di IA senza la minima verifica delle fonti e senza controllo umano critico integri un comportamento contrario ai doveri di diligenza e correttezza dell’avvocato, poiché introduce nel processo elementi falsi o fuorvianti, ingenerando confusione e potenzialmente ostacolando l’attività del giudice. L’applicazione dell’art. 96, comma 3, in questo contesto assume un valore anche esemplare e deterrente, fungendo da monito per la categoria forense rispetto all’uso non controllato degli strumenti di AI.
Già nel caso deciso dal Tribunale di Firenze, Sezione Imprese, nel marzo 2025, era emersa una problematica analoga: l’avvocato aveva depositato una memoria contenente riferimenti a sentenze totalmente inventate da ChatGPT. Tuttavia, in quell’occasione, i giudici avevano respinto il ricorso ma non avevano disposto alcuna condanna per lite temeraria, ritenendo che l’errore fosse dovuto a negligenza tecnica e non a dolo o colpa grave. In altre parole, si trattava di una leggerezza grave ma non di un comportamento processuale intenzionalmente scorretto o preordinato a trarre in inganno il giudice.
La differenza tra i due casi, dunque, risiede nella valutazione soggettiva della condotta: mentre a Firenze si è riconosciuta la mancanza di mala fede, a Torino si è ravvisata una colpa grave sufficiente a integrare gli estremi della responsabilità aggravata.
Questa evoluzione segna un punto di svolta: le corti italiane stanno iniziando a definire standard di diligenza professionale nell’uso dell’intelligenza artificiale in ambito giudiziario. Non si vieta in assoluto l’impiego di tali strumenti, ma si impone all’avvocato l’onere di verificarne sempre l’attendibilità, la provenienza delle fonti e la coerenza dei riferimenti citati. In sostanza, l’AI può essere un supporto, ma non può sostituire il controllo critico e la responsabilità umana nella redazione degli atti giudiziari.

🌞 Anche ad agosto lo studio legale Lauretta sarà aperto🌞Desideriamo informarVi che siamo disponibili ad offrirVi consule...
11/08/2025

🌞 Anche ad agosto lo studio legale Lauretta sarà aperto🌞
Desideriamo informarVi che siamo disponibili ad offrirVi consulenza e assistenza legale, anche durante il mese più caldo dell’anno. Solo dal 13 al 15 agosto ci prenderemo una breve pausa, ma il resto del tempo siamo a Vostra disposizione con professionalità e cordialità.

Se avete bisogno di supporto o volete semplicemente avere informazioni non esitate a contattarci, siamo felici di accoglierVi, fornirvi il supporto necessario e aiutarVi a risolvere ogni questione legale.

⚖️⚖️⚖️

Maturità 2025Tema argomentato«Una parola che esprime attenzione, gusto dell'incontro, stima. Che anche quando introduce ...
18/06/2025

Maturità 2025
Tema argomentato

«Una parola che esprime attenzione, gusto dell'incontro, stima. Che anche quando introduce un attacco verbale, non alza i toni del discorso, anzi sembra voler prendere le distanze da quanto sarà detto subito dopo.
L'Istituto dell'Enciclopedia Italiana Treccani ha scelto «rispetto» come parola del 2024.
Una decisione che sembra un auspicio, che porta con sé il desiderio di costruire, di usare il dizionario non per demolire chi abbiamo di fronte ma per provare a capire le ricchezze, le potenzialità.
Perché se è vero che le parole possono essere pietre, è altrettanto giusto sottolineare come siano in grado di diventare il cemento necessario a edificare case solide e confortevoli, la colla capace di tenere insieme una relazione a rischio di rottura.
«Il termine rispetto, continuazione del latino respectus - spiegano Valeria Della Valle e Giuseppe Patota, condirettori del Vocabolario Treccani - va oggi rivalutato e usato in tutte le sue sfumature, proprio perché la mancanza di rispetto è alla base della violenza esercitata quotidianamente nei confronti delle donne, delle minoranze, delle istituzioni, della natura e del mondo animale».
E la conferma arriva proprio dai termini che rimandano al significato opposto, tutti concetti orientati a distruggere le relazioni, a demolire gli altri: indifferenza (che spesso fa più male dell'odio), noncuranza, sufficienza fino ad arrivare all'insolenza, al disprezzo, allo spregio. [ ... ]
Rispettare è tutt'altro, affonda le sue radici in respicere che, letteralmente significa guardare di nuovo, guardare indietro, cioè richiama il dovere di non cedere alla smania del giudizio immediato figlio dell'emotività, che non tiene conto delle storie delle persone, delle loro battaglie interiori.
Occorre, invece, allenarsi alla bellezza del prendersi cura, del fare attenzione, del preoccuparsi per la vita altrui, cosi che la comunità possa crescere in armonia facendo assaporare in chi ne fa parte il gusto dell'appartenenza alla medesima famiglia umana»

24/04/2025

Sono italiana?!

h
08/03/2025

h

Manca pochissimo a Just The Woman I Am!🩷
04/03/2025

Manca pochissimo a Just The Woman I Am!
🩷

19/02/2025
L'amore vince
14/02/2025

L'amore vince

Indirizzo

Via Cialdini N. 12
Turin
10141

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:30
15:30 - 19:00
Martedì 09:00 - 13:30
15:30 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 13:30
15:30 - 19:00
Giovedì 09:00 - 13:30
15:30 - 19:00
Venerdì 09:00 - 13:30
15:30 - 19:00

Telefono

+390117498114

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Studio Legale Lauretta pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Studio Legale Lauretta:

Condividi