06/04/2020
DIRITTO DI VISITA DEI GENITORI AI TEMPI DEL CORONAVIRUS
Gli spostamenti per recarsi presso la casa del genitore collocatario siano caratterizzati da “assoluta urgenza”tale da consentire lo spostamento in un diverso Comune di residenza?
La Presidenza del Consiglio dei Ministri, il 1° aprile 2020, ha risolto la questione sul sito istituzionale governo.it, nella sezione dedicata alle "domande frequenti sulle misure adottate dal Governo". L’aggiornamento delle “FAQ” ha precisato che: “gli spostamenti per raggiungere i figli minorenni presso l’altro genitore o comunque presso l’affidatario, oppure per condurli presso di sé,sono consentiti anche da un Comune all’altro.Tali spostamenti dovranno in ogni caso avvenire scegliendo il tragitto più breve e nel rispetto di tutte le prescrizioni di tipo sanitario (persone in quarantena, positive, immunodepresse etc.), nonché secondo le modalità previste dal giudice con i provvedimenti di separazione o divorzio o, in assenza di tali provvedimenti, secondo quanto concordato tra i genitori”.
E' stato definito, dunque, che il diritto di visita non si sospende, anche in caso di spostamenti al di fuori del proprio Comune, sempre nel rispetto di tutte le prescrizioni di tipo sanitario.