27/01/2016
✔️Il Ministro Franceschini ha firmato, sabato 23 gennaio, il decreto che attribuisce un nuovo nome al Polo Reale di Torino. ✔️Nascono così i 👉Musei Reali di Torino. Nuove parole per rendere più trasparente la radice storica che unisce le cinque grandi istituzioni culturali ospitate nell'antica Residenza Torinese dei Savoia: ✔️il Palazzo Reale con l'Armeria e la Biblioteca, il 👉Museo di Antichità e la Galleria Sabauda. ✔️Lo straordinario patrimonio custodito nei Musei Reali affonda le sue radici nella storia della dinastia sabauda, da ✔️Emanuele Filiberto, a cui si deve il trasferimento della capitale da Chambéry a Torino, fino a 👉Carlo Alberto, con il quale si compie la trasformazione delle collezioni di famiglia in un museo pubblico.
✔️I Musei Reali sono oggi un distretto culturale confrontabile per superficie e ricchezza delle collezioni con i grandi musei d'Europa (👉Louvre, British Museum, Ermitage). ✔️Oltre 3 chilometri di percorsi espositivi, più di 46.000 metri quadrati di pertinenze, 👉7 ettari di giardini, presto restituiti al pubblico: un cuore pulsante di natura e cultura, nel centro della città.
✔️Il nuovo nome è anche un nuovo inizio. Molto c'è ancora da fare per migliorare l'accoglienza e per adeguare i servizi dei ✔️Musei Reali ai migliori standard internazionali, ma il cammino è tracciato.
Musei Reali Torino