Lamberti e Lupo Studio Legale Associato

Lamberti e Lupo Studio Legale Associato Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Lamberti e Lupo Studio Legale Associato, Avvocato e studio legale, Via San Secondo 15, Turin.

Lo Studio fornisce assistenza legale nell'ambito del diritto civile; la nostra "mission" è quella di rendere all'utente un servizio di assistenza personalizzato e specializzato, mettendo al centro i bisogni del cliente. Lo studio legale offre diversi servizi a vantaggio della clientela avendo sviluppato negli anni numerose competenze nell'ambito del diritto civile e successorio, occupandoci altres

ì della predisposizione e della presentazione delle dichiarazioni di successione. Trattiamo questioni di diritto di famiglia, del lavoro, condominiali e contrattuali, oltre ad assistere la clientela privata od aziendale in questioni relative a rapporti bancari e finanziari, nonchè di risarcimento del danno. Gestiamo contenziosi giudiziali e stragiudiziali, offendo assistenza ai clienti nelle procedure di mediazione e di negoziazione assistita; provvediamo inoltre a svolgere direttamente le necessarie indagini presso i diversi enti od uffici curandone gli accessi (camera di commercio, conservatoria dei registri immobiliari, archivio notarile, agenzia entrate,...).

Giovedì 25 marzo 2021 ore 20.45 su piattaforma meet parliamo di superbonus.Grazie all'Unitre di San Raffaele per l'ospit...
15/03/2021

Giovedì 25 marzo 2021 ore 20.45 su piattaforma meet parliamo di superbonus.
Grazie all'Unitre di San Raffaele per l'ospitalità.
Per informazioni inviate messaggio privato.
Grazie

04/03/2021

SUPERBONUS 110%: SI ANCHE PER I RESIDENTI ALL’ESTERO
Il Superbonus 110% è una misura di incentivazione, introdotta dal decreto-legge “Rilancio” del 19 maggio 2020, che punta a rendere più efficienti e più sicure le proprie abitazioni. Il meccanismo del superbonus prevede la possibilità di effettuare i lavori a costo zero per tutti i soggetti privati proprietari di immobili.
Ci si è da tempo interrogati se il proprietario di immobile su territorio italiano, che tuttavia viva all’estero e, quindi, produca reddito in altro Paese, possa o meno beneficiare del bonus fiscale nell’esecuzione di opere edili sul proprio fabbricato.
Dopo una specifica interrogazione a risposta immediata rivolta all’Amministrazione Finanziaria, essa ha espressamente risposto in senso positivo, ammettendo pertanto l’accesso al beneficio fiscale anche per soggetti italiani residenti all’estero che sostengano le spese per l’esecuzione degli interventi agevolati.
Gli stessi, ai sensi dell’art. 121 del Decreto Rilancio, in luogo dell’utilizzo diretto della detrazione, potranno optare per un contributo sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto o, in alternativa, per la cessione di un credito d’imposta di importo corrispondente alla detrazione ad altri soggetti, ivi inclusi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari.
Vi è da aggiungere che, al pari, i residenti all’estero potranno essere ammessi anche ai bonus 50% e 65% sul presupposto della loro applicabilità al caso concreto, con necessità di istruttoria della pratica per l’eventuale cessione a terzi.
Per informazioni più dettagliate l’avvocato Elena Lamberti potrà dissipare ogni vostro dubbio: [email protected]

18/02/2021

SUPERBONUS 110%
ENERGIA PULITA GRATIS CON IMPIANTO FOTOVOLTAICO REALIZZATO CON IL BONUS FISCALE AD EURO ZERO.

Il decreto rilancio ha reso popolare l’impianto fotovoltaico come strumento di produzione di energia ecosostenibile per le abitazioni.
Per accedere al superbonus 110% l’impianto fotovoltaico dovrà essere installato insieme ad uno dei c.d. interventi trainanti, come ad esempio una p***a di calore che sostituisca la tradizionale caldaia.
L’impianto fotovoltaico fornisce energia elettrica alla p***a di calore per produrre gratuitamente acqua calda, riscaldamento e climatizzazione estiva.
Rispetto ad una tradizionale caldaia, con la p***a di calore riesci ad abbattere anche le spese di manutenzione annua; non hai il problema della produzione di monossido di carbonio ed aumenti la sicurezza in casa.
Tuttavia chi accede al Superbonus 110% non può usufruire dello scambio sul posto, che valorizza l’energia immessa in rete dall’impianto fotovoltaico installato.
Se vuoi sfruttare il Superbonus 110%, per evitare di immettere inutilmente energia in rete che non verrebbe remunerata, ti conviene utilizzare al massimo l’energia prodotta, aggiungendo un buon sistema di accumulo anch'esso ammissibile al bonus fiscale.
Impianto fotovoltaico + p***a di calore + sistema di accumulo rappresentano interventi ecosostenibili ammissibili al bonus fiscale senza oneri aggiunti.
Per poter realizzare l’impianto accedendo al Superbonus sarà comunque necessario migliorare di due livelli la classe energetica dell’immobile, aspetto non banale, che richiederà una serie di analisi tecniche iniziali.
Attenzione perché se nell’immobile vi fossero irregolarità catastali o edilizie, il rischio non è solo quello di perdere il Superbonus, ma anche di incorrere in sanzioni pesanti.
Lo studio legale Lamberti-Lupo-Zeppegno, potendo godere dell’ausilio di professionisti qualificati, è in grado di aiutarti nella pratica volta all’ottenimento del bonus fiscale, così arginando concreti rischi di perdita vantaggio fiscale, consentendoti comunque di migliorare il tuo immobile.
Non perdere l’occasione.
Per necessità contattare 011/433.80.18.

27/01/2021

SUPERBONUS 110%
LAVORI TRAINANTI E LAVORI TRAINATI VANNO ESEGUITI CONGIUNTAMENTE ALTRIMENTI PERDI IL BONUS FISCALE

Secondo il Governo l’ordine di realizzazione degli interventi è un requisito fondamentale e va sempre dimostrato.
Secondo la normativa che regola il superbonus, gli interventi trainati godono dell’aliquota del 110% al pari di quelli trainanti, a condizione che vengano eseguiti dopo l’inizio e prima delle fine dei lavori per la realizzazione degli interventi trainanti.
Lo ha ribadito una delle FAQ pubblicate sul sito dedicato al superbonus 110% che il Governo ha messo online alcuni giorni fa.
“Nel caso in cui nel 2020 sia effettuata su un edificio unifamiliare la sostituzione dell’impianto di riscaldamento esistente (intervento trainante) e la realizzazione di un impianto solare fotovoltaico (intervento trainato) - ha chiesto un cittadino – e nel 2021 il proprietario decide di sostituire gli infissi nello stesso edificio, le spese relative a tale ultimo intervento possono accedere alla detrazione del 110% considerando l’intervento come trainato da quello effettuato nel 2020?”.
Il Governo ha ricordato che, ai sensi dei commi 2 e 3 dell’articolo 119 del Decreto Rilancio, il Superbonus “si applica anche a tutti gli altri interventi di efficienza energetica di cui all’articolo 14 del DL 63/2013, nei limiti di spesa previsti, per ciascun intervento di efficienza energetica, dalla legislazione vigente, a condizione che siano eseguiti congiuntamente ad almeno uno degli interventi di cui al citato comma 1” e sempreché assicurino nel loro complesso “il miglioramento di almeno due classi energetiche dell'edificio o delle unità immobiliari situate all'interno di edifici plurifamiliari le quali siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall'esterno, ovvero, se ciò non sia possibile, il conseguimento della classe energetica più alta, da dimostrare mediante l’attestato di prestazione energetica (A.P.E.)” prima e dopo l’intervento, rilasciato da un tecnico abilitato nella forma della dichiarazione asseverata.
Nella Circolare 24/E del 2020 - continua la risposta -, viene precisato che, con riferimento alla condizione richiesta dalla norma che gli interventi trainati siano effettuati congiuntamente agli interventi trainanti ammessi al superbonus, tale condizione si considera soddisfatta se, come previsto dall’articolo 2, comma 5 del DM 6 agosto 2020, “le date delle spese sostenute per gli interventi trainati, sono ricomprese nell’intervallo di tempo individuato dalla data di inizio e dalla data di fine dei lavori per la realizzazione degli interventi trainanti”.
Pertanto - conclude il Governo -, ai fini dell’applicazione del superbonus, fermo restando che le spese sostenute per gli interventi trainanti devono essere effettuate nell’arco temporale di vigenza dell'agevolazione, le spese per gli interventi trainati devono essere sostenute nel periodo di vigenza dell’agevolazione e nell’intervallo di tempo tra la data di inizio e la data di fine dei lavori per la realizzazione degli interventi trainanti.
Ordine temporale dei lavori, come dimostrarlo?
Ma non è tutto: un’altra FAQ chiede come dimostrare che questo requisito sia soddisfatto. “Con quale documento si può dimostrare che il lavoro trainato (es. pannelli fotovoltaici, caldaia e infissi) è stato svolto tra l’inizio e la fine lavori del lavoro trainante (es. cappotto) se il complesso dei lavori è affidato ad una unica impresa che fattura l'intero intervento con acconti e saldi?
Lo studio legale Lamberti Lupo Zeppegno è parte di un gruppo di lavoro costituito da professionisti preparati e competenti nel settore.
Se hai bisogno di effettuare interventi di ristrutturazione con la garanzia di non perdere il beneficio fiscale fissa un appuntamento e chiedi informazioni dettagliate. 011/433.80.18

20/01/2021

ATTENZIONE:
IMPORTANTI NOVITA’ SUL SUPERBONUS 110% IN SEGUITO ALLA LEGGE DI BILANCIO 2021

La legge di bilancio 2021 ha introdotto importanti novità in materia di Superbonus 110%, estendendo la portata del vantaggio fiscale ad ulteriori opere di ristrutturazione rispetto a quanto già statuito con il cd. Decreto Rilancio.

Oggi sono infatti ammissibili allo strumento del superbonus 110%, così potendo realizzare le opere praticamente a costo zero, anche gli INTERVENTI DI COIBENTAZIONE DEL TETTO dell’immobile, sia che si tratti di casa singola o edificio condominiale, senza quindi il limite del concetto di superficie disperdente al solo locale sottotetto eventualmente esistente.

Secondariamente sono rese ammissibili al superbonus 110% tutte le opere e le spese per STRUMENTI CHE FAVORISCANO LA MOBILITA' DI DISABILI ovvero realizzate a favore di PERSONE DI ETA' SUPERIORE A 65 ANNI (questa la vera novità!).
Rientrano in questo ambito tutte le opere necessarie per rendere accessibile l’immobile a disabili, dalla sostituzione delle porte e infissi, agli interventi di adeguamento degli impianti tecnologici quali servizi igienici, impianti elettrici, INSTALLAZIONE ASCENSORI e MONTACARICHI.
Si affiancano a questi interventi anche il rifacimento di scale, l’inserimento di RAMPE o di PIATTAFORME ELEVATRICI purchè nel rispetto dei requisiti tecnici previsti dalla legge.

Sono inoltre ammissibili al superbonus 110% tutti gli interventi su edifici composti DA DUE A QUATTRO UNITA' immobiliari distintamente accatastate, ANCHE SE POSSEDUTE DA UN UNICO PROPRIETARIO o in comproprietà da più persone fisiche.

Da ultimo, si segnala come il vantaggio fiscale del 110% sia stato esteso per le spese documentate a carico del contribuente sostenute dal 1°luglio 2020 al 30 GIUGNO 2022, anziché al 31/12/2021.

Pertanto, se sei proprietario di immobile singolo od inserito in condominio non farti scappare l’occasione; chiedi informazioni dettagliate a professionisti competenti.
Lo studio legale LAMBERTI LUPO ZEPPEGNO è in grado di fornirti assistenza qualificata, potendo godere dell’ausilio di professionisti esperti nel settore.
Contattaci: 011/433.80.18

LOCAZIONI COMMERCIALI E COVID-19: NO ALLO SFRATTO PER MOROSITÀI Tribunale italiani si stanno uniformando in materia, rit...
15/01/2021

LOCAZIONI COMMERCIALI E COVID-19: NO ALLO SFRATTO PER MOROSITÀ
I Tribunale italiani si stanno uniformando in materia, ritenendo opportuno e doveroso “valutare la gravità dell'inadempimento ai fini della risoluzione del contratto” non convalidando le richieste di sfratto per morosità avanzate dai proprietari dei locali commerciali.
Dopo i Tribunale di Venezia, Catania, Roma, Bologna, Palermo anche il Tribunale di Torino non ha convalidato uno sfratto per morosità intimato a seguito del mancato pagamento dei canoni di locazione commerciale, sancendo la legittimità della richiesta di riduzione del canone avanzata dal conduttore.
I giudici del merito ritengono che il mancato ovvero il gravemente ridotto godimento dei locali, destinati ad attività turistico-ricettiva, da parte del conduttore a causa delle restrizioni imposte dalla normativa emergenziale per il contenimento della pandemia da Covid 19, abbia comportato una impossibilità parziale sopravvenuta della prestazione del locatore e conseguentemente lo stesso, ai sensi dell’art. 1464 cod. civ., ha diritto di domandare la riduzione del canone;
riduzione di cui, peraltro, si deve tenere conto ai fini della valorizzazione della gravità dell’inadempimento lamentato dall’intimante ai fini di una pronuncia in merito alla domandata risoluzione del contratto.
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PRIVACY WATTSAPP Il Garante della Privacy italiano, con una nota del 14.01 ha annunciato di aver portato all’attenzione ...
15/01/2021

PRIVACY WATTSAPP
Il Garante della Privacy italiano, con una nota del 14.01 ha annunciato di aver portato all’attenzione dell’Edpb, il Board che riunisce le Autorità privacy europee, il messaggio col quale WhatsApp ha annunciato i futuri aggiornamenti in relazione alle nuove policy sulla privacy che entreranno in vigore a partire dal prossimo 8 febbraio.
Per il Garante infatti, l’avviso comparso nei giorni scorsi sugli smartphone di un po’ tutti i cittadini che usano l’app di messaggistica, è poco chiaro, e va valutato con attenzione.

Whatsapp: Garante privacy, informativa agli utenti poco chiara L’Autorità intenzionata ad intervenire anche in via d'urgenza

04/01/2021

OPERAZIONE SUPERBONUS 110%.
LA VERA FORZA DEL DECRETO RILANCIO PER LE TASCHE DEGLI ITALIANI.

Un contribuente con elevata capacità finanziaria che dispone solo del reddito dell’immobile adibito ad abitazione principale può beneficiare del superbonus 110%? E può cedere il relativo credito fiscale dietro il pagamento di un corrispettivo? questo uno dei numerosi quesiti proposti allo studio e sottoposti al vaglio dell'agenzia delle entrate che con la circ. 30/E di fine anno ha chiarito la sua interpretazione.
Nel caso di specie il soggetto in esame gode di redditi da fabbricato ANCHE SE, di fatto, è escluso dalla tassazione sulla prima casa per effetto della deduzione di cui all’art. 10 del Tiur di importo pari alla rendita catastale (c.d. esenzione prima casa).
Siccome l'unica fonte di reddito è rappresentata dall'essere proprietario di immobile, ma dato che di fatto il soggetto non deve pagare nulla all'erario siccome l'unico reddito prodotto è esente da imposta, ci si chiede se il soggetto in esame possa comunque godere dei vantaggi fiscali sul superbonus o meno.
La risposta è affermativa.
L'agenzia delle Entrate con la circolare di fine anno ha chiarito che il soggetto in questa situazione è considerato “astrattamente” titolare della detrazione per il superbonus 110, siccome soggetto produttore di reddito, con SUA PIENA FACOLTA’ di poter accedere allo sconto in fattura, se consentito dal fornitore, o alla cessione del credito fiscale, in quanto possessore di un reddito che concorre alla formazione del reddito complessivo, ma che non è soggetto ad imposta in virtù del particolare meccanismo di tassazione che prevede una deduzione di pari importo.

LA SPINTA GREEN PER UN 2021 PIU’ SERENOAPPROFITTA DEL SUPERBONUS 110%Da alcuni mesi ormai sui giornali, alla radio e sul...
21/12/2020

LA SPINTA GREEN PER UN 2021 PIU’ SERENO
APPROFITTA DEL SUPERBONUS 110%

Da alcuni mesi ormai sui giornali, alla radio e sul web non si parla d’altro che del nuovo Decreto Rilancio ed in particolare del Superbonus 110%.
Una legge che ha avuto sicuramente vari aspetti equivoci, in parte chiariti dai decreti attuativi ed in parte dalle pronunce dell’Agenzia delle Entrate.
La cosa certa è che il decreto Rilancio ha sicuramente fornito una spinta importante per il nostro Paese, consentendo a tutti i proprietari di unità immobiliari di eseguire opere di ristrutturazione con interventi ecosostenibili godendo di interessanti benefici fiscali, idonei a minimizzare, se non addirittura ad azzerare, i costi delle opere, purchè eseguite entro il 31/12/2021.
E’ comprensibile la perplessità che sorge in capo ad ognuno rispetto alla possibilità di realizzare opere di miglioria dell’abitazione a proprio vantaggio, senza spendere, ma proprio di questo si tratta.
Il rischio, dunque, di passare dall’entusiasmo all’indifferenza, passando per lo scetticismo per non far nulla, per poi scoprire a posteriori che potevi sistemare quasi a gratis la tua casa e non essere più in tempo per farlo rappresenta una concreta eventualità.
Lo studio legale Lamberti e Lupo, insieme ad altre qualificate professionalità, è in grado di fornire assistenza a tutti coloro i quali vorranno conoscere la struttura della normativa cogliendone le insidie, aiutandoli a verificare ed individuare quegli aspetti che solitamente si tende a sottovalutare, per poi accorgersi della loro importanza solo quando le decisioni sono ormai state prese o gli accordi firmati.
Avviare una pratica di Superbonus fiscale o firmare un contratto dopo aver vagliato con attenzione tutte le possibili implicazioni giuridiche ci mette in uno stato d’animo efficace, mentre quando siamo nello stato d’animo di paura ed incertezza siamo il più delle volte deboli e vulnerabili.
Proprio in funzione dei diversi aspetti legali che determinano l’accessibilità alle agevolazioni, la consulenza di un avvocato, anche in fase strategica, diventa spesso indispensabile. Non rinunciarci.

14/12/2020

SUPERBONUS 110%: A CHI SPETTA L'AGEVOLAZIONE IN CASO DI COMPROPRIETA'?
Nel caso di comproprietà dell'immobile il superbonus 110% spetta a CHI HA SOSTENUTO LE SPESE, a prescindere dalla sua quota di comproprietà, ovvero dalle modalità di utilizzo del cespite.
In questi casi dovrete fare molta attenzione a che TUTTE LE FATTURE relative agli interventi (siano esse rese da professionisti, o da imprese) vengano intestate UNICAMENTE al soggetto che ha sostenuto la spesa.
Solo il comproprietario che avrà sostenuto la spesa potrà quindi beneficiare della detrazione diretta, dello sconto in fattura o della cessione del credito, a prescindere dalla quota di proprietà immobiliare.
I limiti di spesa stabiliti dal decreto rilancio, infatti, si riferiscono agli immobili e non ai proprietari dell'unità.
Facciamo un esempio: se un immobile è in comproprietà al 50% tra due fratelli, se il primo sostiene interamente le spese ed avrà tutte le fatture relative agli interventi a sè intestate, solo costui potrà godere del bonus fiscale nei limiti del massimale previsto dal DL per l'intero immobile.
Lo studio Lamberti e Lupo offre assistenza ai clienti che vorranno eseguire opere di ecosostenibilità sul proprio immobile, accompagnando il cliente nel corso di tutto il tortuoso percorso diretto all'ottenimento del bonus fiscale.
Anche solo un errore nel corso della filiera non consentirà infatti di essere ammessi al beneficio fiscale.

Indirizzo

Via San Secondo 15
Turin
10128

Orario di apertura

Lunedì 14:00 - 18:00
Martedì 14:00 - 18:00
Mercoledì 14:00 - 18:00
Giovedì 14:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 13:00

Telefono

+390114338018

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