03/02/2026
Come farsi compromettere l'account in due semplici mosse: si chiama " " e ultimamente stiamo ricevendo diverse richieste di supporto da parte di chi ha scoperto di avere l'account .
Nel primo scenario la vittima viene convinta a inquadrare un preparato dall’attaccante, credendo di fare una verifica o attivare un servizio. In realtà sta autorizzando il computer dell’attaccante, che da quel momento può leggere le chat e inviare messaggi a suo nome.
Nel secondo scenario non c’è nemmeno il QR code: l’attaccante fornisce un numerico di 8 cifre e chiede di inserirlo nell’app, ad esempio per votare la vincitrice di un concorso di danza, caso d'uso tipico di questo attacco nel quale la richiesta arriva da contatto reale, quindi ci si fida e si vota.
Ci si può accorgere del problema quando compaiono dispositivi collegati che non si riconoscono o quando i messaggi risultano letti e inviati senza aver usato il telefono, ma spesso le vittime ci mettono settimane ad accorgersi di quanto accaduto.
Cosa si rischia? Il dell'account no, dato che per rubare un account la procedura che si utilizza è leggermente diversa e ne parleremo in un separato post. Si rischia che gli attaccanti leggano i messaggi, li utilizzino per fare estorsioni o scrivano al posto nostro invitando a investire in crypto, chiedendo dei soldi con la scusa del , dell'ospedale, dell'incidente stradale o dei problemi all'estero.
Spesso poi i criminali usano gli account compromessi per comprometterne altri, confidando nel fatto che chi riceve un messaggio da un conoscente tende a dargli fiducia e quindi fornire codici o inserirli nell'app con se la richiesta è credibile.
La difesa è tutta nella prudenza: non scansionare mai QR code e non inserire mai codici ricevuti da altri, controllare spesso l’elenco dei dispositivi collegati e se si scopre che l'account Whatsapp è stato attivato altrove disconnettere quelli sospetti, attivare la verifica in due passaggi e non lasciare il telefono sbloccato incustodito.