16/01/2024
"Kakà non aveva niente del calciatore brasiliano, mi ricordava invece un testimone di Geova a Cologno Monzese...
Un bel giorno, finalmente si è presentato da noi per allenarsi. Per ambientarsi. Prima domanda che avrei voluto fargli:"Hai avvertito papà e mamma che oggi non vai a scuola?"...
Poi, però, lui è sceso in campo, ancora stordito dal fuso orario: apriti cielo! Ma apriti davvero perché questo ce l'hai mandato tu.
Con il pallone fra i piedi era mostruoso. Ho smesso di parlare, semplicemente perché le parole non mi venivano più. Non ne esistevano per definire quello che stavo vedendo. Il testimone di Geova era in realtà uno che parlava con il Signore."
[Ancelotti]