25/07/2025
Quali sono le per gli “ amministrativi dipendenti da reato”?
Cosa rischia un ente che sia riconosciuto responsabile per il reato commesso da un suo dipendente/collaboratore/dirigente (nei casi che abbiamo già visto)?
Ci sono diversi tipi di sanzioni possibili:
1) Pecuniarie 💸
2) Interdittive 🫷🏻
3) Confisca 🫣
4) Pubblicazione della sentenza 🗞️
Quelle pecuniarie ovviamente comportano il pagamento di una somma di denaro.
Ma a quanto può ammontare? 🤔
La condanna comporta il pagamento di un numero di “quote” compreso tra 100 e 1000 e ogni quota può valere da un minimo di € 258 a un massimo di € 1.549.
L’importo della quota è stabilito dal Giudice 🧑🏻⚖️ che dovrà tenere conto di una serie di elementi: condizioni economiche e patrimoniali dell'ente, gravità del fatto, grado della responsabilità dell'ente, attività svolta per eliminare o attenuare le conseguenze del fatto e per prevenire la commissione di ulteriori illeciti (tra cui sicuramente rientra il fatto di aver o non aver adottato un modello organizzativo e la qualità dello stesso).
Le sanzioni interdittive consistono, invece, nel divieto di svolgere alcune attività🖐🏻⛔:
a) l'interdizione dall'esercizio dell'attività (con rischio di dover chiudere l’impianto);🔒
b) la sospensione o la revoca delle autorizzazioni, licenze o concessioni funzionali alla commissione dell'illecito (anche qui, con conseguente rischio di chiusura dell’impianto o di sospensione di una parte delle attività e dei servizi offerti agli utenti); 📜
c) il divieto di contrattare con la pubblica amministrazione, salvo che per ottenere le prestazioni di un pubblico servizio; ⛔
d) l'esclusione da agevolazioni, finanziamenti, contributi o sussidi e l'eventuale revoca di quelli già concessi; 💰
e) il divieto di pubblicizzare beni o servizi 📢
Le sanzioni interdittive possono essere erogate solo in presenza di precise condizioni (tra cui il profitto dell’ente e/o il fatto che non sia la prima volta che si verifica un caso simile) e nella scelta il Giudice si attiene agli stessi criteri previsti per la quantificazione della sanzione pecuniaria.
Ci sono, poi, dei casi in cui le sanzioni interdittive NON possono essere applicate. 💪
Ad esempio, se (prima della dichiarazione di apertura del dibattimento di primo grado, cioè prima che il processo penale entri nel "vivo") l'ente ha risarcito (o ha provato attivamente a risarcire) integralmente il danno e ne ha eliminato le conseguenze 🤝🏻; se ha eliminato le carenze organizzative che hanno permesso che il reato venisse commesso, adottando modelli organizzativi idonei a prevenire reati della specie di quello verificatosi 🛡️; ha messo a disposizione il profitto conseguito ai fini della confisca 💵.
Complicato?😱
Molto! Ecco perché la consulenza di un professionista piò fare la differenza.