07/11/2020
FACCIAMO UN PO' DI CHIAREZZA SUL D.P.C.M. DEL 3 NOVEMBRE 2020:
LE DISPOSIZIONI VIGENTI IN PIEMONTE.
In tutto il Piemonte qualificato come zona rossa dall'Ordinanza del ministro alla Salute Speranza del 4 novembre 2020, dal 6 novembre e per un periodo di 15 giorni, si dovranno osservare le seguenti disposizioni particolari:
SPOSTAMENTI:
E' vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dal territorio regionale, all'interno di esso e anche all'interno del proprio Comune, salvo se motivato da comprovate esigenze di lavoro, salute, necessità e urgenza, da giustificare con autocertificazione.
Sono vietati anche gli spostamenti da una Regione all'altra e da un Comune all'altro.
Sono comunque permessi gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza dove è consentita.
E' sempre ammesso il rientro al proprio domicilio, abitazione o residenza.
NEGOZI:
Sono chiusi i negozi di commercio al dettaglio ed i servizi alla persona, ad eccezione di alcune categorie, tra le altre, alimentari, edicole, tabaccai, farmacie, parafarmacie, fiorai, librerie, cartolerie, lavanderie, profumerie, parrucchieri e barbieri, negozi per bambini e neonati, di biancheria, di giocattoli, di prodotti informatici, articoli sportivi, ottica, ferramenta.
Sono chiusi i mercati non alimentari.
RISTORAZIONE:
Sono chiusi bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, ad esclusione di mense e catering.
È consentita la ristorazione con consegna a domicilio e, fino alle 22, con asporto e divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.
SCUOLA E UNIVERSITÀ:
Le attività scolastiche e didattiche si svolgono esclusivamente a distanza, ad eccezione delle scuole materne, elementari e del primo anno della media. Sono consentite le attività di laboratorio e quelle per mantenere una relazione educativa che realizzi l'effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.
E' sospesa l'attività in presenza in Università e istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica.
SPORT E ATTIVITÀ MOTORIA:
Sono sospese le attività sportive anche nei centri all'aperto e tutti gli eventi e le competizioni organizzati dagli enti di promozione sportiva.
E' consentito svolgere attività motoria individuale in prossimità della propria abitazione e nel rispetto della distanza di almeno un metro, con obbligo di indossare la mascherina.
SMART WORKING:
I datori di lavoro pubblici limitano la presenza del personale nei luoghi di lavoro per assicurare esclusivamente le attività che ritengono indifferibili, anche in ragione della gestione dell'emergenza.