Studio Legale Avv. Katia Giardini

Studio Legale Avv. Katia Giardini L’ Avv. Katia Giardini fornisce consulenza e assistenza legale nell'ambito del diritto civile ed amministrativo.

E’ in grado di patrocinarTi in tutte le competenti Sedi Giudiziarie, Corte di Cassazione compresa

“Subire o contrattaccare?”È stato un piacere, come legale IDEA, condividere questo momento di confronto e crescita profe...
16/05/2026

“Subire o contrattaccare?”
È stato un piacere, come legale IDEA, condividere questo momento di confronto e crescita professionale. Venerdì 15 maggio, insieme al Direttivo IDEA e al Dott. Donato Salfi, abbiamo esplorato, attraverso un micro-workshop partecipato, una “terza via” tra passività e aggressività, per promuovere benessere organizzativo e qualità del lavoro negli studi odontoiatrici.

È per me un piacere partecipare, in qualità di consulente legale di IDEA, Italian Dental Assistant, alla 8ª Giornata Naz...
04/05/2026

È per me un piacere partecipare, in qualità di consulente legale di IDEA, Italian Dental Assistant, alla 8ª Giornata Nazionale dell’A*O, che si terrà sabato 16 maggio. Un momento di confronto importante su tematiche attuali e centrali per la professione, in cui il ruolo dell’Assistente di Studio Odontoiatrico viene analizzato non solo sotto il profilo operativo, ma anche normativo e di responsabilità. Sarò presente come moderatrice del dibattito insieme al Dott. Donato Salfi, per approfondire aspetti giuridici e offrire strumenti utili alla tutela e alla valorizzazione della figura dell’A*O. Credo fortemente che la crescita di una professione passi anche dalla consapevolezza dei propri diritti, doveri e responsabilità. Vi aspetto a Rimini per un’occasione di dialogo e aggiornamento. *O

Tanti auguri a tutti
25/12/2025

Tanti auguri a tutti

25/10/2025

“Guarda cosa mi hai fatto fare”: il manifesto dell’abuso travestito da giustificazione

“Guarda cosa mi hai fatto fare.”
È la frase emblematica dell’uomo violento.
Un tentativo disperato di rovesciare le responsabilità, di spostare la colpa, di salvare se stesso anche di fronte all’irreparabile.
È il grido distorto di chi non tollera l’idea che la donna che considerava sua proprietà abbia osato disobbedire, sottrarsi, scegliere di vivere senza di lui.

Alla base dei femminicidi non c’è un raptus, non c’è la follia improvvisa, c’è una cultura del possesso e dell’umiliazione.

Quella convinzione arcaica, persistente e velenosa secondo cui una donna che se ne va, che non obbedisce più, che rifiuta, che dice “no” è un affronto al potere maschile.

Un’offesa da lavare col sangue.

Il femminicida non uccide per amore, ma per ripristinare il proprio dominio simbolico, per punire quella che ha osato sfuggirgli e, nel farlo, lo ha esposto al ridicolo agli occhi degli altri uomini.

È la logica del controllo assoluto, del “se non sei mia, non sarai di nessuno”, radicata nel tessuto profondo di una società che ancora educa troppi uomini a confondere l’amore con il possesso e la virilità con la sopraffazione.

Poi arrivano le giustificazioni, sempre uguali:
“È stata lei a provocarmi.”
“Ho perso la testa.”
“Era disperato.”
Sono le carte del vittimismo maschile, le stesse che si giocano ogni volta che una donna subisce violenza: la colpa è del vestito, dell’alcol, dell’ora, del quartiere, della sua libertà.

È la retorica tossica della “colpa della vittima”, quella che stiamo vedendo ripetersi anche nella vittimizzazione secondaria, in cui la sopravvissuta viene interrogata, sospettata, colpevolizzata, mentre il predatore, che spesso agisce in branco, si autoassolve in nome della “ragazzata”.

Non è mai un episodio isolato.
È il prodotto sistemico di una cultura patriarcale che da secoli insegna agli uomini a esercitare controllo e alle donne a giustificare, comprendere, perdonare.

Ogni volta che un femminicida parla di “raptus”, ogni volta che un giornale titola “uccisa per gelosia”, si rinnova quel copione sociale in cui il carnefice diventa “vittima delle circostanze” e la donna viene ridotta a comparsa della sua stessa morte.

Il problema non è solo l’uomo violento — ma il sistema di narrazioni che lo legittima, che gli offre il microfono, che racconta la sua versione senza un minimo di analisi critica, senza un confronto con la realtà dei fatti, senza mettere in discussione il modello di maschilità tossica che produce tutto questo.

Finché continueremo a dare spazio mediatico alle giustificazioni degli aggressori, senza affiancare la voce della competenza, dei dati, dell’analisi psicologica e criminologica, saremo complici di quel meccanismo che trasforma la violenza in spettacolo e la vittima in nota a margine.

La verità è semplice, brutale, innegabile:
non è lei che “lo ha fatto impazzire” — è lui che non ha mai accettato di non possederla più.

E questa, in una società ancora immersa nel mito del dominio maschile, continua a essere la più intollerabile delle umiliazioni per questi maschi mai diventati veramente uomini.

Veduta sul mare dal Tar Genova ma finita udienza si torna subito a Torino
10/09/2025

Veduta sul mare dal Tar Genova ma finita udienza si torna subito a Torino

29/05/2025

👉 Quante coppie si separano per “problemi economici”?
Molte più di quanto immaginiamo.

Martedì 3 giugno alle 20.30, Isabella Tonzani ci parlerà di denaro e relazioni di coppia, mostrando come la gestione finanziaria possa diventare un punto di forza… o una crepa pericolosa.

Parleremo di:
💬 trasparenza e comunicazione sul denaro
⚖️ comunione e separazione dei beni
🚩 segnali d’allarme da non ignorare
🎯 visione e obiettivi condivisi

🔴 Stil Novo Live: AMORE E DENARO: come i soldi possono costruire o distruggere una relazione di coppia
👩🏻 Relatrice: Avv. Isabella Tonzani
📆 Quando: Martedì 3 giugno ore 20.30
🌐 Dove: sul nostro canale YouTube
👉 bit.ly/43wwAz8

EVENTO GRATUITO

Oggi sottoscritto l'accordo tra lo studio e IDEA Italian Dental Assistant un grande traguardo
22/03/2025

Oggi sottoscritto l'accordo tra lo studio e IDEA Italian Dental Assistant un grande traguardo

22/03/2025
Bellissima giornata con l'associazione IDEA Italian Dental Assistant....la prima di una lunga e proficua collaborazione....
22/03/2025

Bellissima giornata con l'associazione IDEA Italian Dental Assistant....la prima di una lunga e proficua collaborazione. Grazie a Rossella, Mariateresa e Cinzia

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Piazza Statuto 10
Turin
10122

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
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