14/10/2026
🧨COVID. ZEDDA (FDI): SU MONOCLONALI E PLASMA PD E M5S FECERO FAVORI AD AMICI*🧨
(DIRE) Roma, 13 ott. - "L'audizione di oggi in commissione Covid
del giornalista Felice Manti ha confermato che il sistema di
potere del Partito Democratico, in particolare in Toscana, si era
esteso anche agli affari legati al Covid. Su anticorpi e plasma
le scelte della politica e della classe dirigente da essa
nominata risposero a interessi di persone vicine al Pd piuttosto
che al bene pubblico. È stato confermato che il governo Conte II
non accettò una donazione di 10 mila dosi di monoclonali da parte
della casa farmaceutica statunitense 'Lilly', salvo acquistare
poco dopo per 15 milioni di euro il 30 per cento delle quote
della Tls (Toscana Life Sciences), fondazione e società che
avrebbero dovuto produrre il monoclonale italiano. Tuttavia quei
15 milioni di euro non portarono alla produzione nemmeno di una
dose di anticorpo monoclonale. Sul tema del plasma autoimmune, la
sperimentazione fu attuata per primo dal prof. Giuseppe Di Donno,
dell'ospedale 'Carlo Poma' di Mantova, ma il Governo e i suoi
tecnici decisero di affidare il lavoro, attraverso il progetto
Tsunami, a una struttura sanitaria di Pisa e alla Kedrion Spa, di
proprietà del fratello dell'allora capogruppo del Pd in Senato,
Andrea Marcucci. Queste vicende finirono sotto la lente
d'ingrandimento della stampa nazionale già a fine 2020, con
indagini giornalistiche sui presunti giochi di potere tra Pd,
renziani e 5Stelle. Oltre a rispondere dello scandalo delle
mascherine, Conte e Speranza dovrebbero rendere conto di scelte
in ambito sanitario dettate non dalla scienza ma dall'interesse
politico". Così in una nota Antonella Zedda, vicepresidente dei
senatori di Fratelli d'Italia e componente della commissione
Covid.
(Vid/ Dire)
17:57 13-10-26
NNNN