15/01/2021
PRIME CONDANNE PER FALSE DICHIARAZIONI NELLE AUTOCERTIFICAZIONI sugli spostamenti nel lockdown.
Chi pensava di poter dichiarare il falso nelle autocertificazioni relative agli spostamenti da consegnare alle Forze dell'Ordine in caso di controllo e non avere alcuna conseguenza si sbaglia: sono state emesse infatti le prime condanne e si arriva fino a 2.000,00 euro di multa.
Il reato contestato è quello previsto dall’articolo 483 del
Codice penale: falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico.
Per la Corte di Cassazione le dichiarazioni sostitutive rese a un pubblico ufficiale, sono idonee a integrare il reato di falso ideologico commesso da privato in atto pubblico.
Meglio pare allore dire la verità, cioè ammettere che non si ha un motivo per stare in giro: ci si evita il pagamento di una multa che oltretutto è di importo maggiore rispetto alla sanzione amminitrativa, e si mantiene il casellario penale pulito.
In ogni caso, se ormai è troppo tardi ed è stato dichiarato il falso, il consiglio è affidarsi ad un professionista che possa ridurre al minimo le conseguenze del proprio comportamento.
Non appena arriva il primo atto del procedimento (che verosimilmente sarà un dcreto penale di condanna), è opportuno contattare un legale di propria fiducia; ricordate che, se è proprio il decreto penale di condanna ad arrivare, ci sono termini stringenti (15 giorni da quando si è ricevuto l'atto) per poter fare opposizione ed evitare il peggio.
Se ti trovi nella situazione indicata in questo post, contatta lo Studio: un professionista saprà consigliarti al meglio.