Avv. Claudio Roseto

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Avv. Claudio Roseto Consulenza ed assistenza legale - giudiziale e stragiudiziale - nei diversi settori del diritto

11/10/2026

La diagnosi oncologica tardiva

11/10/2026

Uguaglianza sostanziale e diritto alla salute

11/10/2026

Sicurezza delle cure e gestione del rischio clinico nella Legge Gelli-Bianco

11/10/2026

Il diritto a non ammalarsi nei territori fragili

11/10/2026

La tutela dell’ambiente come effettiva prevenzione del diritto alla salute

10/10/2026

Il diritto a non ammalarsi nei territori fragili.

Non esiste un diritto all’immunità dalla malattia. Esiste, però, il diritto a una prevenzione accessibile, a una diagnosi appropriata e tempestiva, a un’informazione comprensibile e alla tutela dell’ambiente in cui viviamo.

Condivido il mio intervento al quarto Convegno medico-scientifico sui tumori nell’Alto Ionio, nella Sibaritide e nel Pollino, “L’evoluzione è l’azione”, tenutosi il 10 ottobre.

Ho affrontato il rapporto tra sicurezza delle cure, responsabilità sanitaria e doveri delle istituzioni pubbliche, con una domanda centrale: come rendere effettivi questi diritti anche nei nostri territori?

Ringrazio Pasquale Brunacci e l’Associazione Prevenzione Territorio Salute per l’invito e per aver promosso questo momento di confronto tra professionisti, istituzioni e cittadini.

Nei territori fragili, i diritti non possono essere fragili.

𝐂𝐎𝐍𝐂𝐄𝐒𝐒𝐈𝐎𝐍𝐈 𝐁𝐀𝐋𝐍𝐄𝐀𝐑𝐈: 𝐆𝐀𝐑𝐄, 𝐈𝐍𝐃𝐄𝐍𝐍𝐈𝐙𝐙𝐈 𝐄 𝐓𝐔𝐓𝐄𝐋𝐄. 𝐂𝐎𝐌𝐄 𝐏𝐑𝐄𝐏𝐀𝐑𝐀𝐑𝐒𝐈La gestione delle concessioni balneari richiede oggi sce...
04/10/2026

𝐂𝐎𝐍𝐂𝐄𝐒𝐒𝐈𝐎𝐍𝐈 𝐁𝐀𝐋𝐍𝐄𝐀𝐑𝐈: 𝐆𝐀𝐑𝐄, 𝐈𝐍𝐃𝐄𝐍𝐍𝐈𝐙𝐙𝐈 𝐄 𝐓𝐔𝐓𝐄𝐋𝐄. 𝐂𝐎𝐌𝐄 𝐏𝐑𝐄𝐏𝐀𝐑𝐀𝐑𝐒𝐈

La gestione delle concessioni balneari richiede oggi scelte amministrative motivate e una preparazione tempestiva delle imprese. La recente sentenza del Consiglio di Stato, Sezione VII, n. 6539 del 18 agosto 2026 offre indicazioni concrete per affrontare questa fase.

𝐋𝐞 𝐬𝐜𝐚𝐝𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐞 𝐥𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐚 𝐚𝐯𝐯𝐢𝐚𝐫𝐞
Il 30 giugno 2027 è il termine ultimo previsto, in sede di prima applicazione, per l’avvio delle procedure di affidamento; il 30 settembre 2027 rappresenta il termine ordinario massimo di efficacia delle concessioni prorogate.

Solo in presenza di ragioni oggettive che impediscano la conclusione della procedura selettiva entro il 30 settembre 2027, l’autorità competente può differire, con atto motivato, la scadenza delle concessioni esistenti per il tempo strettamente necessario alla conclusione della procedura e, comunque, non oltre il 31 marzo 2028.

Le nuove assegnazioni possono intervenire anche prima: concluse le gare, il Comune può disporre, con provvedimento motivato, la cessazione anticipata dei rapporti prorogati.

La proroga tecnica richiede, quindi, l’effettivo avvio delle attività funzionali alle selezioni. Per gli enti è essenziale programmare tempestivamente l’istruttoria, la predisposizione dei bandi e la gestione del passaggio ai nuovi affidamenti.

𝐈𝐥 𝐪𝐮𝐚𝐝𝐫𝐨 𝐞𝐮𝐫𝐨𝐩𝐞𝐨
La Corte di giustizia, nella sentenza del 20 aprile 2023, C-348/22, ha confermato l’efficacia diretta dell’obbligo di selezione imparziale e trasparente e del divieto di rinnovo automatico, quando ricorre la scarsità delle risorse.

Anche le amministrazioni comunali devono disapplicare le norme nazionali incompatibili. L’ordinanza del 10 luglio 2026, C-574/25 ha, inoltre, chiarito che l’originaria assegnazione prima del 2009 non sottrae alla direttiva servizi 2006/123/CE (direttiva Bolkestein) le concessioni successivamente rinnovate o prorogate nelle condizioni esaminate dalla Corte.

𝐆𝐥𝐢 𝐢𝐧𝐝𝐞𝐧𝐧𝐢𝐳𝐳𝐢
Il loro riconoscimento richiede la verifica dei presupposti e la prova degli investimenti non ammortizzati.

Occorre individuare la disciplina applicabile alla singola procedura e ricostruire investimenti, ammortamenti e contributi pubblici.

Secondo il Consiglio di Stato, la mancata emanazione del decreto sui criteri di calcolo non può paralizzare l’avvio delle gare.

𝐋𝐞 𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐚 𝐢𝐧𝐭𝐫𝐚𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞
Per gli enti locali, la preparazione passa dalla ricognizione dei titoli e delle aree, dalla verifica della pianificazione costiera e dalla predisposizione di bandi con requisiti e criteri proporzionati, trasparenti e non discriminatori.

Per i concessionari uscenti, invece, è opportuno verificare la posizione concessoria, documentare gli investimenti e preparare la partecipazione alle selezioni.

Per i nuovi operatori e i privati interessati, occorre valutare requisiti, sostenibilità dell’iniziativa e condizioni di accesso, verificando tempestivamente eventuali clausole o provvedimenti lesivi.

Resta attuale la proposta, già formulata in un mio precedente intervento, di istituire un tavolo tecnico di coordinamento tra Regione, Comuni e rappresentanze di categoria, anche per ambiti territoriali omogenei.

L’obiettivo è condividere indirizzi operativi, schemi di atti e criteri per affrontare le questioni ricorrenti, assicurando un’istruttoria specifica per ciascun affidamento e preservando le competenze e le responsabilità dei singoli enti.

Lo Studio offre consulenza e assistenza agli enti nella preparazione delle procedure e agli operatori nella partecipazione, nella tutela degli investimenti e nell’eventuale contenzioso.

𝐀𝐯𝐯. 𝐂𝐥𝐚𝐮𝐝𝐢𝐨 𝐑𝐨𝐬𝐞𝐭𝐨
Via Praga 11 – Trebisacce (CS)
Tel. 0981/420443 – Cell. 320/1431818
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Per un confronto sulla propria situazione, è possibile contattare lo Studio o scrivere alla pagina.

𝐒𝐞 𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐚𝐠𝐧𝐨𝐬𝐢 𝐟𝐨𝐬𝐬𝐞 𝐚𝐫𝐫𝐢𝐯𝐚𝐭𝐚 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚, 𝐬𝐚𝐫𝐞𝐛𝐛𝐞 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚𝐭𝐨 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐜𝐨𝐬𝐚?È una domanda che molte persone si pongono dopo aver scop...
26/09/2026

𝐒𝐞 𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐚𝐠𝐧𝐨𝐬𝐢 𝐟𝐨𝐬𝐬𝐞 𝐚𝐫𝐫𝐢𝐯𝐚𝐭𝐚 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚, 𝐬𝐚𝐫𝐞𝐛𝐛𝐞 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚𝐭𝐨 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐜𝐨𝐬𝐚?

È una domanda che molte persone si pongono dopo aver scoperto una malattia, soprattutto quando esami, visite o sintomi precedenti sembrano assumere un significato nuovo e diverso.

Un ritardo diagnostico, da solo, non dimostra una responsabilità sanitaria. Per capire se vi siano i presupposti per agire occorre ricostruire il percorso delle cure e valutare, con competenze mediche e giuridiche, due aspetti distinti:

- se gli accertamenti dovuti avrebbero potuto portare a una diagnosi più tempestiva;
- se quella diagnosi avrebbe concretamente inciso sulle possibilità di cura o sull’evoluzione della malattia.

Il primo passo è raccogliere la documentazione completa: referti, immagini diagnostiche, cartelle cliniche, lettere di dimissione e indicazioni ricevute durante le visite. Anche le date contano.

Quando emergono dubbi fondati, una valutazione accurata permette di distinguere un sospetto comprensibile da un possibile diritto da tutelare, evitando iniziative affrettate.

Lo Studio Legale dell’Avv. Claudio Roseto si occupa di responsabilità sanitaria e collabora con autorevoli specialisti in medicina legale. La valutazione congiunta degli aspetti clinici e giuridici è essenziale per individuare le possibili iniziative e i loro limiti.

Il metodo di valutazione e l’esperienza maturata, unitamente alla professionalità e alla sinergia tra professionisti, hanno garantito a molteplici vittime di malasanità di ottenere il ristoro dei danni patiti, definendo spesso importanti transazioni.

Per sottoporre una vicenda ad una valutazione preliminare, è possibile contattare lo studio in privato.

Per tutelare la riservatezza, non pubblicate dati personali o sanitari nei commenti.

Nel mio lavoro incontro spesso enti pubblici, imprenditori e privati che si rivolgono all’Avvocato solo quando - purtrop...
09/02/2026

Nel mio lavoro incontro spesso enti pubblici, imprenditori e privati che si rivolgono all’Avvocato solo quando - purtroppo - il problema è già esploso.

Le criticità risiedono sempre nell’inadeguatezza della piattaforma conoscitiva e nella mancanza dell’imprescindibile supporto professionale prima di adottare una scelta vincolante giuridicamente e strategica per il futuro dell’attività amministrativa o imprenditoriale.

In realtà, la vera tutela nasce prima del contenzioso, attraverso la corretta impostazione giuridica dei problemi e la valutazione preventiva dei rischi legali.

Un contratto ben strutturato, una verifica giuridica preventiva o una consulenza mirata possono evitare anni di cause, costi elevati e incertezza nei risultati.

La consulenza legale non è solo difesa: è soprattutto strategia, visione e protezione del valore - pubblico, personale o aziendale - nel tempo.

Investire nella prevenzione legale significa scegliere stabilità, sicurezza e continuità.

24/01/2026

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