Studio Notaio Giuseppe Levante - Trapani

Studio Notaio Giuseppe Levante - Trapani Studio Notarile Levante,
Trapani, Corso Italia 77, 91100
Tel. 0923-031690 Email [email protected]

Lo studio è in grado di offrire ogni tipo di consulenza in tutti i principali settori dell’attività: immobiliare, societario, del diritto di famiglia e degli atti di ultima volontà ed a causa di morte. Nel settore immobiliare viene offerta una completa consulenza fiscale e giuridica, con particolare riferimento alla redazione dei seguenti atti notarili:
* Atti di trasferimento (compravendite, dona

zioni, permute)
* Atti di costituzione a titolo oneroso di diritti reali di godimento (superficie, uso, usufrutto, servitù, abitazione)
* Atti di rinuncia abdicativa e traslativa
* Atti di divisione
* Atti di costituzione di vincolo e convenzioni urbanistiche
* Contratti preliminari
* Contratti di finanziamento e mutui ipotecari

Nel settore societario, lo studio si occupa della predisposizione dei seguenti atti:
* Costituzione di società di persone e di capitali, comprese le nuove s.r.l. semplificate
* Contratti di cessione e di affitto di aziende
* Modifiche di patti sociali e verbali di modifica di società di capitali
* Scioglimenti con o senza messa in liquidazione
* Costituzioni, modifiche ed estinzioni di imprese familiari

Nel settore del diritto di famiglia, lo studio mette a disposizione la propria professionalità per la predisposizione dei seguenti atti:
* Separazioni dei beni tra coniugi e ricostituzioni della comunione legale
* Costituzioni, modificazioni ed estinzioni di fondi patrimoniali

Nel settore degli atti di ultima volontà ed a causa di morte, lo studio offre la più vasta consulenza possibile per la predisposizione di testamenti olografi e per la redazione di testamenti pubblici, nonché nella redazione dei seguenti atti:
* Accettazioni (con o senza beneficio d’inventario) e rinunce di eredità
* Inventari
* Verbali di pubblicazione di testamenti
* Acquiescenze a testamenti e donazioni
* Predisposizione delle dichiarazioni di successione

Lo studio altresì, oltre a curare, come per legge, l’esecuzione degli adempimenti successivi agli atti ricevuti, presso i competenti uffici (Agenzia delle Entrate, Conservatoria dei RR. II., Catasto, Tribunale, Uffici dello Stato Civile, Registro delle Imprese), è in grado di garantire l’esecuzione delle relative formalità di pubblicità anche per atti e sentenze emanati dall’Autorità Giudiziaria (iscrizioni, svincoli e cancellazioni di ipoteche giudiziali; trascrizioni, svincoli e cancellazioni di pignoramenti e sequestri). L'attività viene svolta dal notaio e dai suoi collaboratori nel più rigoroso rispetto delle norme giuridiche e deontologiche.

🎓 Oggi ho parlato di Intelligenza Artificiale ai ragazzi della scuola media di Custonaci. 🤖Mi sento spesso rivolgere la ...
22/05/2026

🎓 Oggi ho parlato di Intelligenza Artificiale ai ragazzi della scuola media di Custonaci. 🤖

Mi sento spesso rivolgere la stessa domanda: come mai un notaio parla di IA? 🤔

I notai sono vittime di una fake news che li dipinge come anziani e poco avvezzi all'innovazione. La realtà è esattamente opposta: siamo tra i professionisti tecnologicamente più avanzati d'Italia. 💻

Qualche dato concreto:

✍️ Siamo stati la prima categoria professionale ad adottare la firma digitale di categoria

⛓️ Abbiamo una blockchain notarile proprietaria

🏛️ Disponiamo di Notartel S.p.A., società in house interamente posseduta dal notariato, che gestisce i servizi informatici della categoria

👥 Nell'organigramma del Consiglio Nazionale del Notariato opera la Commissione Informatica, che riunisce i notai più preparati sul tema e ha il compito di formare la categoria sull'innovazione tecnologica. Io faccio parte di questa Commissione.

È in questa cornice che si inserisce l'impegno sociale del notariato: portare nelle scuole, gratuitamente, le competenze che la categoria sviluppa quotidianamente. 📚 Perché la conoscenza, quando riguarda strumenti che cambieranno la vita dei ragazzi, è un bene pubblico. 🌍

Con gli studenti abbiamo affrontato temi importanti: 🧠 cos'è l'IA e da dove viene, la differenza tra lavorare con l'IA e farsi sostituire dall'IA, il 💼 mondo del lavoro che li aspetta, le implicazioni ⚖️ etiche (compresi i recenti casi di rifiuto di contratti militari da parte delle aziende del settore) e l'uso dell'IA nei contesti di guerra.

🙋‍♂️🙋‍♀️ A fine relazione, numerosissime le domande dei ragazzi. Segno che il tema li riguarda da vicino — e che lo sanno.

🙏 Un sentito ringraziamento al Sindaco Fabrizio Fonte, al Circolo Luigi Pirandello e alla Scuola Media di Custonaci per l'invito e l'accoglienza.

13/05/2026

💡⚖️💡

Adempimenti in presenza di oro, lingotti d'oro o monete d'oro in eredità

SUCCESSIONI EREDIATARIE IN CUI SIA PRESENTE ORO DA INVESTIMENTO

Rif. normativi: :Legge 17 gennaio 2000 n.7, modificata con il DECRETO LEGISLATIVO 10 dicembre 2024, n. 211 (in G.U. 02/01/2025, n.1)

In vigore dal 17 gennaio 2025

Per l’oro da investimento ereditato (lingotti e alcune monete d’oro), la normativa italiana prevede un obbligo di dichiarazione all’UIF – Unità di Informazione Finanziaria per l'Italia – distinto dalla dichiarazione di successione fiscale.

In particolare:

- l’obbligo riguarda l’“oro da investimento” definito dalla legge n. 7/2000:

- lingotti o placchette con purezza ≥ 995 millesimi;

- monete d’oro con purezza ≥ 900 millesimi, coniate dopo il 1800 e con determinate caratteristiche di mercato;

La soglia attuale è di € 10.000 ed in caso di successione, la soglia si valuta sulla quota spettante a ciascun erede.

Non tutto l’oro ereditato rientra automaticamente nell’obbligo:

- normalmente i gioielli usati e gli oggetti preziosi comuni non sono “oro da investimento”;

- invece lingotti, marenghi, Krugerrand, sterline oro, ecc. possono rientrarvi se hanno i requisiti di legge.

Per le operazioni in oro soggette a dichiarazione UIF (compresa la successione mortis causa di lingotti o monete d’oro da investimento oltre soglia), oggi valgono queste regole:

- soglia: € 10.000;

- obbligo anche per operazioni gratuite, quindi anche successione ereditaria;

- obbligato: ciascun erede per la propria quota, se pari o superiore alla soglia.

Termine comunicazione

Il termine “entro la fine del mese successivo a quello in cui è avvenuto il trasferimento di titolarità” va inteso “accettazione dell’eredità” o “presentazione della dichiarazione di successione”. Esempio: Se accetti l’eredità o presenti la dichiarazione il 10 maggio, hai tempo fino al 30 giugno per fare la comunicazione all’UIF. Tuttavia mancano chiarimenti espressi dell’UIF sul punto.

La trasmissione avviene telematicamente tramite il portale Infostat-UIF.

Dal sito UIF

FREQUENTLY ASKED QUESTIONS in materia di dichiarazioni oro UIF

(…)

A7. Per il trasferimento di oro a seguito di successione ereditaria, chi è il soggetto tenuto alla dichiarazione? In caso di successione mortis causa è tenuto alla dichiarazione il soggetto che succede nella titolarità dell’oro. Pertanto, la qualità di dichiarante è attribuita agli eredi, ciascuno pro quota sempre che questa sia pari o superiore alla soglia di legge di 12.500 euro, mentre controparte dell’operazione è il de cuius.

(…)

A9. Quali sono le operazioni in oro comprese nell'obbligo di dichiarazione previsto dall'art. 1, comma 2, della Legge? Devono essere dichiarati alla UIF: a) gli atti di disposizione sull’oro, come la compravendita, il prestito d'uso, il conferimento in garanzia, il trasferimento a titolo di donazione o successione mortis causa e qualsiasi altra operazione non finanziaria in oro; b) le operazioni finanziarie in oro, qualora queste comportino la consegna materiale del metallo, (per es.: consegna materiale di oro nello svolgimento di servizi di investimento); 7 c) il trasferimento di oro al seguito da o verso l'estero, (cfr. anche FAQ n. A10). Restano ferme le disposizioni di cui al Regolamento (UE) 1672/2018 e le relative disposizioni attuative a livello nazionale.

(…)

A13. Le operazioni aventi a oggetto gioielli o oro usato o rottami d’oro sono soggette all’obbligo dichiarativo? Il c.d. “oro da gioielleria” a uso ornamentale, in condizioni di nuovo o di usato da lavorare e/o riparare, ma anche in condizioni di “rottame” o “rifiuto”, da destinare a fusione per ricavarne altro oro di tipo diverso da quello “da investimento” o “ad uso prevalentemente industriale” non rientra nel campo di applicazione della Legge 7/2000. Invece, dovrà essere oggetto di dichiarazione alla UIF l’operazione che abbia a oggetto gioielli, rottami o oro usato destinati alla fusione per ricavarne oro “da investimento” o “ad uso prevalentemente industriale”. In questo caso, la dichiarazione sarà inviata dal cedente quando la richiamata destinazione dell’oro risulti dalle fatture o da altra documentazione inerente alla cessione; l’obbligo dichiarativo spetterà, invece, al cessionario laddove questi sia il solo ad avere disponibilità della documentazione da cui sia possibile desumere natura e destinazione dell’oro. Cionondimeno, qualora parte dell’operazione sia una banca o un operatore professionale in oro, spetta a essi l’obbligo

(…)

B24. Per il trasferimento di oro a seguito di successione ereditaria, qual è la data dell’operazione da indicare nella dichiarazione? Attualmente, non vi è un’espressa previsione normativa in merito; si ritiene comunque che la data da indicare sia quella in cui si è aperta la successione. o dichiarativo.

(…)

Sanzioni

La disciplina sanzionatoria è stata modificata dal d.lgs. 211/2024. Per omessa dichiarazione, dichiarazione tardiva o incompleta delle operazioni in oro sono previste sanzioni amministrative pecuniarie molto elevate, parametrate al valore dell’operazione. In particolare, la sanzione ordinaria è: dal 10% al 40% del valore dell’operazione non dichiarata.

Nei casi di importi particolarmente elevati o violazioni gravi/reiterate possono esserci aggravamenti.

È inoltre possibile, in linea generale, regolarizzare spontaneamente la violazione prima dell’accertamento mediante ravvedimento operoso, con riduzione della sanzione.

08/05/2026
Ieri ho avuto il piacere di tenere una relazione presso il Tribunale di Trapani, nell’ambito di un evento organizzato da...
16/04/2026

Ieri ho avuto il piacere di tenere una relazione presso il Tribunale di Trapani, nell’ambito di un evento organizzato dall’Associazione Camera Civile, che ringrazio — unitamente alla Presidente Avv. Daniela Zaccarini — per il cortese invito, così come ringrazio la Presidenza del Tribunale per aver consentito l’iniziativa.
Il mio intervento si è concentrato sull’art. 44 della L. 182/2025, che ha inciso profondamente sugli artt. 561, 562, 563, 2652 e 2690 c.c., e sull’art. 41 in tema di accettazioni tacite “a cascata”.
Per chi non fosse potuto intervenire, condivido alcuni spunti pratici:
🔹 𝗗𝗮 𝘁𝘂𝘁𝗲𝗹𝗮 𝗿𝗲𝗮𝗹𝗲 𝗮 𝘁𝘂𝘁𝗲𝗹𝗮 𝗼𝗯𝗯𝗹𝗶𝗴𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 — Per i beni di provenienza donativa già alienati a terzi, il legittimario leso non può più ottenere la restituzione in natura: la tutela si converte in un diritto di credito in denaro verso il donatario.
🔹 𝗔𝗯𝗼𝗹𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗼𝗽𝗽𝗼𝘀𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗱𝗼𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 — L’istituto introdotto nel 2005 è stato integralmente cancellato.
🔹 𝗥𝗶𝗱𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝘁𝗲𝗿𝗺𝗶𝗻𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗶 𝘁𝗲𝗿𝘇𝗶 — Per gli aventi causa dall’erede o dal legatario, il termine rilevante ex art. 2652 n. 8 c.c. scende da 10 a 3 anni dall’apertura della successione.
🔹 𝗣𝗲𝗿𝗶𝗼𝗱𝗼 𝘁𝗿𝗮𝗻𝘀𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼 — 𝗔𝘁𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗰𝗮𝗱𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝟭𝟴 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲. Per le successioni aperte prima del 18 dicembre 2025, i legittimari conservano la tutela previgente solo se, entro tale data, notificano/trascrivono la domanda di riduzione o un atto stragiudiziale di opposizione. Decorso inutilmente il semestre, scatta la retroattività della riforma.
🔹 𝗔𝗰𝗰𝗲𝘁𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗮 𝗰𝗮𝘀𝗰𝗮𝘁𝗮 (𝗮𝗿𝘁. 𝟰𝟭) — Superato il blocco delle Conservatorie: la trascrizione dell’accettazione tacita (ex artt. 476 o 485 c.c.) può ora essere richiesta anche a favore di un dante causa già defunto, tramite dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa in atto pubblico o scrittura privata autenticata.
⚠️ Un’avvertenza pratica: per chi oggi stia valutando l’acquisto di un immobile di provenienza donativa o ne stia gestendo una successione aperta prima del 18 dicembre 2025, è essenziale verificare con il proprio notaio di fiducia se — e con quali strumenti — convenga attivarsi entro il semestre transitorio.
Lo Studio resta a disposizione per ogni approfondimento.

L’ultimo mio contributo podcast su AltalexNews
26/02/2026

L’ultimo mio contributo podcast su AltalexNews

Archiviata l'era delle convenzioni locali a macchia di leopardo e delle attese agli sportelli comunali, i notai possono ora interrogare in tempo reale l'Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente.

Il mio ultimo contributo su Altalex News in tema di decadenza da agevolazioni prima casa e credito di imposta.
12/02/2026

Il mio ultimo contributo su Altalex News in tema di decadenza da agevolazioni prima casa e credito di imposta.

Una legge estende il termine per vendere la vecchia ''prima casa'' ma restano dei nodi relativi al credito di imposta che l’Agenzia delle Entrate cerca di risolvere.

26/01/2026

Un video a mio avviso utile su un argomento che ha generato alcuni fraintendimenti, anche tra gli operatori del diritto.

📌 Rinuncia alla proprietà immobiliare: dal 2026 è cambiato tutto 🏠⚖️Con la Legge di Bilancio 2026 arriva un vero “filtro...
11/01/2026

📌 Rinuncia alla proprietà immobiliare: dal 2026 è cambiato tutto 🏠⚖️

Con la Legge di Bilancio 2026 arriva un vero “filtro di conformità”: la rinuncia abdicativa che porta l’immobile allo Stato è nulla se non si allega la documentazione di conformità urbanistica, ambientale e sismica 🧾🌿🏗️

Nel nuovo articolo ripercorro la cronistoria (Cassazione SS.UU. 23093/2025 ➝ intervento del legislatore) e soprattutto accendo un faro su un dubbio pratico che può esplodere nella realtà: cosa succede se più comproprietari rinunciano alle quote con atti separati? Chi firma “per ultimo” rischia la nullità? E quali responsabilità può avere il notaio? 🤔✍️

👉 Leggi l’approfondimento sul blog

Chi segue questo blog sa che la rinuncia abdicativa alla proprietà immobiliare è stata, per molto tempo, un istituto “di confine”: evocato in dottrina, usato nella prassi in modo prudente, e spesso guardato con sospetto quando sembrava trasformarsi nello strumento per “scaricare” sullo Sta...

💡Ho pubblicato su Altalex un nuovo podcast dedicato alla riforma sulle provenienze donative e sulle novità introdotte da...
21/12/2025

💡Ho pubblicato su Altalex un nuovo podcast dedicato alla riforma sulle provenienze donative e sulle novità introdotte dalla Legge Semplificazioni.
Un intervento pratico, pensato per chiarire cosa cambia davvero sul piano operativo
🎧 Ascolta il podcast qui:

Il legislatore ha riscritto le regole del gioco eliminando quella "spada di Damocle" che pendeva su ogni immobile donato.

Indirizzo

Corso Italia 77
Trapani
91100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:30
Martedì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:30
Mercoledì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:30
Giovedì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:30
Venerdì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:30

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