12/03/2020
A seguito dell'ulteriore inasprimento delle prescrizioni impartite dal Governo per fronteggiare l'emergenza coronavirus (e probabilmente anche per la difficoltà che in tanti stanno avendo a modificare per qualche tempo le proprie abitudini di vita, rimanendo a casa.. ), è necessario approfondire e fare chiarezza su quali possibili conseguenze giuridiche andrebbe incontro chi decide di violarle.
Il Governo, infatti, al fine di vigilare sulla corretta applicazione delle prescrizioni emanate, ha previsto dei controlli serrati, con la specifica indicazione di vigilare scrupolosamente sulla veridicità delle motivazioni addotte da chi circola sul territorio.
Pertanto, qualora venissi beccato in giro senza alcuna valida motivazione, in termini pratici quali sarebbero le conseguenze?
La conseguenza, ed è bene che tutti i cittadini lo comprendano il prima possibile, non è la comminazione di una semplice multa per la commissione di una violazione amministrativa, bensì la commissione di taluni reati, che più nello specifico possono essere, a seconda della condotta contestata:
1. Art. 438 c.p. - Falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico - Viene commesso da chi dichiara il falso nell'autocertificazione per potersi spostare - Punito con la reclusione fino a 2 anni.
2. Art. 650 c.p. - Inosservanza dei provvedimenti dell'Autorità - la condotta contestata è il mancato rispetto delle prescrizioni governative - Punito con l'arresto fino a 3 mesi o l'ammenda fino a € 206,00.
3. Art. 452 c.p. - Delitti colposi contro la salute pubblica - Viene posto in essere da chi, con colpa, consente la diffusione di germi patogeni - Punito con la reclusione da 3 a 12 anni se dal fatto deriva la morte di più persone; reclusione da 1 a 5 anni per il solo fatto di aver colposamente diffuso l'epidemia.
4. Art. 260. R.D. n. 1265 del 1934 (TULS) - Si punisce l'inosservanza di un ordine legalmente dato per impedire l'invasione e la diffusione di una malattia infettiva dell'uomo - Punito con la reclusione fino a 6 mesi e ammenda.
L'emergenza sanitaria che il nostro Paese sta vivendo in questi giorni, oltre alle indispensabili attività di prevenzione da parte dell’Autorità...