02/07/2020
AUMENTA L’IMPORTO MENSILE DELLA PENSIONE DI INABILITA’‼️
La Corte Costituzionale, nella camera di consiglio del 23 giugno 2020, ha ritenuto che l’assegno mensile di soli 285,66 euro sia manifestamente inadeguato a garantire a persone totalmente inabili al lavoro i “mezzi necessari per vivere” e perciò violi il diritto riconosciuto dall’articolo 38 della Costituzione, secondo cui “ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto di mezzi necessari per vivere ha diritto al mantenimento e all’assistenza sociale”.
È stato quindi affermato che il cosiddetto “incremento al milione” (pari a 516,46 euro) da tempo riconosciuto, per vari trattamenti pensionistici, dall’articolo 38 della legge n. 448 del 2011, debba essere assicurato agli invalidi civili totali, di cui parla l’articolo 12, primo comma, della legge 118 del 1971, senza attendere il raggiungimento del sessantesimo anno di età, attualmente previsto dalla legge.
In conseguenza di ciò a tutti gli invalidi civili totali, che abbiano compiuto i 18 anni e che non godano, in particolare, di redditi su base annua pari o superiori a 6.713,98 euro, l’assegno mensile verrà incrementato fino alla somma di € 516,46 mensile e ciò a far data dal giorno successivo alla pubblicazione della sentenza nella “Gazzetta Ufficiale”, la pronuncia infatti non ha effetto retroattivo come stabilito dalla stessa Corte.