20/02/2026
RIFLESSIONI SUL REFERENDUM COSTITUZIONALE 2)
In questo secondo momento di riflessione insieme a voi sul prossimo referendum costituzionale del 22 e 23 marzo, avrei voluto iniziare a parlare delle norme che la riforma costituzionale va a modificare, ma alla luce dei fatti accaduti in questi giorni, parlerò di altro.
Avete sentito della sentenza del Tribunale di Palermo, sulla vicenda Sea Watch, con cui è stato stabilito un risarcimento di 76.181,62 euro in favore della suddetta organizzazione non governativa, da parte dello Stato Italiano? Subito, da parte della maggioranza di governo, sono iniziati gli attacchi contro la Giustizia politicizzata, ricollegando tale sentenza alla vicenda e alla persona di Carola Rackete, che al al comando della nave da salvataggio Sea-Watch 3, che portava in salvo dei migranti, nel giugno del 2019 decise di forzare la chiusura del porto di Lampedusa. Lasciando da parte le dichiarazioni della Presidente Meloni, addirittura, io stesso oggi ho sentito il noto esponente politico di Forza Italia, Maurizio Gasparri, dichiarare che, con questa sentenza si sarebbe premiata la disobbedienza civile.
Niente di più falso. La sentenza in oggetto che vi allego, invero, parla di altro. In poche parole, la nave Sea-Watch 3, in seguito ai fatti del giugno 2019 è stata posta sotto sequestro. Dopo qualche tempo, questo provvedimento amministrativo, sulla base della legge italiana, è divenuto inefficace, ma al Comandante non è stato permesso, comunque, di salpare dal porto di Licata dove si trovava ormeggiata la nave, proprio in forza del sequestro nel frattempo divenuto inefficace. Questa situazione assolutamente illegittima è durata per poco più di due mesi, da ottobre a dicembre 2019, con inevitabili spese per la Sea Watch, come spese portuali e di agenzia, spese di acqua corrente, spese di benzina per mantenere la nave attiva, tutte documentate mediante la produzione delle relative fatture. Ebbene, il Tribunale di Palermo, accertato il comportamento illegittimo della Pubblica Amministrazione, sulla base di un principio di diritto assolutamente pacifico, ha semplicemente condannato la stessa a risarcire tali spese, escludendo, peraltro, profili di danno non patrimoniale. E allora, che c'entra il sostegno alla disobbedienza civile e all'immigrazione clandestina? Come spesso accade, quegli stessi esponenti politici che sostengono la riforma costituzionale, su cui saremo chiamati a votare, ci propinano delle corbellerie per sostenere il SI' al referendum.
La riforma costituzionale, la riforma della nostra Costituzione, è come un assegno in bianco, che noi stiamo dando a chi ci governa. Voi lo dareste a chi vi dice bugie?
La recente pronuncia con cui il Tribunale di Palermo ha condannato lo Stato al risarcimento dei danni per il sequestro della nave Sea-Watch 3 offre uno spunto di riflessione che va oltre il caso concreto e la sua inevitabile risonanza mediatica. La decisione, infatti, non interviene sul fenomeno mig...