18/05/2021
STORIE DEL TORTONESE DA CONDIVIDERE
Anni '50, Impresa Geom. Giuseppe Mutti e Fratelli Mario ed Angelo Vacchelli.
Lavori di Costruzione del ponte sul Torrente Grue per la cascina Torricella dei Fratelli Bergaglio.
La gettata di calcestruzzo richiese all'epoca circa 36 ore di lavoro continuo.
L'operaio Albino Manesso (Nella foto, col fiasco in mano) fu tra quelli che resistettero di più. Osservò solo 6 ore di riposo lavorandone ben 30 all'impastatrice con la betoniera che veniva caricata a mano col badile. Quest'ultima produceva 3 metri cubi di calcestruzzo all'ora.
In ordine a partire da Sinistra: Giacomo Vacchelli, Giuseppe Piccinini, un certo Giannino, Bruno Vacchelli, Piero Vacchelli, Giuseppe Mutti, Pietro Vacchelli, Alessandro Magno, Mario di Scrimignano, Albino Manesso, Amilcare Manesso, Carlo Moncalvi, Carlito Magno, Arturo Manesso, Eugenio di Vho, Cesarino, Angelo Vacchelli con il fratello Mario (Fondatori), Carlo di Capriata.
La foto riporta il ricordo di tempi abbastanza duri quando si lavorava con tanta forza nelle braccia e grande volontà di fare.
Lo stesso spirito che era proprio delle persone ritratte in questa foto continua ad essere portato avanti con estrema professionalità, innovazione e dedizione da parte dei figli dei titolari Mutti e Vacchelli e da parte di tutti gli impiegati ed operai dell'odierna S.IM.CO.