Studio Legale Avv. Valeria Tosti

Studio Legale Avv. Valeria Tosti L'Avv. Valeria Tosti offre consulenza e assistenza legale nell'ambito del diritto civile e del diritto penale, sia giudiziale che stragiudiziale.

18/07/2024

Chi è matto non può fare l' , ma chi fa l'avvocato è matto

IL COMMA 22
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Io vi conosco tutti, uno per uno.

Vi vedo preparare le borse, infilarci gli atti, firmare le carte, aspettare i clienti, sfogliare i libri, guardare su internet. Vi vedo, seduti alla vostra scrivania, prendere appunti. Vedo , sento, capisco: la mia vita e la vostra vita, uniti dalla professione che facciamo.

. Persone alla ricerca dell'equilibrio. Funamboli. Tutto di corsa, con mille e mille pensieri che si accavallano, si intersecano, escono da una parte e rientrano dall'altra.

E tutto questo perché? Ve lo dico io perché: perché siamo . Perché il primo requisito per essere avvocati è essere pazzi, insani di mente. Perché solo un f***e può pensare di mettersi, a volte, contro tutto e tutti. E non pensate: sono . Noi siamo tutti matti. Gli avvocati, quelli veri, sono pazzi da legare. E riescono anche ad amare,e a farsi amare. Gli avvocati, quelli veri, non sono sani di mente. E chi non è matto non può fare l'avvocato.

E' il famoso 22: «Chi è pazzo può chiedere di essere esentato dalle missioni di volo, ma chi chiede di essere esentato dalle missioni di volo non è pazzo.» applicato all'incontrario:
"chi è matto non può fare l'avvocato, ma chi fa l'avvocato è matto".

Avv. Giuseppe Caravita Il Principe


1 settembre 2017

10/06/2024

“L'influencer che promuove in via stabile e continuativa i prodotti di un'azienda online deve essere inquadrato come agente di commercio. Secondo il Tribunale di Roma, non è necessario che gli influencer si rivolgano individualmente ai propri followers per incoraggiarli all’acquisto per essere considerati agenti di commercio. L'agente non è tenuto a cercare direttamente i clienti e la “zona determinata” in cui opera non è solo quella geografica. L’importante è che la sua attività sia finalizzata alla conclusione degli affari per i quali viene remunerato e sia svolta in modo stabile e continuativo.”

23/05/2024

"La prevalente e più recente giurisprudenza, unitamente alla dottrina, ritiene che le regole del bilancio dettate per le società di capitali siano applicabili alle società di persone anche ove le stesse svolgano in via esclusiva attività di natura agricola, sul rilievo per cui, in tali società, il diritto del socio a percepire gli utili è subordinato all’approvazione del rendiconto, situazione contabile che equivale, quanto ai criteri di valutazione, al bilancio e l’
art. 2320, comma 3, c.c. prevede il diritto degli accomandanti di avere comunicazione annuale del bilancio e del conto dei profitti e delle perdite"

22/05/2024

"Pronunciandosi su un ricorso proposto avverso la sentenza con cui la Corte d’appello aveva confermato la sentenza del Tribunale che condannava un uomo per il reato di maltrattamenti in famiglia, segnatamente per aver maltrattato la propria convivente, per un biennio, percuotendola reiteratamente anche quando era in stato di gravidanza, nonché in presenza della figlia minore, la Corte di Cassazione penale, nell’accogliere la tesi difensiva secondo cui il reato di maltrattamenti non era configurabile in quanto la relazione tra l'imputato e la persona offesa era priva del rapporto di stabile affidamento e solidarietà, costituente il presupposto della fattispecie contestata – ha ribadito che, alla luce di una esegesi rispettosa del principio costituzionale di legalità, ai fini della applicazione della norma incriminatrice dell'
art. 572 c.p., di "convivenza" si può parlare solamente laddove risulti acclarata l'esistenza di una relazione affettiva qualificata dalla continuità e connotata da elementi oggettivi di stabilità: lungi dall'essere confuso con la mera coabitazione, il concetto di convivenza deve essere espressione di una stabile relazione personale caratterizzata da una reale condivisione e comunanza materiale e spirituale di vita."

21/05/2024

"La P.A. che, pur avendo collocato una barriera laterale di contenimento per diminuire la pericolosità di un tratto stradale, non curi di verificare che la stessa non abbia assunto nel tempo una conformazione tale da costituire un pericolo per gli utenti ed ometta di intervenire con adeguati interventi manutentivi al fine di ripristinarne le condizioni di sicurezza, viola sia le norme specifiche che le impongono di collocare barriere stradali nel rispetto di determinati standard di sicurezza, sia i principi generali in tema di responsabilità civile."

21/05/2024

"In tema di divorzio, ove sia richiesta la revoca dell'assegno in favore dell'ex coniuge a causa dell'instaurazione da parte di quest'ultimo di una convivenza "more uxorio", il giudice deve procedere al relativo accertamento, tenendo conto, quale elemento indiziario, dell'eventuale coabitazione con l'altra persona, in ogni caso valutando non atomisticamente ma nel loro complesso l'insieme dei fatti secondari noti, acquisiti al processo nei modi ammessi dalla legge, e gli eventuali ulteriori argomenti di prova, rilevanti per il giudizio inferenziale in ordine alla sussistenza della detta convivenza, intesa quale legame affettivo stabile e duraturo, in virtù del quale i conviventi si siano spontaneamente e volontariamente assunti reciproci impegni di assistenza morale e materiale. A tal fine non basta rilevare che i partner abbiano due distinte abitazioni (per quanto poste in città diverse), per escludere il progetto di vita comune e la relazione stabilmente more uxorio, potendo questa oggi declinarsi in forme assai distanti rispetto al modello di una società statica"

21/05/2024

"Pronunciandosi su un ricorso proposto avverso la sentenza con cui la Corte d’appello aveva integralmente confermato la condanna dei un uomo perché ritenuto colpevole del reato di cui all'
art 572 comma 2, c.p., realizzato nei confronti della moglie e in presenza dei figli minori (oltre che del reato di lesioni aggravate, sempre realizzate in danno della moglie), la Corte di Cassazione penale – nel disattendere la tesi difensiva secondo cui la sentenza era erronea, laddove aveva ritenuto sussistente l'aggravante della violenza assistita pur avendo la persona offesa escluso che le aggressioni si fossero mai realizzate in presenza dei minori - ha affermato che affinché operi l'aggravante della violenza assistita non occorre che le condotte vessatorie realizzate in presenza dei minori abbiano necessariamente il contenuto proprio della violenza fisica, potendo apprezzarsi a tal fine anche quelle verbalmente violente o tipicamente dispregiative che contribuiscono, nella loro abitualità, a dare corpo al contesto maltrattante destinato a fondare l'ipotesi di reato di cui all'art. 572 c.p."

21/05/2024

"In tema di assegno divorzile in favore dell'ex coniuge, qualora sia instaurata una stabile convivenza di fatto tra un terzo e l'ex coniuge economicamente più debole, questi, se privo anche nell'attualità di mezzi adeguati e impossibilitato a procurarseli per motivi oggettivi, conserva il diritto al riconoscimento dell'assegno di divorzio, in funzione esclusivamente compensativa; a tal fine il richiedente dovrà fornire la prova del contributo offerto alla comunione familiare, dell’eventuale rinuncia concordata ad occasioni lavorative e di crescita professionale in costanza di matrimonio, dell'apporto fornito alla realizzazione del patrimonio familiare e personale dell'ex coniuge. L'assegno, su accordo delle parti, può anche essere temporaneo.”

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La nostra storia

Lo studio legale dell’Avv. Valeria Tosti nasce nell’aprile del 2016 quando la stessa, dopo un periodo di formazione ed esperienza presso il Foro di Roma, decide di trasferirsi a Terracina, ove a tutt’oggi esercita la professione, principalmente nel campo del diritto civile, mettendo a disposizione dei Clienti le proprie competenze maturate nei diversi ambiti del diritto civile, dal diritto di famiglia al diritto successorio, dal diritto delle locazioni alla tutela della proprietà, dalla contrattualistica al recupero crediti, passando per il diritto del lavoro, quello fallimentare nonché per tutte le fasi del processo esecutivo.

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Costante è l’aggiornamento professionale che le consente di stare al passo non solo con tutte le novità legislative, ma anche con tutti i più recenti arresti giurisprudenziali.