14/04/2017
ROTTAMAZIONE CARTELLE EQUITALIA:
Sono sempre più contribuenti che aderiscono alla richiesta di rottamazione delle cartelle esattoriali di Equitalia e fino ad ora sono state presentate quasi 350.000 mila istanze, con un incremento negli ultimi due mesi del 246%. Grazie ad un decreto dell'esecutivo è stato prorogato il termine di adesione alle domande di rottamazione: non più il 31 marzo ma il 21 aprile 2017. In cosa consiste esattamente tale procedura?
La Definizione agevolata, prevista dal decreto legge n. 193/2016, si applica ai carichi affidati a Equitalia dal 2000 al 2016 e chi intende aderire pagherà l'importo a titolo di:
-capitale e interesse
-aggio e rimborso delle spese delle procedure esecutive, nonchè di rimborso spese di notifica del pagamento.
Non è invece dovuto il pagamento:
-delle sanzioni
-degli interessi di mora
Per le multe stradali, invece, non si pagheranno gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge.
Possono essere oggetto della rottamazione anche le cartelle per le quali è già in corso un piano di rateazione, a condizione però che risultino adempiuti tutti i versamenti con scadenza dal 1°ottobre al 31 Dicembre 2016.
Dopo il deposito dell'istanza presso gli uffici di Riscossione, Equitalia, entro il 31 Maggio 2017, comunicherà al contribuente l'ammontare complessivo delle somme dovute e gli invierà i bollettini di pagamento.
Il pagamento può essere effettuato integralmente entro Luglio 2017 o in forma rateale, per un massimo di 5 rate di pari ammontare (3 rate nel 2017 nei mesi di Luglio, Settembre e Novembre e 2 rate nel 2018 nei mesi di Aprile e Settembre), sulle quali sono dovuti gli interessi (da calcolarsi a decorrere dal 1° Agosto 2017). In caso di pagamento rateale, il 70% delle somme complessivamente dovute deve essere versato nel 2017 e il restante 30% nel 2018.