26/05/2026
Tre province pugliesi sono agli ultimi posti in Italia come livello di benessere dei giovani (15-35 anni). Il dato emerge nell’indagine relativa sesta edizione della Qualità della vita dei bambini, dei giovani e degli anziani del Sole 24 Ore, che misura il benessere generazionale nelle province italiane.
Taranto ultima in Italia al 107esimo posto, Bat 105 e la provincia di Foggia al 103. Taranto, inoltre, registra il tasso più elevato di disoccupazione giovanile del Paese (44%). Sono 20 gli indicatori valutati in questa graduatoria relativa alla fascia d’età 15-35 anni, tra cui disoccupazione, percezioni di insicurezza, livello di istruzione basso e numero di laureati. Nella graduatoria per i bambini 0-14 anni, la provincia che ha risultati migliori è Lecce, al 26esimo posto in Italia. Anche in questo caso sono 20 gli indicatori, tra cui, spesa sociale per famiglia e minori, delitti denunciati a danni di minori e tasso di fecondità.
Trend positivo per le province pugliesi nella graduatoria per la qualità della vita degli anni anziani (over 65). Bari (14esimo) e Bat (16esimo) sono nelle prime 20 in Italia. Bari, che compare tra le città italiane con la migliore rete di servizi di prossimità dedicati agli over 65, insieme a Napoli e Palermo, si distingue per la presenza di farmacie, negozi, strutture assistenziali e servizi essenziali facilmente raggiungibili a piedi, elemento considerato sempre più decisivo per la qualità della vita degli anziani.
Il dato più allarmante riguarda Taranto, che registra il peggior indice occupazionale giovanile d’Italia: il 44% degli under 35 è disoccupato, il valore più alto del Paese e oltre dieci punti sopra Agrigento. Un numero che fotografa la forte difficoltà del territorio ionico nel trattenere giovani e competenze, in una delle aree più colpite dalla crisi industriale e dalla precarietà lavorativa.
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