29/07/2026
✍ 𝐝𝐢 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐨 𝐂𝐚𝐬𝐮𝐥𝐚
A Taranto si continua a morire di più soprattutto tra i bambini. È quanto emerso dai dati che l'Asl ionica ha illustrato qualche giorno fa alla conferenza dei sindaci dei Comuni della provincia tarantina.
Un incontro per fare il punto sullo stato della sanità, ma nel quale i vertici dell'azienda sanitaria hanno anche fornito una fotografia dello stato di salute degli abitanti del territorio evidenziando, ancora una volta, come la provincia ionica abbia numeri ben più alti di altre zone.
«Nell'area del Sito di Interesse Nazionale, il Rapporto di Valutazione del Danno Sanitario 2025 – si legge nei documenti presentati dall'Asl - rileva eccessi statisticamente significativi di mortalità, ospedalizzazione e incidenza oncologica per il tumore del polmone, le malattie dell'apparato respiratorio e le malattie del sistema circolatorio».
Una frase che non offre numeri, ma che chiarisce con le parole «statisticamente significativi» il fenomeno dei decessi per patologie correlate all'inquinamento atmosferico o alla esposizione ad amianto come il cancro ai polmoni. Ma tra i documenti spunta anche il dato relativo ai bambini di Taranto: se infatti la mortalità infantile in Italia è di 2,5 ogni mille abitanti a Taranto cresce fino a 3,7 ogni mille abitanti.
Nella relazione sottoposta ai primi cittadini non sono stati forniti dati sulle cause, ma gli studi Sentieri, le Valutazioni del Danno Sanitario hanno accertato come il mix di sostanze emesse dalla fabbrica negli anni sia stato letale per la comunità ionica.
Continua a leggere:
link nei commenti o nelle stories📲