Avvocato Giuseppe Antonuccio

Avvocato Giuseppe Antonuccio Avvocato cassazionista - Focus on: Diritto Tributario - Commerciale - Civile

20/02/2026

Lo Studio Antonuccio ricerca un da inserire stabilmente nel
Siamo uno studio legale e fiscale composto da avvocati e commercialisti, che quotidianamente lavorano con imprese e privati su tematiche civili, tributarie e societarie.
Vogliamo ampliare il nostro team con una o un abilitato da almeno tre anni, con una solida conoscenza del diritto civile e interesse a sviluppare competenze anche in ambito tributario e societario.
📌 Cosa ci interessa davvero
Non solo il curriculum, ma le motivazioni:
la voglia di crescere, di lavorare in squadra, di confrontarsi su casi complessi e di far parte di una realtà professionale strutturata.
Cosa offriamo
• Inserimento stabile
• Ambiente professionale serio e collaborativo
• Integrazione tra area legale e fiscale
• Formazione continua e crescita nel tempo
📩 Come candidarsi
Invia il tuo CV e raccontaci perché vuoi lavorare con noi via mail a [email protected] o con un messaggio privato.
Costruiamo insieme un percorso professionale solido.

Presso Università Di Catania Facoltà Di Economia si è tenuto la terza conferenza sul tema della continuità nel  , organi...
05/02/2026

Presso Università Di Catania Facoltà Di Economia si è tenuto la terza conferenza sul tema della continuità nel , organizzata da Prof.ssa Giorgia D'Allura, Prof
Giambattista Dagnino e Prof. Salavatore Tomaselli.

Dalle esperienze condivise durante l’incontro è emerso come le famiglie imprenditoriali di successo sappiano costruire nel tempo una vera dell’impresa, valorizzando le competenze di ciascun componente e assegnando ruoli coerenti con capacità e sensibilità diverse.

Molto stimolanti :

👉la testimonianza di Siaz S.r.l. che ha raccontato come la diversificazione dell’attività familiare nel settore sportivo abbia contribuito non solo alla crescita dell’azienda, ma anche allo sviluppo di un forte senso di comunità nel territorio.

👉 la tavola rotonda voluta e moderata da Giorgia D’Allura da cui è emerso con chiarezza il ruolo fondamentale delle madri nella continuità del family business, spesso custodi dell’equilibrio emotivo e delle relazioni familiari.

A chiusura, l’intervento della Prof.ssa Kimberly Eddleston ha posto l’accento sull’importanza della comunicazione in famiglia, lasciando un messaggio semplice ma incisivo:
📣“Don’t procrastinate!”

Un invito ad affrontare per tempo dialogo, scelte e passaggi generazionali, trasformando le sfide dell’impresa familiare in opportunità di crescita condivisa.

🔹   e tutela delle persone fragiliLa duttilità del Trust lo rende uno strumento particolarmente efficace quando è necess...
03/02/2026

🔹 e tutela delle persone fragili

La duttilità del Trust lo rende uno strumento particolarmente efficace quando è necessario tutelare persone fragili.
Consente ai familiari di predisporre un vero e proprio di vita, definendo regole, tempi e modalità di gestione del patrimonio nell’esclusivo interesse del beneficiario.
All’occorrenza, il Trust può essere utilizzato anche a tutela dei familiari , oppure pianificare in modo ordinato il trasferimento del patrimonio e affiancare una corretta pianificazione fiscale.
Uno strumento giuridico flessibile, che unisce protezione, continuità e responsabilità.

Questo weekend a Siracusa, lo Studio Antonuccio ha preso parte alla tre giorni di formazione dedicata alla Tutela dei soggetti vulnerabili, un momento di studio e confronto su strumenti giuridici sempre più centrali nella protezione delle persone fragili.

Durante la giornata di approfondimento sugli strumenti di tutela alternativa all’amministrazione di sostegno, il dott. Guido Antonuccio ha analizzato i profili fiscali del in favore dei soggetti fragili, con particolare attenzione alle ricadute operative.

Un panel qualificato, moderato dall’Avv. Patrizia Dugo , con il contributo di magistrati (dott. carlo Ottiviano G.O. del Tribunale di Siracusa) e professionisti (Notaio Gloria Lugari e Avv. Marcello Randazzo), ha favorito un dialogo concreto tra teoria e prassi.

La formazione continua rappresenta per lo Studio Antonuccio un valore essenziale per offrire competenza, aggiornamento e soluzioni su misura nella tutela della persona e del patrimonio.



📬 Ti è stato recapitato un avviso di “presa in carico” dall’Agenzia delle Entrate e non ricordi alcun accertamento? Atte...
25/01/2026

📬 Ti è stato recapitato un avviso di “presa in carico” dall’Agenzia delle Entrate e non ricordi alcun accertamento?
Attenzione: puoi difenderti.
La ha chiarito una cosa importante 👇
Se non ti è mai stato notificato correttamente l’avviso di accertamento precedente, puoi impugnare l’avviso di presa in carico quando è il primo atto con cui scopri il debito.

❗ L'avviso di presa in carico, da solo, di solito non si può impugnare,
❗ diventa impugnabile quando serve a contestare:
un accertamento mai ricevuto;
oppure notificato male.

In pratica:
⚖️ non perdi il diritto di difenderti solo perché il Fisco ha “saltato” un passaggio fondamentale.

👉 Morale semplice:
se scopri un debito fiscale da un atto “successivo”, non dare per scontato che sia tutto valido.
Una verifica sulla notifica dell’accertamento può fare la differenza.

📌 Cassazione, ordinanza n. 1397/2026

Ex socio = paghi i debiti fiscali della società? Non sempre.La Corte di Giustizia Tributaria della Campania, sentenza n....
23/01/2026

Ex socio = paghi i debiti fiscali della società? Non sempre.

La Corte di Giustizia Tributaria della Campania, sentenza n. 7984/2025 (30.12.2025), chiarisce un punto fondamentale:

❌ Se una Srl viene cancellata, il socio non risponde automaticamente dei debiti fiscali della società.

✅ Il Fisco può chiedere il pagamento al socio solo se:

emette un accertamento intestato al socio, distinto da quello societario

dimostra che il socio ha incassato beni o denaro dalla liquidazione

📌 Senza questi passaggi, la richiesta è illegittima.

👉 Se ricevi una cartella “perché ex socio”, va sempre controllato se esiste davvero un accertamento autonomo e motivato.

🔹 *Il fermo sull’auto del trustee per debiti del trust è illegittimo*La Commissione Tributaria di Bologna conferma un pr...
13/10/2025

🔹 *Il fermo sull’auto del trustee per debiti del trust è illegittimo*

La Commissione Tributaria di Bologna conferma un principio cardine del diritto dei trust: **la segregazione patrimoniale**.
I beni del trustee non possono essere aggrediti per debiti del trust, e viceversa.
Una decisione che rafforza la tutela dell’autonomia del patrimonio in trust anche in ambito fiscale.

Controlli e litiIllegittimo il fermo sull’auto del trustee per i debiti del trustNessun effetto sui beni del gestore dai debiti fiscali del patrimonio segregatoAlessia Urbani Neri12 Ottobre 2025Non può essere soggetto a fermo amministrativo il bene di proprietà del soggetto che amministra il tru...

L'adozione di adeguati assetti organizzativi ai sensi dell'art. 2086 c.c. è fondamentale per rilevare tempestivamente un...
05/04/2025

L'adozione di adeguati assetti organizzativi ai sensi dell'art. 2086 c.c. è fondamentale per rilevare tempestivamente un'eventuale crisi di impresa e per limitare le responsabilità dell'organo amministrativo.

La mancata predisposizione di adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili e di piani previsionali non è prospettata quale causa di un danno auton

Trust e Doppia Franchigia: Un'Opportunità da Sfruttare!Una delle novità più rilevanti introdotte dalla riforma dell’impo...
18/03/2025

Trust e Doppia Franchigia: Un'Opportunità da Sfruttare!

Una delle novità più rilevanti introdotte dalla riforma dell’imposta sulle successioni e donazioni (Dlgs 139/2024) è la possibilità di usufruire della doppia franchigia anche nell’ambito dei trust.

📌 Cosa significa?
Con l’abrogazione del coacervo tra successione e donazione, la franchigia viene riconosciuta separatamente nei due ambiti. Se un genitore dona un patrimonio al figlio utilizzando la franchigia di un milione di euro, lo stesso figlio potrà beneficiare di un’ulteriore franchigia di pari importo in sede successoria.

🔹 E nei trust?
Il principio si applica anche ai trust, purché la dotazione patrimoniale avvenga in parte tramite atto inter vivos e in parte tramite testamento. In questo modo, il beneficiario finale potrà sfruttare entrambe le franchigie, ottimizzando il carico fiscale.

⚠ Attenzione al regime fiscale scelto

Tassazione "all’entrata": la franchigia viene consumata subito in base ai beneficiari individuati al momento dell’istituzione del trust.

Tassazione "all’uscita": la franchigia viene applicata quando i beni escono dal trust e vengono trasferiti ai beneficiari.

📊 Implicazioni pratiche
Questa possibilità apre scenari interessanti per chi utilizza il trust come strumento di pianificazione patrimoniale, permettendo di ridurre l’impatto fiscale e massimizzare le esenzioni disponibili.

📌 La domanda ora è: come strutturerete i vostri trust per sfruttare al meglio la doppia franchigia?

𝗜𝗺𝗽𝗼𝘀𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝘀𝘂𝗰𝗰𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗹’𝗮𝘂𝘁𝗼𝗹𝗶𝗾𝘂𝗶𝗱𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲A seguito della riforma delle imposte di successione scatta la nuova pro...
29/01/2025

𝗜𝗺𝗽𝗼𝘀𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝘀𝘂𝗰𝗰𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗹’𝗮𝘂𝘁𝗼𝗹𝗶𝗾𝘂𝗶𝗱𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲

A seguito della riforma delle imposte di successione scatta la nuova procedura di autoliquidazione dell'imposta per le successioni aperte dal 1° gennaio 2025. ​

Con questa riforma, i contribuenti devono calcolare e pagare autonomamente l'imposta di successione utilizzando il codice tributo "1539", senza attendere la liquidazione da parte dell'ufficio. ​

Con la vigenza della riforma, i soggetti obbligati al pagamento devono autoliquidare:

a) le imposte ipotecaria e catastale entro il termine di presentazione della dichiarazione di successione;
b) l’imposta di successione dovuta in base alla dichiarazione di successione entro 90 giorni dal termine di presentazione della dichiarazione stessa (che rimane di un anno dal giorno del decesso).

E’ prevista la possibilità di dilazionare il pagamento delle imposte.

Se l'Agenzia delle Entrate rileva errori, notificherà un avviso di liquidazione della maggiore imposta irrogando una sanzione pari al 30 per cento dell’imposta non versata.

La disciplina successoria è complessa e richiede una consulenza adeguata.

Lo Studio Antonuccio, con competenze legali e tributarie integrate, è pronto a supportarvi per una corretta gestione delle imposte di successione e dell’autoliquidazione, garantendo piena conformità alle normative.
Per approfondire 👉 https://bit.ly/4aBeuPK


16/01/2025

𝗗𝘂𝗲 𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗺𝗮𝗻𝘁𝗲𝗻𝗲𝗿𝗲 𝗹’𝗮𝗴𝗲𝘃𝗼𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 “𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮 𝗰𝗮𝘀𝗮”
Si tratta delle modifiche alla normativa sull'agevolazione "prima casa" introdotte dalla legge di Bilancio 2025, in vigore dal 1° gennaio 2025. ​

La principale novità è l'estensione da uno a due anni del periodo entro il quale chi acquista una nuova abitazione con l'agevolazione "prima casa" deve vendere o donare la casa preposseduta per mantenere il beneficio fiscale.​

Questo beneficio include la riduzione dell'Iva dal 10% al 4% e dell'imposta di registro dal 9% al 2%, o imposte ipotecarie e catastali fisse a 200 euro in caso di successione ereditaria. ​

Per ottenere l'agevolazione, l'abitazione non deve essere di lusso, l'acquirente deve essere residente o lavorare/studiare nel Comune dell'abitazione, e non deve possedere altre abitazioni nel Comune o in Italia acquistate con l'agevolazione "prima casa".

La possibilità di alienazione postuma riguarda solo le abitazioni acquistate con l'agevolazione "prima casa" e non si applica se si possiede un'altra abitazione nello stesso Comune, che deve essere alienata prima del nuovo acquisto.

Per approfondire 👉 https://bit.ly/40ftApv

Indirizzo

Syracuse
96100

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