23/06/2020
Corriere dell'UMBRIA - oggi 📰🌳
- Formazione, informazione ma anche solidarietà nei confronti di chi rappresenta il futuro della città, i bambini.
Tutto questo è Qasba, impresa "innovativa e culturale" nata un paio d'anni fa che ora oltre a svolgere attività di smart working e far incontrare varie professionalità per scambi di competenze utili alla crescita del territorio, ha deciso di lanciare una campagna di crowdfounding per l'acquisto di un nuovo gioco utile a rendere più inclusivo il verde pubblico della città. "In un momento tanto difficile come quello che stiamo vivendo, riteniamo che sia fondamentale ricominciare dai bambini -spiega Luca Paolucci che insieme Stefano Giannetti ha aperto la società di via Porta Fuga - una piccola goccia nel mare, certo, ma che auspichiamo ne possa generare tante altre. In fondo la vita è per il 10 per cento ciò che ti accade e per il 90 per cento come reagisci. E questo è il modo in cui abbiamo deciso di reagire". La raccolta fondi, già attiva, verrà finanziata attraverso la piattaforma gofoundme.com: è possibile contribuire (collegandosi al sito www.gofundme.com/un-gioco-per-spoleto ) con una donazione libera. E a proposito di "rinascita", non a caso, anche il luogo scelto da Luca Paolucci e Stefano Giannetti (coadiuvati da una redazione composta da 15 persone) segna, in qualche modo, la nuova nascita di un'area di Spoleto un po' dimenticata nel tempo pur rappresentando una delle principali vie di accesso al centro città, via Porta Fuga, appunto.
Una via tutta in salita, fino a qualche anno fa fiore all'occhiello del commercio cittadino, che oggi vede la maggior parte delle serrande abbassate. "Hanno sempre chiamato la piccola Qasba il luogo dove siamo - dice Luca Paolucci - da struttura difensiva della principale porta dell'antica Spoleto romana, a monastero medievale, a caserma, a casa chiusa". Ma che da due anni è diventato "uno spazio di condivisione in cui conoscere persone, attivare collaborazioni e sviluppare idee".