26/02/2025
Resta fissato al 31 marzo l’obbligo per le imprese di stipulare una polizza assicurativa contro i rischi catastrofali quali alluvioni, inondazioni, esondazioni, terremoti e frane.
Secondo quanto stabilito dalla Legge di Bilancio 2024, l’obbligo assicurativo sarebbe dovuto entrare in vigore il 31 dicembre 2024. Tuttavia, il Decreto Milleproroghe (D.L. 202/2024) ha concesso una proroga per consentire alle imprese di adeguarsi, in attesa dell’emanazione del decreto attuativo, ancora in fase di definizione.
L’obbligo riguarda tutte le imprese con sede in Italia e quelle con sede legale all’estero ma operanti con una stabile organizzazione in Italia, purché iscritte al Registro delle Imprese (art. 2188 c.c.).
Sono escluse le imprese agricole, che possono già contare sul Fondo mutualistico nazionale per la copertura dei danni catastrofali meteoclimatici.
Le polizze devono coprire i seguenti beni aziendali:
- terreni e fabbricati
- impianti e macchinari
- attrezzature industriali e commerciali
Gli eventi da assicurare comprendono sismi, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni verificatisi sul territorio nazionale.
Anche se al momento non sono previste sanzioni dirette, le imprese che non adempiono all’obbligo saranno escluse da contributi, sovvenzioni e agevolazioni finanziarie pubbliche, comprese quelle specificamente destinate alle imprese colpite da calamità naturali.