Avv. Marco Bini

Avv. Marco Bini L’Avv. Marco Bini opera nel campo del diritto civile e del diritto penale. E' mediatore civile e commerciale.

🔴ANSIA E TIMORE BASTANO PER CONFIGURARE LO STALKING🔴La Cassazione ha ribadito un principio fondamentale in materia di at...
19/05/2025

🔴ANSIA E TIMORE BASTANO PER CONFIGURARE LO STALKING🔴

La Cassazione ha ribadito un principio fondamentale in materia di atti persecutori: ansia e timore per la propria incolumità bastano per configurare il reato.
Con la sentenza n. 2478/2025, la Cassazione ha chiarito che, per la configurazione del reato, non è necessario che le condotte persecutorie sfocino in minacce o aggressioni fisiche dirette. È sufficiente che tali atti siano tali da incutere nella vittima uno stato di ansia e timore per la propria incolumità personale. Questo significa che la soggettiva percezione di pericolo da parte della vittima, se giustificata dalle circostanze, è un elemento centrale per la configurazione del reato.
Articolo tratto da Altalex

🔴EPILAZIONE LASER CON USTIONI: QUALI TUTELE?🔴Il rapporto che si instaura con un centro estetico per un trattamento di ep...
13/05/2025

🔴EPILAZIONE LASER CON USTIONI: QUALI TUTELE?🔴

Il rapporto che si instaura con un centro estetico per un trattamento di epilazione laser è di natura contrattuale. Solitamente si configura come un contratto d’opera o, data l’organizzazione imprenditoriale, un appalto di servizi. In entrambi i casi, il centro ha l’obbligo di eseguire la prestazione “a regola d’arte”, con la diligenza professionale richiesta.
Come affermato in una sentenza del Tribunale di Milano (n. 4837 del 8 maggio 2024), in presenza di lesioni, è configurabile una condotta di inesatto adempimento da parte della struttura.
In questi casi, spetta al professionista o al centro dimostrare di aver adempiuto correttamente e che il danno sia dovuto a cause esterne non imputabili (Tribunale di Roma, Sentenza n. 12067 del 15 Luglio 2024).

Per far valere la responsabilità del centro estetico e ottenere un risarcimento, è necessario dimostrare alcuni elementi fondamentali:

📍l’esistenza del contratto con il centro (facilmente provabile tramite ricevute di pagamento, prenotazioni, materiale informativo);
📍l’inadempimento o l’inesatto adempimento della prestazione da parte del centro (le ustioni subite sono la prova più diretta di un trattamento non eseguito correttamente);
📍il danno ingiusto che hai subito (le lesioni fisiche, il dolore, le eventuali spese mediche, il disagio psicologico);
📍il nesso causale tra l’inesatto adempimento del centro e il danno che hai riportato (ovvero, che le ustioni siano una conseguenza diretta del trattamento laser effettuato).
Articolo tratto da La legge per tutti

🔴INFEZIONE POST OPERAZIONE: LA STRUTTURA SANITARIA DEVE DIMOSTRARE DI AVERE ESEGUITO QUANTO NECESSARIO PER PREVENIRLA🔴Il...
06/05/2025

🔴INFEZIONE POST OPERAZIONE: LA STRUTTURA SANITARIA DEVE DIMOSTRARE DI AVERE ESEGUITO QUANTO NECESSARIO PER PREVENIRLA🔴

Il Tribunale di Reggio Calabria, sentenza n. 1833 del 27 dicembre 2024, ha condannato una struttura sanitaria a risarcire il danno biologico subito da un paziente che, sottopostosi ad un intervento di rimozione della cataratta all’occhio destro, due giorni dopo era risultato affetto da un’infezione (endoftalmite) di cui non è stata accertata la causa, in quanto nella cartella clinica non erano indicate le precauzioni prese per evitare il rischio dell’infezione ed era emerso che i sanitari non avevano effettuato quanto previsto dalle linee guida per la prevenzione dell’infezione stessa.
Articolo tratto da Altalex

15/03/2025
🔴LA LONTANANZA GEOGRAFICA NON ESCLUDE IL DANNO PARENTALE PER LA MORTE DEL FRATELLO🔴La mera lontananza geografica tra un ...
03/03/2025

🔴LA LONTANANZA GEOGRAFICA NON ESCLUDE IL DANNO PARENTALE PER LA MORTE DEL FRATELLO🔴

La mera lontananza geografica tra un fratello ed una sorella non vale, di per sé, ad escludere l’effettività della relazione di fratellanza, di talchè non è corretta la statuizione dei giudici di merito che, sulla base di questo dato, hanno rigettatato la domanda di di risarcimento del danno da perdita del rapporto parentale per la morte del fratello residente in altro continente.
Articolo tratto da Altalex

🔴LA MORTE DEL PROPRIO CANE LEDE BENI COSTITUZIONALI E  GENERA DANNO NON PATRIMONIALE🔴ll tribunale di Prato, sentenza 25 ...
26/02/2025

🔴LA MORTE DEL PROPRIO CANE LEDE BENI COSTITUZIONALI E GENERA DANNO NON PATRIMONIALE🔴

ll tribunale di Prato, sentenza 25 gennaio 2025, n. 51, riconosce il risarcimento del danno non patrimoniale derivante dalla perdita dell'animale d'affezione, puntualizzando i caratteri di questo peculiare danno ed i casi in cui può essere riconosciuto.
Articolo tratto da Altalex

🔴IL DANNO MORALE VA RISARCITO ALLE FIGLIE, ANCHE S ENON CONVIVENTI CON IL PADRE🔴L’uccisione di una persona fa presumere ...
24/02/2025

🔴IL DANNO MORALE VA RISARCITO ALLE FIGLIE, ANCHE S ENON CONVIVENTI CON IL PADRE🔴

L’uccisione di una persona fa presumere da sola, ex
art. 2727 c.c., una conseguente sofferenza morale in capo ai genitori, al coniuge, ai figli o ai fratelli della vittima, a nulla rilevando né che la vittima ed il superstite non convivessero, né che fossero distanti (circostanze, queste ultime, le quali potranno essere valutate ai fini del quantum debeatur: in tal caso, grava sul convenuto l’onere di provare che vittima e superstite fossero tra loro indifferenti o in odio, e di conseguenza la morte della prima non abbia causato pregiudizi non patrimoniali di sorta al secondo. A confermarlo è la Cassazione civile, con ordinanza 16 febbraio 2025, n. 3904
Articolo tratto da Altalex

🔴VIOLENZA SESSUALE ANCHE SE LA VOLONTA' DELLA VITTIMA NON E' ANNULLATA🔴La Cassazione ha ritenuto integrato il reato di v...
19/02/2025

🔴VIOLENZA SESSUALE ANCHE SE LA VOLONTA' DELLA VITTIMA NON E' ANNULLATA🔴

La Cassazione ha ritenuto integrato il reato di violenza sessuale anche nel caso in cui il rapporto sessuale è stato consumato approfittando dello stato di prostrazione, angoscia o diminuita resistenza in cui la vittima è ridotta.
Nella vicenda in esame, veniva in rilievo la fattispecie di violenza sessuale di cui all'art. 609-bis c.p., che l'imputato aveva perpetrato a danno della propria moglie.
Passando all'esame delle modalità di esternazione del consenso della vittima nell'ambito dei reati sessuali, la Corte ha in primo luogo ripercorso la ricostruzione dei fatti di causa. A tal proposito, la Corte ha evidenziato che la donna aveva deciso di dormire separata dal marito per evitare i rapporti sessuali con lui. Nonostante ciò, il marito, durante la notte, si introduceva in camera della moglie, dove lei dormiva con i figli, e insisteva per dei rapporti sessuali; rispetto a tali richieste "la donna gli manifestava il suo dissenso ma l'imputato insisteva e la donna per evitare di farlo adirare e di svegliare i figli acconsentiva ai rapporti sessuali. La donna non urlava in quanto avrebbe coinvolto nei fatti i figli che dormivano".
Posto il suddetto quadro fattuale, la Suprema Corte ha ripercorso e condiviso la costante giurisprudenza di legittimità formatasi sul punto, con cui è stato affermato che "In tema di reati sessuali, ai fini della configurabilità del delitto di cui all'art. 609-bis cod. pen. non si richiede che la violenza sia tale da annullare la volontà del soggetto passivo, ma che tale volontà risulti coartata dalla condotta dell'agente; né è necessario che l'uso della violenza o della minaccia sia contestuale al rapporto sessuale per tutto il tempo, dall'inizio sino al congiungimento, essendo sufficiente che il rapporto non voluto sia consumato anche solo approfittando dello stato di prostrazione, angoscia o diminuita resistenza in cui la vittima è ridotta". Articolo tratto da Studio Cataldi

🔴CASSAZIONE: IL FURTO PER NECESSITA' PUO' ESSERE DERUBRICATO A REATO MINORE🔴La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 4...
21/01/2025

🔴CASSAZIONE: IL FURTO PER NECESSITA' PUO' ESSERE DERUBRICATO A REATO MINORE🔴

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 40685 del 2024, ha stabilito che un furto motivato dalla necessità di soddisfare bisogni primari, come la fame, può essere considerato un reato di minore gravità, comportando una pena più lieve rispetto al furto comune.
La Cassazione ha confermato la sentenza della Corte d'Appello, riconoscendo che l'azione dell'imputato era dettata dalla necessità di soddisfare un bisogno primario, quale la fame. La Corte ha sottolineato che, in situazioni di estremo disagio economico, il furto di beni di modesto valore, finalizzato alla sopravvivenza, può essere qualificato come reato di lieve entità ai sensi dell'articolo 626 del Codice Penale.
Questa pronuncia evidenzia l'importanza di valutare il contesto e le motivazioni sottostanti a un atto di furto. In particolare, riconosce che, in circostanze di estrema necessità, l'ordinamento giuridico può prevedere attenuanti per comportamenti altrimenti illeciti. Tuttavia, la Corte ha precisato che tale derubricazione è applicabile solo in casi eccezionali, dove sia evidente la sproporzione tra il danno arrecato e la necessità di soddisfare bisogni primari.
Articolo tratto da Studio Cataldi

🔴TIPOLOGIE DI STALKING🔴Esistono diverse tipologie di stalking, tra cui:📍Stalking amoroso: si verifica quando una persona...
17/01/2025

🔴TIPOLOGIE DI STALKING🔴

Esistono diverse tipologie di stalking, tra cui:

📍Stalking amoroso: si verifica quando una persona inizia a molestare un'altra persona con cui ha avuto una relazione romantica o che desidera avere una relazione romantica;
📍Stalking professionale: si verifica quando un individuo molesta un collega o un superiore sul posto di lavoro;
📍Stalking online: si verifica quando un individuo utilizza i mezzi digitali per molestare un'altra persona, ad esempio inviando messaggi di testo o postando commenti offensivi sui social media;
📍Stalking a scopo sessuale: si verifica quando un individuo molesta un'altra persona con l'intento di ottenere sesso o soddisfazione sessuale;
📍Stalking per vendetta: si verifica quando un individuo molesta un'altra persona per vendicarsi di una percepita offesa o ingiustizia;
📍Stalking a scopo criminale: si verifica quando un individuo utilizza la molestia psicologica come mezzo per commettere altri reati, come il furto o il sequestro di persona.

Tra questi non vanno dimenticati, inoltre:

📍Lo Stalking giudiziario;
📍Lo Stalking condominiale;
📍Il Gang Stalking

Non è da escludersi che l'evoluzione anche dei sistemi tecnologici porti ad ulteriori definizioni di stalking (basta pensare ad esempio al Cyberstalking).
Articolo tratto da Studio Cataldi

🔴CELLULARE ALLA GUIDA: LE NUOVE SANZIONI🔴A seguito dell’approvazione definitiva e dell’entrata in vigore della legge n. ...
15/01/2025

🔴CELLULARE ALLA GUIDA: LE NUOVE SANZIONI🔴

A seguito dell’approvazione definitiva e dell’entrata in vigore della legge n. 177/2024 che ha parzialmente riformato il Codice della Strada, a partire dal 14 dicembre 2024 chi viene sorpreso a usare durante la marcia apparecchi radiotelefonici, smartphone, computer portatili, notebook, tablet e dispositivi analoghi che comportino anche solo temporaneamente l’allontanamento delle mani dal volante, è punito con una multa da un minimo di 250 a un massimo di 1.000 euro e alla perdita di 5 punti patente. Si vede inoltre applicare, fin dalla prima infrazione, la sanzione accessoria della sospensione della patente di guida da 15 giorni a 2 mesi. Nell’ipotesi di recidiva nel corso di un biennio, la multa sarà da 350 a 1.400 euro con sospensione della patente da 1 a 3 mesi e perdita di 10 punti patente.

L’uso del cellulare alla guida rientra pure tra le sanzioni punite con la cosiddetta ‘sospensione breve della patente‘, una delle novità del nuovo Codice della Strada 2025. Questa sospensione breve, applicata in automatico dagli agenti di Polizia senza la necessità dell’ordinanza del Prefetto, viene adottata solo se risulta che, al momento dell’accertamento della violazione, il trasgressore abbia un punteggio sulla patente inferiore a 20 punti per effetto di decurtazioni precedentemente subite.

🔴NUOVO CODICE DELLA STRADA: GUIDA IN STATO DI EBBREZZA🔴Pugno duro per chi si mette alla guida dopo aver bevuto.Il nuovo ...
13/01/2025

🔴NUOVO CODICE DELLA STRADA: GUIDA IN STATO DI EBBREZZA🔴

Pugno duro per chi si mette alla guida dopo aver bevuto.
Il nuovo Codice della strada, infatti, prevede sanzioni più pesanti rispetto a come è stato fino ad ora per chi viene trovato con valori superiori a quanto consentito, e la perdita di almeno dieci punti della patente.

Il tasso alcolemico massimo consentito è di 0.50 grammi per litro (g/L) di alcool nel sangue.

📍Da 0.51 a 0.80 g/L, si rischia una multa compresa tra 573 e 2170 euro (€) e potrà avere la patente sospesa per un periodo variabile da 3 a 6 mesi.
📍Da 0.81 a 1.50 g/L, si rischia una multa compresa tra 800 e 3200 € e può scattare l'arresto fino a 6 mesi, con sospensione della patente da 6 mesi a 1 anno.
📍Da 1.51 g/L in su, la multa è compresa tra i 1500 e i 6000 €, la sospensione della patente da 1 a 2 anni e l'arresto da 6 mesi a 1 anno.
Per i neopatentati, la soglia di tasso alcolemico rimane a 0.0 per 3 anni.

Il nuovo Codice della strada prevede inoltre più severità per i recidivi. Chi viene sanzionato con un tasso alcolemico nel sangue superiore a 0,80 g/L, avrà la propria patente segnalata con la dicitura "limite dell'uso".

I recidivi potranno quindi guidare solamente con un tasso alcolemico pari a 0.0, come per i neopatentati.
Il divieto è di 2 anni se si viene fermati con un tasso alcolemico tra 0.81 e 1.50 g/L, mentre sale a 3 anni se superiore a 1,5 g/L.
Gli stessi recidivi, per poter circolare, verranno obbligati all'installazione obbligatoria, e a proprie spese, di un alcolock all'auto. Si tratta di un dispositivo con test alcolemico integrato che impedisce all'auto di mettersi in moto se chi la guida non lo supera.

‼️‼️INTRODUZIONE DELLA SOSPENSIONE BREVE E AUTOMATICA DELLA PATENTE

L'articolo 4 introduce la sospensione breve e automatica della patente di guida.

Questa sanzione scatta alla prima violazione, ma solo se il conducente ha meno di 20 punti sulla patente (il massimo è 30).

La durata della sospensione sarà di 7 giorni se il punteggio è tra 10 e 19 punti e di 15 giorni se il punteggio è tra 1 e 9 punti. La durata verrà raddoppiata se il conducente causa un incidente.

Sospensione automatica anche se non si usano la cintura di sicurezza, i seggiolini per bambini e i dispositivi antiabbandono, ma anche in caso di uso del cellulare durante la guida, mancato uso del casco sui mezzi che lo richiedono, sorpasso a destra oppure in un tratto di strada dove è vietato, guida contromano, passaggio con il semaforo rosso, mancata precedenza e inversione in tratti di strada che non lo consentono.

‼️‼️RIFIUTO DI SOTTOPORSI AD ACCERTAMENTO

Rifiutare di sottoporsi agli accertamenti dell'alcool comporta sanzioni severe, equivalenti a quelle previste per un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l.

Sanzioni:

Ammenda: Come per il limite superiore di 1,5 g/l.
Sospensione della patente: Da 6 mesi a 2 anni.
Confisca del veicolo: Secondo le modalità previste per il limite di 1,5 g/l.
Il rifiuto di sottoporsi ai test è visto come una chiara indicazione di colpevolezza. Pertanto, la legge impone sanzioni severe per scoraggiare i conducenti dal evitare gli accertamenti.

Indirizzo

Sesto Fiorentino
50019

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