29/10/2020
La chiusura della scuola, di cui all'Ordinanza n. 407 del 27.10.2020 a firma del Presidente Michele Emiliano, è un atto politico scellerato emanato al solo fine di eludere il vero problema sotteso alla vicenda de quo: il sistema del trasporto pubblico locale.
Il comparto dei trasporti privati non solo è tra i più danneggiati, ma è anche dimenticato dai vari "indennizzi" previsti per sopportare le perdite economiche subite a causa dell'emergenza sanitaria.
Da mesi, i diversi attori coinvolti chiedono di ampliare l'offerta avvalendosi di pullman turistici di lunga percorrenza, i cosiddetti "gran turismo", ovvero mezzi di grandi dimensioni che concentrano gli spazi sui sedili, anziché, sui posti in piedi.
Nessuna decisione, in tal senso, è stata presa!
Tanto rischia di mandare in default non solo le aziende che svolgono prevalentemente attività di trasporto scolastico, ma anche tutte le altre aziende che svolgono attività di trasporto nel settore turismo, anch'esso fermo da mesi.
Siamo consapevoli della difficile situazione che stiamo vivendo, come siamo anche consapevoli che, di fronte all'interesse primario della tutela della salute, altri interessi vadano sacrificati.
Quello che chiediamo è che nelle scelte politiche che si adottano si cerchi di contemperare realmente i vari interessi in gioco.
Invece, è di lapalissiana evidenza, come nell'Ordinanza in contestazione, il Presidente Emiliano abbia voluto fare la SCELTA PIU' FACILE.
La disposta chiusura della scuola automaticamente "stronca" sul nascere qualsiasi conseguente scelta strategica che, ben si sarebbe potuta adottare in riferimento ai portatori di interessi economici, limitando anche il contagio da covid-19.
Nella denegata e non creduta ipotesi in cui, il Governo Centrale non impugni la citata Ordinanza siamo pronti a farlo noi, tanto nell'interesse delle famiglie che vedono il diritto allo studio costituzionalmente garantito inesorabilmente violato, quanto delle Società di trasporti che rappresentano un interesse collegato a quello fatto valere dai nostri studenti.