03/02/2026
COMITATO NAZIONALE PER IL “SI”
SCAFATI
COMUNICATO STAMPA
Referendum Giustizia 22-23 marzo 2026 – Diego CHIRICO: “Il SÌ rafforza la giustizia e trova il sostegno compatto dell’Amministrazione di Scafati”.
Diego Chirico, avvocato, Assessore al Comune di Scafati e Presidente del Comitato "Scafati per il SÌ" al Referendum sulla Giustizia del 22 e 23 marzo 2026, interviene nel dibattito referendario portando una testimonianza diretta e una posizione chiara a favore della riforma.
«Parlo da giurista, da amministratore pubblico e da cittadino che ha conosciuto la giustizia dall’interno. A partire dal 2015 sono stato testimone nella vicenda giudiziaria denominata “Sarastra”, che ha coinvolto il Sindaco di Scafati ed è stata oggetto di ampia attenzione mediatica, con indagini che hanno riguardato anche la mia persona. Quell’esperienza mi ha consentito di osservare in modo diretto e personale le criticità del sistema giudiziario italiano».
«È proprio da quella esperienza che nasce la convinzione della necessità della separazione delle carriere tra magistratura giudicante e requirente. Non si tratta di un attacco alla magistratura, come sostengono i promotori del NO, ma di un rafforzamento del principio di terzietà del giudice, della parità tra accusa e difesa e, soprattutto, del giusto processo».
Chirico sottolinea inoltre un dato politico significativo: «Sul SÌ al referendum sulla giustizia c’è una posizione unitaria e convinta dell’intera Amministrazione Comunale di Scafati. Sindaco, Assessori e Consiglieri di maggioranza condividono la necessità di una riforma che renda la giustizia più equilibrata, più credibile e più vicina ai cittadini».
«Votare SÌ significa rafforzare la fiducia dei cittadini nella giustizia, tutelare meglio i diritti di chi è sottoposto a indagine o a processo e allineare l’Italia ai principali ordinamenti democratici europei. Difendere l’esistente, come fanno i sostenitori del NO, vuol dire accettare un sistema che ha mostrato limiti evidenti. Una giustizia con ruoli chiari è una giustizia più forte, non più debole».
Entra nel merito anche il Vicepresidente del comitato cittadino e commissario di Forza Italia a Scafati Luca Celiberti:
"La legge costituzionale sulla separazione delle carriere, per la quale bisogna votare con Referendum, è una riforma approvata dal Parlamento italiano nel 2025, che divide la magistratura in due ordini distinti: giudicante (giudici) e requirente (pubblici ministeri), rendendo così la scelta di carriera irrevocabile fin dall'inizio, maggiormente indipendente e prevedendo anche due organi di autogoverno separati. Ma è semplicemente la continuazione del cosiddetto “correttivo” della Riforma Cartabia partita già con il governo Draghi e che mira ad un ammodernamento complessivo della Giustizia, introducendo significative novità nei processi penali, civili ed amministrativi. Il “Si” quindi diventa il quorum fisiologico e naturale per consentire la prosecuzione della modifica costituzionale, per realizzare insieme alla separazione delle carriere anche tutte le altre modifiche migliorative costituzionali previste”
Scafati (SA), 03.02.2026
Comitato "SCAFATI PER IL SÌ" al Referendum sulla Giustizia