06/04/2026
Art. 187 CdS: LA PUNIBILITÀ RICHIEDE UN’ALTERAZIONE “ATTUALE ” E NON UNA MERA POSITIVITÀ
⚖️ Con la sentenza n. 10/2026, la Corte costituzionale interviene su un nodo interpretativo rilevante in materia di guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
📌 Il principio di diritto
Ai fini della configurabilità del reato ex art. 187 Codice della Strada:
👉 non è sufficiente la mera positività agli esami tossicologici
👉 è necessario che l’assunzione sia attuale e concretamente idonea a incidere sulla capacità di guida
🧠 Inquadramento sistematico
La Consulta riafferma un punto centrale:
• il diritto penale sanziona condotte concretamente pericolose
• non stati soggettivi sganciati da un’effettiva incidenza sulla realtà
👉 il baricentro torna sulla offensività della condotta
⚠️ Conseguenze interpretative
La decisione esclude una lettura meramente oggettiva della fattispecie, fondata sulla sola presenza di metaboliti.
Ne deriva che:
• la prova dell’assunzione non coincide con la prova dell’alterazione
• è necessario accertare un nesso tra sostanza e capacità di guida
• assume rilievo la valutazione clinica e comportamentale del soggetto
📉 Ricadute pratiche
• ridimensionamento del valore probatorio del solo dato tossicologico
• centralità degli accertamenti medico-legali
• maggiore spazio per contestazioni difensive sulla concreta incidenza della sostanza
📢 La pronuncia impone di distinguere nettamente:
👉 tra consumo pregresso
👉 e alterazione in atto al momento della guida
Solo la seconda integra il presupposto della responsabilità penale.
⚖️ La Consulta riporta la fattispecie entro i confini costituzionali del principio di offensività:
👉 non basta dimostrare che il soggetto abbia assunto
👉 occorre dimostrare che stesse guidando in condizioni alterate
Avvocato Matteo Maio
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