13/03/2023
SEI UN AVVOCATO SE ....
* ti devi preoccupare dalla mattina alla sera dei problemi degli altri, e così non rimane il tempo per risolvere i problemi tuoi;
* appena dici in pubblico che sei un avvocato, non fai in tempo a contare fino a tre, che metà dei presenti si gira dall’altra parte con aria schifata, e l’altra metà si avvicina per chiedere l’immancabile “consiglio” gratuito;
* ti chiedi spesso quanto avresti guadagnato aprendo una pizzeria;
* ti chiedi spesso perché non hai studiato ingegneria, perché ad un ingegnere nessuno chiede mai nulla, se non la “dritta” per riavviare il computer rotto;
* dopo alcuni anni di professione cominci a sviluppare una potente forma di sociopatia;
* consideri la “Libreria Giuridica” il Paese dei Balocchi;
* ti lamenti costantemente dei giudici come gli allenatori di calcio si lamentano degli arbitri;
* la tua nuova “fiamma” è convinta che tu possieda, quanto meno, una Mercedes extra-lusso;
* quando metti su famiglia, vai a consultare il codice civile alla voce “matrimonio”;
* il tuo calendario ha 46 giorni in più delle persone normali;
* spesso hai dovuto spiegare al profano la differenza tra un avvocato, un magistrato, un cancelliere, un ufficiale giudiziario, etc.;
* diventi l’unico colpevole dello sfascio della Giustizia anche quando l’errore è del magistrato, del cancelliere, dell’ufficiale giudiziario, etc.;
* il 90% delle domande che ti fanno comincia con: "Tu che sei un avvocato ....";
* quando sei in giro per il mondo e passi davanti ad un Palazzo di Giustizia, ti fermi come un id**ta ad immaginare come si lavorerà lì dentro … ed entri pure a visitarlo nemmeno fosse il Louvre!;
* mentre per la stanchezza fissi lo sguardo nel vuoto e non pensi assolutamente a nulla, puntualmente qualcuno dice: "lo vedi ? sta calcolando la parcella!";
* la frase più breve che hai scritto nella tua vita era composta da cinquanta parole;
* scrivi le lettere d’amore in formato “uso bollo”;
* vorresti essere il Ministro di Giustizia per dare libero sfogo al tuo crescente spirito vendicativo;
* sei stufo di incontrare gente “griffata” dalla testa ai piedi che accampa mille scuse per non retribuire il tuo lavoro;
* la frase che senti più spesso è “ma io non devo pagarla, avvocato, perché i soldi Lei se li recupera dalla controparte” (dunque capisci che, anche questa volta, lavorerai gratis);
* la tua vita è, pertanto, regolata dal seguente motto: “il cliente è il peggior nemico”;
* dici di essere avvocato e ti rispondono: “allora quando parlo con te devo stare attento a quello che dico";
* gli amici credono di consolarti esclamando: "scusa, ma invece di fare ‘sta vita, non potevi farti assumere in banca ????!!!!"
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